A Vicino Lontano 2013 George Soros riceve il Premio Terzani 2013

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Sabato 11 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine Angela Terzani consegna il premio al vincitore

UDINE - A Udine, a Vicino/Lontano,  è arrivato il giorno della consegna del Premio Letterario Tiziano Terzani 2013, assegnato quest’anno dalla giuria presieduta da Angela Terzani Staude, vedova del giornalista, a uno dei protagonisti dell’economia mondiale, il finanziere George Soros, per il suo libro La crisi globale e l'instabilità finanziaria europea.

La serata di premiazione, sabato 11 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (inizio alle 19.45), oltre al momento culminante della consegna della targa da parte della stessa Angela Terzani, prevede una conversazione fra George Soros e il giornalista economico del "Corriere della Sera" Federico Fubini, con la moderazione di Marino Sinibaldi, sulle responsabilità della finanza nella crisi globale, e alcuni contributi musicali in omaggio al premiato, a cura del Mittelfest.

La mattina dalle ore 9 avrà luogo, sempre al Teatro Nuovo , la premiazione del Concorso Scuole, collegato al Premio Terzani. Nel corso della cerimonia, condotta da Claudio De Maglio e coordinata da Gianni Cianchi, Angela Terzani consegnerà la targa, realizzata come quella del Premio Terzani dal Laboratorio Arab Mosaico, agli studenti vincitori delle scuole elementari, medie e superiori.
Lo spettacolo rappresentato dagli allievi del primo anno della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe che accompagna la premiazione, quest’anno è il dramma didattico di Bertolt Brecht Orazi e Curiazi nell’adattamento e per la regia di Claudio De Maglio.

Il ricco carnet di incontri e dibattiti di sabato 11 maggio a Vicino/Lontano lascia intravedere un fil rouge sul “caso Italia”. Sarà infatti la prospettiva italiana a dominare in almeno cinque appuntamenti della giornata, a cominciare da C’era una volta l’Italia, lectio magistralis di Lucio Caracciolo  in programma alle 10 alla Chiesa di San Francesco, con la presentazione del nuovo numero di LiMes.

La difficile situazione politica e istituzionale del nostro Paese, che l’esito delle ultime elezioni ha contribuito a rendere ancora più intricata, unita alla mancanza di programmi e strategie, dànno l’idea di una Italia alla deriva. Il quesito a cui Caracciolo tenta di rispondere è se vi sia ancora tempo e spazio per un’assunzione di responsabilità, mentre la speranza è che, come già in altre fasi drammatiche della nostra storia, riscopriamo impensate riserve di fantasia e di efficienza necessarie per superare l’impasse e affrontare le importanti sfide che ci aspettano.

Si cambia appena registro nella lectio successiva (ore 11.30), realizzata in collaborazione con Multiverso, La società orizzontale. Genitori e figli senza padre di Massimo Recalcati, fra i più noti psicoanalisti lacaniani in Italia e autore del recente Il complesso di Telemaco. In una società in cui ogni gerarchia sembra essere saltata (anche in seguito alla crisi) e le differenze generazionali cancellate, i figli appaiono sperduti tanto quanto i loro genitori. Tramontati o al tramonto i miti di Edipo e Narciso, Recalcati vede in Telemaco la figura del giusto erede, un nuovo possibile punto di riferimento per le nuove generazioni. Il figlio di Ulisse non ha mai conosciuto il padre, ma lo aspetta. E quel qualcosa che Telemaco attende non è un eroe senza macchia ma un uomo che, seppure imperfetto, è capace di indignarsi per le dissolutezze dei Proci e di difendere i suoi affetti.

