VENEZIA - Domenica 14 novembre 2010 alle ore 18.00 si rinnoverà al Teatro La Fenice l’appuntamento con il gala dedicato alla raccolta fondi per sostenere l’attività artistica del Teatro. Il celebre pianista israelo-argentino Daniel Barenboim si esibirà in un recital interamente dedicato a musiche di Franz Schubert di cui eseguirà i Quattro Improvvisi op. 142, composti nel dicembre 1827, e la Sonata in si bemolle maggiore D 960 composta due mesi prima della morte nel settembre 1828.
Al termine dello spettacolo la serata proseguirà, per quanti intendano aderire, con una cena placé alle Sale Apollinee. L’iniziativa di fund raising, giunta alla sua terza edizione, è organizzata dalla Fondazione Teatro La Fenice e da Fest - Fenice Servizi Teatrali Srl. La generosità di quanti sosterranno l’evento contribuirà a mantenere alta la qualità artistica del Teatro: il sostegno dei privati è in fatti un elemento sempre più indispensabile alla fioritura degli enti culturali. Le modalità per contribuire sono molteplici: chi non potesse partecipare alla serata, potrà comunque donare un contributo direttamente al conto corrente della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia (IBAN IT22H0572802003157570687186), contributo fiscalmente deducibile.
Chi invece volesse partecipare alla cena di gala può contattare la Società Fest srl 041 786672 info@festfenice.com o l’ufficio Marketing del Teatro 041 786596, per concordare la prenotazione. Infine per chi volesse acquistare solo il biglietto per il concerto (prezzi da 15 a 200 €) sono attivi i consueti canali di vendita (biglietterie Hellovenezia del Teatro La Fenice, Piazzale Roma, Tronchetto, Lido, Mestre, Dolo, Chioggia e Sottomarina, biglietteria telefonica Hellovenezia 041 2424, biglietteria on-line www.teatrolafenice.it). I nomi di tutti i donatori verranno citati nel programma di sala e nei supporti informativi messi a disposizione dal media partner Il Gazzettino.
Tra le aziende e le organizzazioni che hanno già aderito al Feniceday 2010 vi sono: ANCV Spa, Inassitalia, Il Gazzettino (media partner), Mediolanum, Rubelli, Markas, Enel, Safety Service, Gemmo, Sestel, Securcontrol, Gruppo Argenta, Amici della Fenice di Venezia, Amici della Fenice in Giappone, Bertoldini e Torre.
Daniel Barenboim, nato a Buenos Aires nel 1942, si avvicina al pianoforte a cinque anni sotto la guida della madre Aida Schuster. Più tardi, studia con il padre Enrique Barenboim, che rimarrà il suo unico insegnante di pianoforte. A sette anni dà il suo primo concerto pubblico a Buenos Aires. Nel 1952 si trasferisce in Israele con i genitori. A undici anni segue i corsi di direzione d’orchestra di Igor Markevitch a Salisburgo. Nell’estate del 1954 ha occasione di suonare per Wilhelm Furtwängler, che annota: «L’undicenne Daniel Barenboim è un fenomeno». Nei due anni successivi studia armonia e composizione a Parigi con Nadia Boulanger. A dieci anni debutta in Europa con concerti solistici a Vienna e Roma; si esibisce quindi a Parigi (1955), Londra (1956) e New York (1957), dove suona con Leopold Stokowski. Da allora, non ha mai smesso di effettuare regolari tournée in Europa e negli Stati Uniti, ma anche in Sud America, Australia ed Estremo Oriente. Nel 1954 inizia l’attività discografica come pianista. Negli anni Sessanta incide i Concerti di Beethoven con Otto Klemperer, i Concerti di Brahms con Sir John Barbirolli e i Concerti di Mozart con la English Chamber Orchestra, questa volta sia come pianista che come direttore.
