Silent Movie Festival 2009 Pordenone
PORDENONE - Carl Th. Dreyer, il grande regista danese autore di
Pagine dal libro di Satana,
La passione di Giovanna d’Arco,
Gertrud,
Ordet e di altri titoli memorabili, torna sul grande schermo del teatro Verdi di Pordenone con
Die Gezeichneten (Gli stigmatizzati), film del 1922 e considerato perduto sino a quarant’anni fa, e
Du skal aere din hustru (
L’angelo del focolare), del 1925. Le
Giornate del Cinema Muto ripropongono così, in copie restaurate, due Dreyer degli anni Venti in cui inizia a delinearsi lo stile rigoroso e severo che troverà compiutezza nelle opere successive. Dreyer si dimostra subito intenzionato ad affermare la propria individualità di autore e la sua dignità di artista, ponendosi in contrasto con l'industria cinematografica del proprio Paese.
PORDENONE -
J’accuse (1919), la possente epopea di Abel Gance sulla prima guerra mondiale, sarà proiettato alle
Giornate del Cinema Muto, in corso a Pordenone, venerdì 9 ottobre, accompagnato dal vivo al pianoforte da Stephen Horne. Il film viene presentato, nell’ambito della rassegna pluriennale Il canone rivisitato, nell’ultima versione a colori restaurata dal Nederlands Filmmuseum di Amsterdam in collaborazione con la Lobster Films di Parigi.
PORDENONE – Giovedì 8 ottobre, alla 28a edizione delle
Giornate del Cinema Muto, di scena la grande commedia: alle 20.30 al Giuseppe Verdi Charlie Chaplin nel film a due rulli
The Rink (1916) e, a seguire, Curt Bois, l’Harold Lloyd tedesco, nella farsa ambientata nel mondo della moda
Der Fürst von Pappenheim (1927) di Richard Eichberg.
PORDENONE - I tesori del cinema muto rivivono nella sezione del
Canone rivisitato alle
Giornate di Pordenone perché un grande film, così come qualsiasi capolavoro dell’arte, merita di essere incontrato più volte. Se fino allo scorso anno la
politica del festival era quella di presentare al pubblico splendidi, ma meno visti, film, lasciando alle pietre miliari solo gli eventi di apertura e di chiusura della manifestazione, da quando il pubblico del festival ha cominciato a rinnovarsi nell’età, gli organizzatori hanno pensato di riproporre i classici del cinema muto in impeccabili copie restaurate.
PORDENONE - Due tra le più grandi figure del cinema europeo degli anni Dieci e Venti del secolo scorso, Francesca Bertini e Pola Negri, tornano sullo schermo per il pubblico delle
Giornate del Cinema Muto, in corso in questi giorni a Pordenone.
PORDENONE - La quarta serata (martedì 6 ottobre) delle
Giornate del Cinema Muto 2009 si apre con un omaggio alla Jugoslovenska kinoteca (oggi Archivio cinematografico nazionale della Repubblica di Serbia) fondata a Belgrado nel 1949. Dal nucleo originario di poche centinaia di copie, oggi l’Archivio ne conta circa 95 mila, numeri che le hanno fatto guadagnare il riconoscimento di più vasto archivio cinematografico dell’Europa sudorientale. Circa l’85% dei film della Jugoslovenska kinoteca sono stranieri e questo la rende particolarmente interessante per archivisti e ricercatori di tutto il mondo.
PORDENONE - Compie 80 anni La Grazia, una delle ultime pellicole mute del cinema italiano, tratta da una novella e un libretto d’opera di Grazia Deledda, con la regia Aldo De Benedetti. Un melodramma a tinte forti: passione, tradimento, vendetta, perdono e redenzione legati alla cultura sarda attraverso una raffinata operazione di ardito adattamento visivo.
PORDENONE - Sarà la
Carmen di Jacques Feyder ad aprire nella serata di lunedì 5 ottobre alle
Giornate del Cinema Muto in corso a Pordenone, la retrospettiva dedicata all’Albatros, una delle case di produzione più vitali e innovative del cinema francese degli anni ’20.
PORDENONE - Meno due al trentennale: giunte alla ventottesima edizione, le
Giornate del Cinema Muto, in programma a Pordenone dal 3 al 10 ottobre 2009, si trovano sempre più rafforzate dalla felice consapevolezza che l'universo del cinema muto è di una vastità e gioiosità spettacolare sorprendenti anche per chi vi si dedica da tempo.