The awakening: Nicola Ruben Montini alla Galleria A+ A

Performance
[img_assist|nid=5226|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]VENEZIA - The awakening è un happening che concentra la sua attenzione sulla tematica del risveglio, come evoca il titolo stesso. Un risveglio inteso come sviluppo del senso critico, dell’abbandono dei pregiudizi, dell’acquisizione di capacita' speculativa nell’affrontare il quotidiano. Come risvegliarsi dopo un lungo periodo di assopimento, dopo aver condotto l’esistenza assecondando chissa'quali ordini, quali imposizioni divine, costumi sociali, tradizioni regionali, invecchiamento nazionale. ...Lo splendido bagaglio culturale che l’Europa puo' vantare diventa pericoloso quando, come spesso oggi si fa, non si guarda piu' a tutto cio' con ammirazione semplice e pura ma ci si ostina a stargli sottomessi e a ritenersi incapaci di emularlo. O forse non se ne sente neppure la necessita'(dell’emulazione). Sappiamo che tutto cio' e' stato e adesso non e' piu' cosi'. Svegliamoci e andiamo avanti. Giriamo pagina. E allora potremo dirci credenti nella nostra rinascita. Chiudiamo col passato non per negarlo ma per emularlo. Salutiamo i vari idoli o presunti tali che ci hanno insegnato ad amare, venerare e a sacrificarci per loro; smettiamo di tentare di auto-convincerci che la strada del dolore porta alla felicita' la via della croce alla gioia; della privazione all’abbondanza. Trasformare il dolore e la sofferenza in felicita' incommensurabile. The awakening e' una critica aperta alla tradizione sociale, ma ancora di piu' vuole essere una critica senza veli e senza timore alla Chiesa Cattolica che da sempre spadroneggia sull’Italia. Una condanna all’ingerenza del Vaticano sulle questioni italiane. Disapprovazione condita di rabbia verso una Chiesa che prima di essere Chiesa e' istituzione politica. Basti pensare a cio' che accade in questi mesi, ai dibattiti, ai veti sui P.A.C.S. (giusto per citare un esempio).E’ un lavoro che non vuole essere considerato blasfemo. Semmai “citazionista”, giocando sul capovolgimento dei significanti rendendoli paradossali. Nicola Ruben Montini, nato a Oristano nel 1986, attualmente e' iscritto al II anno di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Pur coltivando la propria sperimentazione pittorica cercando di raggiungere un valido compromesso tra la pittura figurativa e quella astratta, parte per un viaggio che verso la cultura post-industriale, POP e minimalista lo porta a prediligere un “fare-arte” piu' propriamente concettuale. Nei suoi ultimi lavori utilizza la tecnica della performance e quella dell’happening ambientando le sue azioni, e quelle del pubblico, all’interno di installazioni talvolta complesse. L’artista parla di un risveglio che dall’allegorica narrazione di when I wake-up, passando per taedium vitae”,“return to life e Dolly! Welcome to life!” diventa intransigente e “politicamente scorretto” in the awakening. Recentemente (novembre-dicembre 2006) ha collaborato al progetto the pestilence con i direttori della Alliend Production di New York, Jack Waters e Peter Carmer, e con il giovane artista americano Marc Arthur.   Galleria A+ACalle Malipiero, San Marco 3073 - VENEZIA  Nicola Ruben Montini: The awakening Ingresso libero vernissage: 26 marzo 2007. ore 19 A cura di Claire Morens Info: tel. 0412770466 info@aplusa.it  www.aplusa.it