Il pomeriggio si apre sull’emergenza del lavoro, diventato nell’Italia dei problemi il problema di dimensioni più vistose. Della difficoltà per i giovani di trovare un lavoro, e della facilità di perderlo, parlano Francesco Daveri, Paolo Pini, Roberto Grandinetti nel confronto Italia. Lavoro e crescita nella competizione globale (Chiesa di San Francesco, ore 15). Su tre quesiti in particolare si cercano risposte. In primo luogo ci si chiede quale fondamento abbia la tesi – cara a molti economisti e praticata dal governo tecnico di Monti – che le misure di flessibilizzazione strutturale del mercato del lavoro possano generare lavoro. Si vuole poi capire quale sentiero di crescita possa risultare percorribile dall’economia italiana, stretta nella morsa della competizione globale da un lato, e della cosiddetta “austerità espansiva” affermatasi in Europa dall’altro. Infine, rimane il dubbio se la crescita e il lavoro siano termini compatibili per l’Italia, come è stato in passato, oppure se ci si debba abituare a una crescita sempre più jobless, come è opinione di alcuni osservatori.

La discussione sarà preceduta dal cortometraggio, Salvatore di Bruno e Fabrizio Urso, una storia di ordinaria precarietà. Vincitore di numerosi premi, il film è proposto a Vicino/Lontano dal festival triestino Maremetraggio. Sul tema associato del sistema di welfare, entrato anch’esso in profonda crisi, pone altre domande a cui dare risposta il confronto successivo (San Francesco, ore 17), che vede sul palco Laura Pennacchi, Giuliano Poletti e Stefano Zamagni moderati da Giorgio Osti. E’ davvero un’utopia, conciliare le logiche mercantili e le esigenze dei bilanci pubblici con la difesa dei più elementari principi di equità? Esiste un welfare compatibile? E’ la sfida dell’Economia Civile, che propone un modello etico di sviluppo globale che non escluda dalla dignità e dal futuro milioni di persone.

Sfide altrettanto complesse attendono la scuola e gli insegnanti, al centro del confronto-presentazione del nuovo numero della rivista “aut aut” a cura di Beatrice Bonato, La scuola impossibile (San Francesco, ore 19), con Beatrice Bonato Raoul Kirchmayr e Pier Aldo Rovatti moderati da Aluisi Tosolini. Alle contraddizioni legate ai caratteri di una pratica “impossibile” per definizione, si aggiungono i problemi legati ai tagli economici. Ci si chiede se la trasformazione del ruolo e dell’identità dell’insegnante che parole d’ordine quali efficienza, oggettività, uniformità, valutazione paiono suggerire, abbia il sentiero già tracciato o se sia possibile, ripensando con la propria testa la scuola e l’insegnamento, eccedere gli imperativi che investono la scuola e proprio in questo modo – paradossalmente – riscoprirne le risorse.

Nell’evento che chiude la giornata a San Francesco, alle 22, si parlerà ancora di crisi, in tutte le sue declinazioni, intravvedendo però anche nuovi orizzonti che la stessa può aiutare a tracciare. E, per una volta, della crisi si potrà anche sorridere.Se son crisi fioriranno. Letture, parole e canzoni contro i tarli del crac: serata di parole e musica a cura di LeggerMente, con il politologo Gianfranco Pasquino, lo scrittore-lettore Paolo Patui, il cantautore Piero Sidoti e, per la parte strumentale, Daniela Brussolo (flauto traverso), Claudio Giusto (batteria) e Nicola Negrini (basso).

La giornata di sabato è centrale anche per un altro tema che trova ampio spazio in questa IX edizione di Vicino/Lontano: la “rete”. Gli incontri all’Oratorio del Cristo apriranno alle 10 con Chi controlla i controllori?: Claudio Agosti, cofondatore del progetto GlobaLeaks e presidente del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali, e Fabio Pietrosanti, esperto di security, illustreranno le trappole di una rete che cattura i nostri dati personali rendendoci sempre più tracciabili, reperibili, profilabili e dunque “controllabili”, ma anche gli eventuali mezzi da adottare per difendersi dalla sorveglianza digitale. Modera Fabio Chiusi.

