Al via la stagione A1 di Tennis con l'Atomat Tennis Club Udinese

Match Point

A volte ritornano, ma non sempre così presto. E’ infatti all’inizio il massimo campionato a squadre di tennis, la prestigiosa serie A1 dove giocano tutti i big del tennis tricolore nonché diverse stesse e stelline straniere: in tale agone è presente anche il Friuli Venezia Giulia, con i bianco arancio del Tennis Club Udinese targato Atomat, che forti di una squadra arricchitasi di importanti elementi punta senza meno alla seconda riconferma dopo l’esordio assoluto dell’anno scorso in cui aveva recitato la parte della matricola terribile – una parte ricca di soddisfazioni, invero.

Si diceva, a volte ritornano in quanto, per un singolare scherzo del destino e delle urne, i nostri ragazzi dovranno affrontare alla prima di campionato, che per inciso parte domenica 10, la squadra del Castellazzo dell’hinterland di Parma: ossia la squadra che l’Atomat aveva sconfitto per 4-2 nello spareggio salvezza dei play out dello scorso campionato. Ovviamente, gli sconfitti sono poi rientrati comunque dalla finestra dei ripescaggi, e nel frattempo si sono rinforzati di un talento indiscusso quale Daniele Bracciali, classifica nazionale d’elite di 1.17, davisman e vincitore di tornei nell’Atp. Ciò premesso, gli uomini del presidente dall’Armi hanno puntato per rinforzare le fila sul talento Giulio Di Meo, classifica 2.1 e campione in carica di Seconda Categoria sia in singolare che in doppio. L’ottimismo udinese inoltre può trovare buon fondamento nella riconferma e nella crescita di esperienza e tecnica di Matteo Viola, già lo scorso anno protagonista assoluto. Il giocatore veneto infatti quest’anno ha compiuto un notevole balzo di qualità, aggiudicandosi un numero notevolissimo di tornei Futures e comportandosi benissimo anche nei più impegnativi Challenger: una striscia di 55 match nell’ATP che gli ha consentito un balzo di 220 posizioni mondiali circa, dalla 450esima alla 230esima grossomodo (le classifiche dell’Atp, ca va sans dire, fluttuano di settimana in settimana a meno di chiamarsi Federer, Nadal o Djiokoivc). Per  quanto il pronostico, a voler fare a tutti i costi i bookmakers, penda leggermente dalla parte del Castellazzo, il pronostico non è assolutamente chiuso e, considerando che anche quest’anno vige la formula dei 4 singolari e 2 doppi, da Parma gli udinesi potrebbero senza troppo stupire tornare a casa con un pareggio prezioso in chiave salvezza. Considerato che Viola ha già battuto lo scorso anno proprio nello spareggio il suo prossimo avversario Brizi per 75 63, e che Di Meo pare favorito contro Vanni, ci si attendono punti importanti dai doppi, non escludendo exploit da parte degli altri due componenti della formazione, l’udinese Mauro Commisso che lo scorso anno aveva dato un apporto fondamentale di vittorie sia in singolo che in doppio, e Enrico Iannuzzi che si era parimenti ben comportato.
D’altronde, i parmigiani sono considerati addirittura la seconda forza del girone, dietro all’Aniene e prima dei Parioli (Roma entrambe), che nel girone da 7 squadre in cui si trova l’Atomat dovrebbero concorrere per l’accesso ai play off ed andare a giocarsi lo scudetto tricolore: sarà pertanto sulle altre squadre che i biancoarancio faranno la loro corsa, con la non nascosta ambizione che non termini necessariamente al fotofinish dello spareggio salvezza, ma che la riconferma possa più quietamente giungere durante la regular season.