menu istituzionale
ConTesto
ConTatto
logo

vai alla homepage

ConVoglia
login utente

Sapori d’Ottocento nel Friuli che fu Paolo Patui e Angela Felice inaugura Sipari Furlan al Giovanni da Udine

UDINE – Prende il via lunedì 8 febbraio alle 18.00, con la lezione-spettacolo di  Paolo Patui e Angela Felice intitolata Sapori d’Ottocento nel Friuli che fu, l’attesissimo Sipari Furlan, il progetto che il “Giovanni da Udine” dedica alla drammaturgia in lingua friulana.


L’appuntamento d’apertura (ingresso libero con tagliando segnaposto) è un itinerario che va da Pietro Zorutti a Caterina Percoto, passando per Ippolito Nievo, e comprende anche un approfondimento storico di Fulvio Salimbeni (Università di Udine), gli interventi musicali del Laboratorio di Musica da Camera e Canto del Liceo “Percoto” di Udine (diretto da Marco Querzola) e le letture della Compagnia “La Loggia” (diretta da Danilo D’Olivo).
La novità di Sipari Furlan, come sottolinea il Presidente della Fondazione udinese Tarcisio Mizzau, «non sta certo nell’uso della marilenghe nel principale teatro cittadino quanto, piuttosto, nelle modalità operative: un banco di prova della capacità di collaborazione delle forze culturali del territorio, prima di tutto, e anche un test sul gradimento di questa collaborazione da parte di chi ama la lingua friulana». Il “Giovanni da Udine”, infatti, ha stretto accordi con Teatro Club, che cura le tre lezioni-spettacolo e la tavola rotonda finale sul teatro friulano di Patui e della Felice, con l’Associazione Teatrale Friulana, che mette in scena Mari Aghe per i bambini, con l’Accademia “Nico Pepe”, che presenta in forma teatrale Odissee (dalla traduzione dal greco di Visentin e Carrozzo), con il CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, che con la Farie Teatrâl Furlane promuove la scrittura di nuovi testi in friulano mettendo a contatto autori, registi e attori (il risultato del primo ciclo sarà presentato in forma di lettura scenica).
Le lezioni-spettacolo e la tavola rotonda – spiegano Paolo Patui e Angela Felice – non vogliono certo dimostrare che la tradizione di questa terra e di questa civiltà teatrale sia pari, superiore o inferiore a quella di altri cicli: la volontà che ne ha fatto nascere l’idea è ben altra. Da un lato, vi agisce la convinzione che non si può ignorare un percorso drammaturgico comunque interessante e quantitativamente ponderoso e frastagliato. Dall’altro, vi è la precisa convinzione che nelle parole di un autore, nei personaggi delineati per il palcoscenico, nelle vicende cui si allude o che si rappresentano, compare anche il riflesso mediato della storia di una terra, con le sue contraddizioni come con i suoi momenti di legittimo orgoglio.
E ancora: Sul tralcio della drammaturgia friulana si attorciglia, appunto, anche il grappolo della storia del Friuli. Un accidentato percorso che dall’unità nazionale si addentra fino alla complessità del nostro vissuto contemporaneo. Per i quattro appuntamenti raccolti sotto il titolo Il teatro in lingua friulana: microstoria di un repertorio, dunque, è proprio questo il lasso di tempo scelto da Patui e dalla Felice, anime di un sodalizio che Udine apprezza e segue con affetto, ben conoscendo la leggerezza  efficace con cui conducono le loro serate.

Dall'8 febbraio al  20 aprile 2010

Teatro Nuovo Giovani da Udine, via Trento, 4 - UDINE

Sipari Furlan

Il programma

Lunedì 8 febbraio 2010, ore 18.00
lezione-spettacolo
Sapori d’Ottocento nel Friuli che fu, tra Austria e Italia
Ospite d’onore Fulvio Salimbeni, Università di Udine
   
Lunedì 15 febbraio 2010, ore 18.00
lezione-spettacolo
Il Friuli del primo Novecento: un laboratorio tra comicità e presagi d’ombra
Ospite d’onore Gianfranco Ellero, Società Filologica Friulana

Lunedì 22 febbraio 2010, ore 18.00
lezione-spettacolo
Il Friuli del disagio: nuovi realismi, dubbi, disincanti, labirinti
Ospite d’onore Piera Rizzolatti, Università di Udine

Lunedì 1 marzo 2010, ore 18.00
incontro-tavola rotonda
Il Friuli tra due secoli: prospettive, sfide, ipotesi
La drammaturgia del presente e il Friuli che cambia: autori e compagnie del Friuli di oggi discutono e si confrontano con Mario Brandolin e Angela Felice sul teatro del domani.

Domenica 7 marzo 2010, ore 17.00
Mari Aghe
di Franca Mainardis
regia di Daniela Zorzini
ideato per bambini e ragazzi dai 5 anni

Martedì 13 aprile 2010, ore 18.00
Farie Teatrâl Furlane
Lettura Scenica di un testo teatrale frutto del laboratorio di drammaturgia diretto da Gigi Dall’Aglio

Martedì 20 aprile 2010, ore 20.45
Odissee
drammaturgia e regia di Claudio de Maglio
dalla Odissea, traduzione in lingua friulana del testo omerico di Sandri Carrozzo e Pierluigi Visintin, alle odissee dei friulani nel mondo

Info: tel. 0432248418

info@teatroudine.it

www.teatroudine.it





Vacanze con TUI.it




120x60 promo hotel