Ben due incontri, sempre all’Oratorio del Cristo, saranno dedicati alla traduzione, questione di grande attualità data la fortunata circostanza che molti dei grandi classici sono ormai fuori diritti e nuove traduzioni, più affini alla sensibilità contemporanea, affiancano quelle ormai classiche. Portano il loro contributo i docenti di letteratura inglese Enrico Terrinoni e Marisa Sestito moderati da Fabio Pedone (ore 11.30), mentre nell’appuntamento a cura di Pordenonelegge (ore 15) partecipano gli autori-traduttori Tommaso Pincio e Chiara Valerio – freschissime le loro traduzioni, rispettivamente, di Il Grande Gatsby di Fitzgerald e Flush di Virginia Woolf –  moderati da Alberto Garlini.

Approfondimenti sulle grandi emergenze del nostro tempo – legate alla crisi ma non solo – caratterizzano le “storie” che si raccontano sabato 11 maggio al Palazzo ConTemporaneo, nel penultimo giorno di apertura al pubblico. Finanza “criminale” e finanza etica si contrappongono negli incontri Criminal Bank (ore 10), con Francesco Pratesi, autore del romanzo omonimo, che dialogherà con il giornalista Lorenzo Marchiori; e Finanza etica: un ossimoro? (ore 15), con il presidente di Banca Popolare Etica Ugo Biggeri, introdotto dal docente di economia Paolo Ermano.

Agli operatori di Medici Senza Frontiere e alle continue emergenze che sono costretti ad affrontare in ogni parte del mondo, dove milioni di invisibili lottano per sopravvivere a conflitti, malattie, epidemie, catastrofi naturali, è dedicato l’incontro a cura di MSF Noi non restiamo a guardare (ore 11.30), con Loris Filippi e Renata Pisu introdotti dal giornalista Walter Tomada. Si concentra sui problemi dell’ambiente come causa delle sempre più massicce “migrazioni ambientali” l’incontro a cura di ARPA-LaREA Geopolitica delle risorse ambientali (Oratorio del Cristo, ore 17), con Corrado Maria Daclon e Margherita Paolini moderati da Sergio Sichenze. Dalle emergenze attuali alle grandi tragedie del Novecento: un’incursione nella storia europea, dalla Grande Guerra alla follia nazista e al secondo conflitto mondiale, sarà l’oggetto di Tivadar Soros. Scherzando con la morte (Palazzo ConTemporaneo, ore 17), con la traduttrice Margherita Bracci Testasecca, introdotta dall’editore Paolo Gaspari. Un appuntamento che chiude il cerchio della giornata di sabato, con l’acuta testimonianza lasciata nei suoi libri dallo scrittore esperantista ebreo Tivadar Soros, padre di Gyuri, oggi George Soros.

Gli appuntamenti proposti in occasione di Vicino/Lontano vanno oltre i luoghi del festival e si estendono alle librerie della città, che nella giornata di sabato 11 maggio propongono ben cinque incontri; e al Visionario, dove in mattinata, a partire dalle 10.30, sono in programma tre documentari. La serie è inaugurata dallo straordinario Dove vi portano gli occhi di Ivan Andreoli e Fausto Ciuffi, testimonianza della scrittrice ebrea di origine ungherese Edith Bruck, moglie del regista e poeta Nelo Risi, che racconta gli anni dell’infanzia ungherese e dell’adolescenza, prima e dopo Auschwitz; il difficile ritorno dai campi di sterminio; l’indifferenza del mondo, tra Europa e Israele; la vita che riesplode; e l’approdo in Italia, che diviene sua patria finalmente accogliente.

Dall'8 al 12 maggio 2013

UDINE - locations varie

Vicino/lontano 2013

Sabato 11 maggio

Il programma

ore 09:00
    
Teatro Nuovo Giovanni Da Udine

Concorso Scuole 2013 - Cerimonia di premiazione
Premia i vincitori Angela Terzani
Conduce Claudio De Maglio
Coordinamento Gianni Cianchi
Giuria 2013: Gianni Cianchi, Carlo Della Vedova,  Liliana Mauro, Margherita Piva
Federica Rinaldi, Antonella Sbuelz, Gabriella Scrufari

