Rovereto (TN) - ... E tuttavia è uno dei miei convincimenti inalterabili quello che la mia arte deve essere per restare viva, cioè che “la fine ultima“ sta nella potenza senza paragoni inerente alla Natura, e la sola Astrazione non conduce a una vera soluzione; deve essere generata dall’esperienza e dall’umiltà di fronte alla Natura in tutta la sua infinita diversità… (Lyonel Feininger ad Alois J. Schardt, New York, 7 gennaio 1952).