Debutta sul podio nel 1967 con la Philharmonia Orchestra di Londra, e fin da subito è invitato a dirigere le maggiori orchestre internazionali. Fra il 1975 e il 1989 è direttore principale dell’Orchestre de Paris, con la quale si dedica spesso a lavori di autori contemporanei quali Lutoslawski, Berio, Boulez, Henze, Dutilleux e Takemitsu. Debutta in campo operistico nel 1973 con Don Giovanni al Festival di Edimburgo. Nel 1981 è invitato per la prima volta a Bayreuth, dove torna ogni estate per diciotto anni consecutivi, fino al 1999, dirigendo Tristan und Isolde, Der Ring des Nibelungen, Parsifal e Die Meistersinger von Nürnberg. Dal 1991 al giugno 2006 è direttore musicale della Chicago Symphony Orchestra, di cui è nominato nel 2006 direttore onorario a vita. Dal 1992 è direttore musicale della Staatsoper Unter den Linden di Berlino, di cui dal 1992 al 2002 è anche direttore artistico e della cui orchestra, la Staatskapelle, è dal 2000 direttore principale a vita. Il suo repertorio con la Staatskapelle è amplissimo, sia in campo lirico che sinfonico: oltre a cicli di esecuzioni e registrazioni di tutte le opere di Wagner e di tutte le sinfonie di Beethoven e Schumann, ai Festtage 2007 divide con Pierre Boulez il ciclo completo delle sinfonie di Mahler. In ambito contemporaneo dirige la prima assoluta dell’opera What next? di Elliott Carter, oltre a musiche di Boulez, Rihm, Mundry, Carter, Höller. Nel febbraio 2003 riceve insieme con la Staatskapelle e il coro della Staatsoper il Grammy per l’incisione di Tannhäuser di Wagner, e in marzo il Wilhelm-Furtwängler-Preis. Nel settembre 2005 fonda insieme con musicisti della Staatskapelle il Musikkindergarten Berlin, rivolto a bambini dai due ai sei anni.
Nel 1999 con lo scrittore palestinese Edward Said fonda la West-Eastern Divan Orchestra che riunisce ogni estate giovani musicisti provenienti da Israele e dai paesi arabi. Scopo del progetto, cui fin dall’inizio hanno partecipato in veste di insegnanti numerosi musicisti della Staatskapelle, è di favorire il dialogo fra le diverse culture del Medio Oriente attraverso l’esperienza del far musica insieme. Nell’estate 2005 la West-Eastern Divan Orchestra tiene uno storico concerto nella città palestinese di Ramallah, trasmesso in televisione e registrato su DVD. Daniel Barenboim ha anche iniziato un progetto di educazione musicale nei territori palestinesi che comprende la fondazione di una scuola d’infanzia musicale e di un’orchestra giovanile palestinese.
Nel 2002 Barenboim e Said ricevono a Oviedo il Premio Príncipe de Asturias per i loro sforzi in favore della pace. Nel novembre dello stesso anno, a Barenboim sono attribuiti il Toleranzpreis della Evangelische Akademie Tutzing, la Großes Verdienstkreuz mit Stern della Repubblica Federale Tedesca, la Buber-Rosenzweig-Medaille, il Wolf Foundation’s Arts Prize a Gerusalemme, il Premio della Pace della Korn und Gerstenmann-Stiftung di Francoforte. Riceve inoltre il Kulturgroschen – la più alta onorificenza conferita dal Deutscher Kulturrat –, l’Ernst von Siemens Musikpreis e la Goethe-Medaille. Fra il gennaio e l’aprile 2006 è invitato a tenere le BBC Reith Lectures, e nel settembre 2006 tiene un ciclo di sei lezioni alla Harvard University come Charles Eliot Norton Professor. Nel 2007 è premiato con l’Hessische Friedenspreis e la Goethe-Medaille. Nello stesso anno gli viene conferito il dottorato honoris causa dell’Università di Oxford, è nominato Commandeur dans l’Ordre national de la Légion d’Honneur della Repubblica Francese e Messaggero di pace delle Nazioni Unite e riceve il Præmium Imperiale per l’arte e la cultura della famiglia imperiale giapponese e la Gold Medal della Royal Philharmonic Society. Nel 2008 diviene cittadino onorario della città di Buenos Aires e nel 2009 riceve a Potsdam la Moses Mendelssohn Medaille per il suo contributo alla tolleranza e alla comprensione fra i popoli e a Venezia il Premio Una vita nella musica dell’Associazione Artur Rubinstein.
Con l’inaugurazione della stagione 2007-2008 inizia una stretta collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano come «maestro scaligero», esibendosi in rappresentazioni liriche, concerti sinfonici e concerti da camera.
venezia -
Domenica 14 novembre 2010, ore 18.00
Teatro La Fenice, Campo San Fantin, San Marco 1965 - VENEZIA
Daniel Barenboim, pianoforte
esegue
Franz Schubert, Quattro Improvvisi op. 142
Franz Schubert, Sonata in si bemolle maggiore D 960
Biglietti: da 15 a 200 €
Info: tel. 041786511
www.teatrolafenice.it