Orazi e Curiazi
di Bertolt Brecht
Spettacolo teatrale
Con gli allievi del primo anno della Civica Accademia di Arte Drammatica Nico Pepe
Adattamento del testo e regia Claudio De Maglio

ore 09:00

Sala Ajace

Impresa in  azione - La finale regionale
A cura di Friuli Innovazione e Junior Achievement Italia

ore 10:00

Chiesa di San Francesco

C´era una volta l'Italia
Lectio
magistralis di Lucio Caracciolo
Introduce Guglielmo Cevolin
Presentazione del nuovo numero di LiMes
A cura di LiMes e Historia-Gruppo Studi Storici e Sociali Pordenone
Con il sostegno di Amga

ore 10:00
    
Oratorio del Cristo

Chi controlla i controllori?
Incontro
Con Claudio Agosti e Fabio Pietrosanti
Modera Fabio Chiusi

ore 10:00
    
Palazzo Contemporaneo

Criminal Bank
Incontro con Francesco Pratesi
Introduce Lorenzo Marchiori

ore 10:00
    
Libreria Feltrinelli

Diagnosi e psichiatria
Presentazione del fascicolo di “aut aut” La diagnosi in psichiatria
Intervengono Mario Colucci e Pier Aldo Rovatti

ore 10:30
    
Visionario

Dove vi portano gli occhi – A colloquio con Edith Bruck ( 55')
Proiezione del documentario di Ivan Andreoli e Fausto Ciuffi
Fondazione Villa Emma, 2012

ore 11:30
    
Chiesa di San Francesco

La società orizzontale - Genitori e figli senza padre
Lectio magistralis
di Massimo Recalcati
In collaborazione con Multiverso

ore 11:30
    
Oratorio del Cristo

Tradurre i classci (uno). Riscrivere la modernità?
Incontro con Enrico Terrinoni, Marisa Sestito
Modera Fabio Pedone
Letture Paolo Fagiolo

ore 11:30
    
Palazzo Contemporaneo

Noi non restiamo a guardare
Incontro con Loris De Filippi e Renata Pisu
Introduce Walter Tomada
A cura di Medici Senza Frontiere

ore 11:30
    
Visionario

The_Berlin_Project (8’)
Proiezione del video di Eugenio Novajra

ore 11:45
    
Visionario

Dona Zefa da Guia (52')
Proiezione del documentario di Marta Zaccaron
Produzione Quasar Multimedia, 2012

ore 14:45
    
Chiesa di San Francesco

Salvatore (Italia/Francia, 2011, 14’)
Cortometraggio
Fiction
Regia Bruno e Fabrizio Urso
A cura di Maremetraggio

ore 15:00
    
Chiesa di San Francesco

Italia, lavoro e crescita nella competizione globale
Confronto
Con Francesco Daveri, Paolo Pini
Modera Roberto Grandinetti

ore 15:00
    
Oratorio del Cristo

Tradurre i classci (due)
Incontro con gli scrittori e traduttori Tommaso Pincio, Chiara Valerio
Modera Alberto Garlini
A cura di Pordenonelegge.it

ore 15:00
    
Palazzo Contemporaneo

Finanza etica: un ossimoro?
Incontro con Ugo Biggeri
Introduce Paolo Ermano
Con il sostegno di Confartigianato

ore 15:00
    
Libreria Feltrinelli

Psicoanalisi del femminicidio. Ovvero l´evanescenza dei miti maschili e la loro degenerazione

Intervengono Gelindo Castellarin, Erminia Macola, Laura Martini e Annunziata Puglia
A cura della Scuola lacaniana di psicoanalisi di Udine

ore 15:00
    
Musica Atòr

Un autobus speciale, per viaggiare con le improvvisazioni dei musici vaganti
Stefano Taboga ''Mr Stiv'' chitarra e voce
Gabriele Metelli ''Mr Flyin'' tromba
Giovanni Bertoli ''Mr Joe'' sax alto
Alan Malusà Magno chitarra
Alan Vian cajon e percussioni
Marzio Tomada contrabbasso

in collaborazione e con il sostegno di Saf Autoservizi FVG

Partenza: ore 15, stazione autocorriere
Fermate:
- Piazza della Libertà ..........................................................ore 15.13
- Largo Antonini (di fronte all'Università) ........................ore 15.23
- Feletto Umberto (capolinea Indipendenza) ................ore 15.41
- Pasian di Prato (capolinea Municipio)..........................ore 16.01
- Largo Ospedale Vecchio ................................................ore 16.16
- Cussignacco (via Veneto 160) ......................................ore 16.34
- Piazza Primo Maggio .......................................................ore 16.49
Arrivo: Stazione autocorriere di Udine (ore 17.00)

