UDINE - Un uomo che amò con poca saggezza, ma disperatamente: sulle assi reclinate del pavimento Otello barcolla, lagnoso e rabbioso, ubriaco di gelosia per la sua Desdemona. Il sospetto e il tormento gli mangiano l’anima a poco a poco, come una lima che rode carni e ossa. E’ forse questo l’aspetto più significativo dell’Otello portato sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine dalla compagnia SiciliaTeatro: la resa, perfetta e calzante, del delirio, delle Cose dell’Amore capaci di uccidere, idealmente e fisicamente, un essere umano.