Error message

Il file non può essere creato.

Antonio Ballista dirige Haydn nella Basilica di Aquileia

Aquileia (UD) - Cresce l'attesa per il primo importante appuntamento estivo dell’Orchestra e Coro San Marco di Pordenone, che si appresta nuovamente ad ospitare sul podio un autorevole direttore, per un concerto che si annuncia indimenticabile. Sarà infatti la bacchetta di Antonio Ballista a condurre solisti, orchestra e coro – quest’ultimo affidato al maestro Roberto Spremulli – nell’esecuzione di due mirabili partiture di F. J- Haydn, il grande compositore austriaco del quale tutto il mondo celebra quest’anno il bicentenario della morte: la poderosa Missa in tempore belli per soli, coro e orchestra e il Concerto in mi bem maggiore per tromba e orchestra, con Diego Cal straordinario solita, oltre che prestigioso collaboratore stabile degli ottoni dell’Orchestra San Marco. Il programma scelto per onorare il grande musicista morto a Vienna nel 1809 dopo una sfolgorante carriera, tanto che lo stesso Napoleone, allora comandante dell’esercito d’occupazione in Austria, volle inviare un personale picchetto d’onore alle esequie, potrà inoltre contare su una cornice davvero unica e ricca di significato, come quella della basilica di Aquileia, dove il concerto sarà eseguito martedì 7 luglio, ospite del calendario musicale della Società per la Conservazione della basilica medesima. In uno dei luoghi simbolo della storia del Friuli e dell’incontro tra le molte genti un tempo comprese nei confini dell’antico Patriarcato (dalla Venetia all’Histria all’area centro-europea fino alle pianure della Pannonia) sarà possibile quindi ascoltare una delle partiture più note di Haydn, quella “Missa in tempore belli” scritta nel 1796 sotto la minaccia delle truppe napoleoniche, ma capace di sciogliere gli echi lontani della battaglia (evocati specialmente da timpani e trombe, da cui il nome di “Paukenmesse”) in una preghiera di liberazione e di pace, che si eleva infine dalle note dell’Agnus Dei. Insieme ai musicisti dell’Orchestra San Marco, composta specialmente da giovani e talentuosi strumentisti, affidati alla sapiente guida di grandi maestri come il già ricordato Diego Cal per gli ottoni e Francesco Lovato per gli archi, il vigoroso supporto del coro e le voci soliste di Beatrice Greggio (soprano), Svetlana Novikova (contralto), del tenore Alessandro Cortello e del basso Oscar Rafael Garrido Bassoco. Sul podio, come detto, la prestigiosa bacchetta di Antonio Ballista, direttore d’orchestra e pianista di lunga e acclamata reputazione artistica (basti ricordare gli oltre 50 anni di sodalizio con Bruno Canino) nonché abilissimo e versatile collaboratore musicale di moltissimi cantanti, musicisti ed anche attori, con i quali si è trovato a condividere arte e palcoscenico (Anna Caterina Antonacci, Cathy Berberian, Luciana Serra, Lucia Valentini Terrani, ma anche Paolo Poli, Milena Vukotic, Toni Servillo e Franco Battiato, solo per citare alcuni tra i più famosi). La prima parte della serata, sempre sotto la direzione del maestro Ballista, sarà affidata allo strumento solista di Diego Cal, impegnato nel Concerto in mi bem maggiore per tromba e orchestra, che Haydn scrisse ancora nel 1796 per il virtuoso Anton Weidinger e la sua nuova versione dello strumento, capace per la prima volta di eseguire l'intera scala cromatica. Il curriculum di Cal, concertista e solista ormai di fama internazionale, spazia dalle moderne sonorità swing alle più suggestive pagine della letteratura barocca ai grandi concerti classici, dei quali la partitura di Haydn è appunto splendido esempio. Martedì 7 luglio 2009, ore 20.45 Basilica - Aquileia (UD) L'Orchestra e Coro San Marco di Pordenone diretta da Antonio Ballista coro diretto da Roberto Spremulli esegue J. Haydn, Concerto in mi bem magg. per tromba e orchestra “Missa in tempore belli” per soli, coro e Orchestra Ingresso libero. Info: Orchestra e Coro San Marco Pordenone tel. 0434 29223 office@ocsm.pn.it