La corsa e la musica sono offerte da Saf Autoservizi FVG

ore 17:00
    
Chiesa di San Francesco

Economia civile. Welfare e beni comuni al tempo della crisi
Confronto con Laura Pennacchi, Giuliano Poletti, Stefano Zamagni
Modera Giorgio Osti
La vignetta è di ElleKappa
Con il sostegno di Coop Consumatori Nordest

ore 17:00
    
Oratorio del Cristo

Geopolitica delle risorse ambientali
Incontro con Corrado Maria Daclon e Margherita Paolini
Modera Sergio Sichenze
A cura di ARPA-LaREA

ore 17:00
    
Palazzo Contemporaneo

Tivadar Soros - SCcherzando con la morte
Incontro con Margherita Bracci Testasecca
Introduce Paolo Gaspari

ore 17:00
    
Libreria Odòs

Il traffico degli invisibili. Storie balcaniche
Con Desirée Pangerc e Giovanni Punzo
Modera Alessandro Gori

ore 17:30
    
Libreria Feltrinelli

I due nisteri. Da Magritte alla natura della rappresentazione pittorica
Intervengono Massimo Donà, Marcello Ghilardi e Luca Taddio
Modera Damiano Cantone

ore 18:00
    
Libreria Friuli

Alla fine di un infanzia felice
Incontro con Gian Mario Villalta
Introduce Alberto Garlini

ore 18:00
    
Libreria Moderna

Inferno - La commedia del potere
Incontro con Tommaso Cerno
Interviene Omar Monestier

ore 19:00

Chiesa di San Francesco

La scuola impossibile
Presentazione del nuovo numero della rivista aut aut, a cura di Beatrice Bonato
Con Beatrice Bonato, Raoul Kirchmayr, Pier Aldo Rovatti
Modera Aluisi Tosolini
In collaborazione con “aut aut” e Società Filosofica Italiana – Sezione Friuli Venezia Giulia

ore 19:45
    
Teatro Nuovo Giovanni Da Udine

Premio Terzani 2013 - Cerimonia di premiazione
Serata per la premiazione di George Soros
Consegna il premio Angela Terzani
Interviene Federico Fubini
Conduce Marino Sinibaldi
La targa del Premio Terzani è stata realizzata dal Laboratorio Arab Mosaico di Mohammed Chabarik, artista siriano che vi opera in collaborazione con la mosaicista Laura Carraro, entrambi diplomatisi alla Scuola di Spilimbergo
Contributo musicale a cura di Mittelfest

F. Liszt, Rapsodia ungherese n.9, Carnevale di Pest
Al pianoforte Matteo Andri, del conservatorio Jacopo Tomadini di Udine

J. Brahms, Danze Ungheresi n. 4 e 5
Al violoncello Riccardo Pes, del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine
Al pianoforte Matteo Andri, del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine

F. Liszt, Feux Follets e Rapsodia Spagnola dai 12 Studi di Esecuzione Trascendentale
Al pianoforte Nicola Losito, del conservatorio Tartini di Trieste

Dibattito
L’Europa nella crisi globale. Le responsabilità della finanza
Confronto con George Soros
Interviene Federico Fubini
Modera Marino Sinibaldi

ore 22:00
  
Chiesa di San Francesco

Se son crisi fioriranno - Letture, parole e canzoni contro i tarli del crac
Evento
Con Gianfranco Pasquino, Paolo Patui, Piero Sidoti
Daniela Brussolo flauto traverso
Claudio Giusto batteria
Nicola Negrini basso
A cura di LeggerMente

Info: associazione culturale vicino/lontano
tel. 0432-287171
www.vicinolontano.it