Al Teatro Malibran l’Orchestra del Teatro La Fenice diretta da Xian Zhang

Classica

VENEZIA - Sabato 26 giugno 2010 alle ore 20.00 l’Orchestra del Teatro La Fenice proporrà al Teatro Malibran un concerto di musiche di Richard Wagner e Antonín Dvořák. Sul podio la cinese Xian Zhang, recentemente nominata direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

Nella prima parte del programma il mezzosoprano ungherese Ildiko Komlosi interpreterà i Wesendonck-Lieder di Richard Wagner, nella trascrizione per voce e orchestra di Felix Mottl. La seconda parte sarà interamente dedicata alla Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 Dal nuovo mondo di Antonín Dvořák.
 
I Wesendonck-Lieder, cinque liriche per voce femminile su testi di Mathilde Wesendonck, furono composti da Wagner fra il 1857 e il 1858, durante la gestazione di Tristan und Isolde, con cui condividono atmosfere e spunti tematici. Intitolati L’angelo, Arrestati!, Nella serra (studio per Tristan un Isolde), Dolori e Sogni (studio per Tristan und Isolde), i cinque Lieder furono concepiti per voce e pianoforte, ma nei concerti sinfonici viene normalmente eseguita la versione orchestrata da Felix Mottl (1856-1911), allievo di Bruckner, direttore di lunga militanza wagneriana morto dirigendo Tristano.
Nel 1890 Mrs. Jeanette Thurber chiese a Dvořák di diventare direttore del neofondato National Conservatory of Music di New York. Per tre anni, dal 1892 al 1895, il compositore emigrò così dalla nativa Boemia agli Stati Uniti, dove entrò in contatto con un mondo melodico e ritmico ricco di suggestioni, dai canti dei pellerossa al repertorio negro-spiritual offertogli di prima mano dall’allievo nero Harry Burleigh. Tale fu il suo entusiasmo verso questa miniera di idee, che si accinse subito a scrivere la Sinfonia Dal nuovo mondo, eseguita per la prima volta alla Carnegie Hall nel 1893 e quindi nel 1894 a Praga e nel 1900 a Berlino, con successo trionfale. In essa Dvořák non utilizzò reali melodie indigene, bensì ne trasse ispirazione per temi originali che elaborò con tutte le risorse del sinfonismo romantico, reinventando l’elemento etnico con gusto ed esperienza europei. Le sottili assonanze fra stilemi ‘americani’ e boemi, il forte legame con la natura tipico delle scuole nazionali riletto attraverso le suggestioni delle cascate del Niagara e di Minnehaha, la fluidità e la spontaneità delle idee della sinfonia, il peculiare e felice accostamento di delicatezza contemplativa e irruenza drammatica quasi tragica, fanno di questo lavoro una delle pagine più felici della produzione di Dvořák, e una delle più amate dal pubblico.
 
Xian Zhang
Nata a Dandong in Cina, si è diplomata al Conservatorio Centrale di Pechino dove ha lavorato per un anno presso la facoltà di direzione d’orchestra debuttando a vent’anni con Le nozze di Figaro alla Central Opera House di Pechino. Trasferitasi nel 1998 negli Stati Uniti, è stata dapprima Assistant Conductor e poi, per tre anni, Associate Conductor della New York Philharmonic, ottenendo fra l’altro la prima Arturo Toscanini Associate Conductor’s Chair. Dalla stagione 2009-2010 è direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, che nell’aprile 2009 ha diretto in un concerto alla Sala Nervi del Vaticano alla presenza del Papa e del Presidente della Repubblica Italiana. Nel marzo 2010 ha debuttato con l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam dirigendo musiche di Strauss, Stravinskij, Prokof’ev, Adès e Schoenberg. È impegnata con le principali orchestre europee (London Symphony Orchestra, Netherlands Radio Philharmonic Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio France, Residentie Orkest, Royal Stockholm e Oslo Philharmonic Orchestra, Tonhalle di Zurigo, NDR Sinfonieorchester di Amburgo, SWR Sinfonieorchester di Stoccarda, Wiener Symphoniker, Radio-Symphonieorchester Wien) e americane (oltre alla New York Philharmonic, la Los Angeles Philarmonic, le orchestre sinfoniche di Chicago, Toronto e Indianapolis, la  Juilliard Orchestra, la New Jersey Symphony, la National Symphony di Washington, la Minnesota Orchestra). In ambito operistico, ha debuttato La bohème per la English National Opera nel 2007 e ha diretto Turandot a Pechino nel 2009. I suoi programmi concertistici comprendono musiche di compositori cinesi: quest’anno ha diretto Fanfare di Huang Ruo con la New York Philharmonic e Momentum e Si Ji di Chen Yi. Nel maggio 2008 ha effettuato un’importante tournée in Cina con l’Orchestra della Juilliard School eseguendo Ge Xu di Chen Yi a Shanghai, Pechino e Suzhou.

I biglietti per il concerto (posto unico numerato, € 25 interi, € 10 ridotti studenti, anziani e abbonati) sono acquistabili presso i punti vendita Hellovenezia del Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Tronchetto, Mestre, Dolo e Sottomarina e un’ora prima dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro Malibran, o prenotabili tramite biglietteria telefonica (041 2424) e biglietteria on-line (www.teatrolafenice.it).