Da Spilimbergo Fotografia l'omaggio a Blow Up di Michelangelo Antonioni

Deep Focus
[img_assist|nid=8666|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Spilimbergo (PN) - Una chicca davvero impedibile caratterizza il percorso espositivo 2007 di Spilimbergo Fotografia, che ambienta in queste settimane estive la provincia di Pordenone - dal capoluogo alle sedi tradizionali di Spilimbergo e Lestans, al nuovo circuito irradiato sul territorio della pedemontana, ospitando ben 61 autori della fotografia nazionale e internazionale contemporanea.
Nella mostra allestita fino al 19 agosto a Villa Ciani di Lestans (Galleria John Philips), La valigia di Colombo. Fotografie, libri e riviste del Fondo Lanfranco Colombo, dove sono presentati preziosi esemplari dalla raccolta di Lanfranco Colombo di recente acquisizione del CRAF, il pubblico potrà trovare gli originali delle fotografie scattate sul set di Blow up, il grande capolavoro cinematografico di michelangelo antonioni, realizzato interamente in esterni a londra e dedicato – per la prima volta nella storia del cinema – alla storia di un fotografo e al tempo stesso ad una vicenda ‘tecnica’ del mondo della fotografia. Blow up si potrebbe infatti definire come la drammatica storia di un ingrandimento, spinto fino agli estremi limiti della grana, superati i quali l’immagine ottica perde, secondo il regista, ogni riferimento realista e diventa astratta, magica e informale. Nel set e nelle foto di Blow up[img_assist|nid=8667|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=520] sono riconoscibili grandi star che hanno interpretato la pellicola, da Vanessa Redgrave a David Hemmings, alla popolarissima modella tedesca Veruska, icona della moda di fine anni Sessanta – inizi anni Settanta.
La mostra La valigia di Colombo a Lestans, così come le altre mostre di Spilimbergo fotografia 2007, sarà visitabile anche nei giorni di Ferragosto, con il consueto orario di apertura (da martedì a venerdì 15.30 -20, sabato e domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 20).
Spilimbergo Fotografia 2007, per il coordinamento generale di Antonio Giusa, è promosso dal CRAF - Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Pordenone e la Comunità montana del Friuli occidentale. Sono ben ventisette gli autori rappresentati nella mostra allestita dalla Provincia di Pordenone Movimento/Emozione. Un viaggio tra fotografia, tempo e moti dell'animo, a cura di Elio Grazioli (Sale Espositive Provinciali di Corso Garibaldi, 7 luglio – 9 settembre 2007), che si sviluppa secondo un percorso costituito da gruppi di opere firmate da William Klein, Mario Giacomelli, Robert Doisneau, Bernard Plossu, Luca Maria Patella, Maurizio Buscarono ... Spilimbergo Fotografia 2007 parte dalla valorizzazione degli autori presenti nell’archivio. È il caso di Aldo Beltrame, che negli scorsi anni ha donato le sue fotografie al CRAF, e della mostra Aldo Beltrame. L’opera e il pensiero fotografico, a lui dedicata (Spilimbergo, Corte Europa, 7 luglio - 23 settembre).
Con la mostra Giacomo Ceconi & Co. Un album fotografico sulla costruzione del traforo dell’Arlberg (1880-1883) si passa all’approfondimento su uno dei principali temi della ricerca del CRAF, quello dell’emigrazione, rappresentato della mostra dedicata all’album fotografico realizzato dall’importante fotografo austriaco Alois Beer, in occasione della conclusione dei lavori di costruzione del traforo dell’Arlberg, a cura dell’imprenditore edile friulano Giacomo Ceconi (sede di Cavasso Nuovo, a Palazzo Polcenigo Fanna “Palazat” - Museo provinciale Diogene Penzi dal 7 luglio al 19 agosto, sede di Ragogna, Museo Civico, dal 21 agosto al 23 settembre). L’attenzione per il mondo fotografico italiano ha ispirato la mostra dedicata a sette fotografi di Reggio Emilia, Visioni oltre il nero, a cura di Daniele De Luigi, (Castelnovo del Friuli, Villa Sulis, 7 luglio – 19 agosto), mentre la consapevolezza che il CRAF debba giocare un ruolo importante per la costruzione di [img_assist|nid=8668|title=|desc=|link=none|align=left|width=533|height=640]una “rete” regionale della fotografia ha suggerito l’opportunità di proporre Segni del presente, mostra curata da Guido Cecere, dedicata ai lavori degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e Villa Manin (Clauzetto, Palazzo Gerometta, 7 luglio – 19 agosto 2007). Concludono il programma di quest’anno due mostre, che il CRAF come di consueto ospita, organizzate rispettivamente dalla Fondazione Ado Furlan (Close distance, Lestans-Villa Savorgnan, 7 luglio – 19 agosto 2007) e dal Circolo fotografico triestino che quest’anno celebra il suo ottantaduesimo compleanno (Trieste multietnica, Pinzano, Mulino di Borgo Ampiano, 7 luglio – 19 agosto 2007).

Info: tel. 042791453
email segreteria@craf-fvg.it
www.craf-fvg.it