Edoardo De Angelis protagonista di Folkest in Festa a Spilimbergo

FolkLands

Spilimbergo (PN) - Terzultima giornata di Folkest 2008 e programma quanto mai ricco e vario per Folkest in Festa a Spilimbergo, che si apre con il blues della Rudy Rotta Blues Band in piazza Garibaldi. Rudy Rotta affronta il duro cammino on the road senza compromessi e rivela immediatamente, nel corso delle sue innumerevoli esibizioni live, le sue grandi doti di front-man. Il suo stile aggressivo e disciplinato al tempo stesso, abbinato alla strepitosa velocità sulle sei corde e alla voce graffiante, gli permette ben presto di raccogliere le prime soddisfazioni nel corso delle sue partecipazioni ai festival europei più significativi. Il futuro di Rudy é sempre più a stelle e strisce grazie alle già collaudate collaborazioni con B. B. King, Allman Brothers e John Mayall tra gli altri e agli ambiziosi progetti in corso. Nella nutrita e qualificata discografia da segnalare la pubblicazione del disco So di Blues, primo credibile tentativo di fare del blues puro con testi in italiano: una scelta coraggiosa, sicuramente in linea con il coraggio e il rigore dimostrati dal personaggio. A seguire, sullo stesso palco, Edoardo De Angelis. Dall’inizio degli anni Settanta, nell’epoca d’oro del Folkstudio e del cantautorato italiano, Edoardo De Angelis ha scritto per sè e per altri, prodotto astri nascenti che si sarebbero poi consolidati (basti pensare a Francesco De Gregori) e altri nel pieno della maturità artistica (l’indimenticabile Sergio Endrigo), credendo fortemente nella diffusione dello scrivere e interpretare la canzone come strumento principe della narrazione. Con Historias De Angelis ci conduce nell’habitat della cultura latinoamericana, alla quale rende omaggio e dalla quale l’album trae musicalmente forza espressiva e colori, affidando alla sua straordinaria vena narrativa ed evocativa la capacità di raccontare storie, in una collezione di immagini che, salvo tre inediti e un’interpretazione dal repertorio di Cesaria Evora, ripercorre il lavoro di uno tra i più sensibili cantautori italiani. Da alcuni anni De Angelis ha eletto il Friuli Venezia Giulia come teatro principe delle sue attività artistiche e organizzative, stabilendo rapporti e contatti determinanti per il suo percorso. In questa ottica la sua partecipazione a Folkest, proprio nell’edizione del trentennale, segna un passaggio significativo nello sviluppo di tali rapporti. Intanto, alla Torre Orientale, già dal tardo pomeriggio avremo ascoltato la proposta musicale di Matteo Cimenti, chitarrista autodidatta che ha suonato in diversi ambiti dal jazz-rock al blues al cantautorato e che ha all’attivo diverse collaborazioni con importanti musicisti per questa sua apparizione a Folkest, in occasione della presentazione del suo primo lavoro discografico prodotto da Folkest Dischi ha riunito un gruppo eterogeneo e originale, formato dalla collaudata sezione ritmica Maurizio Pagnutti- Paolo Viezzi, con l’aggiunta di Angela Revelant, ottima cantante che spazia dal rhythm and blues al jazz. A seguire, Franco Morone e Raffaella Luna: inserito a pieno titolo tra i grandi della scena chitarristica internazionale, Franco Morone è considerato il poeta italiano della chitarra acustica. Ciò che sorprende nei suoi album è la bellezza sia delle composizioni originali che delle trascrizioni, dove anche temi antichi e popolari rivivono - sotto le sue dita - una seconda giovinezza, accompagnato dalla meravigliosa voce di Raffaella Luna, al suo esordio discografico. Tutte le canzoni del repertorio sono state arrangiate da Morone con una sonorità inconfondibile, attraverso l’utilizzo di accordature aperte e la voce dolce e appassionata di Luna riesce a fondersi con la chitarra in una miscela evocativa. Franco Morone è oggi un punto di riferimento per molti chitarristi e appassionati che frequentano i suoi seminari in Italia e all’estero; si esibisce regolarmente in tour mondiali, protagonista di prestigiose rassegne e festival internazionali. In conclusione di serata, sempre dal palco della Torre Orientale, gli stiriani Aniada a Noar, uno dei più significativi gruppi della scena musicale austriaca, composto da quattro musicisti che dal 1983 propongono musica tradizionale della loro regione. Al ritmo di settanta concerti l’anno, hanno girato l’Europa per quasi vent’anni, apportando con il tempo soltanto alcune modifiche alla loro proposta originale e mantenendo inalterato l’entusiasmo e la capacità di coinvolgimento dell’esordio. E’ anche e principalmente grazie a loro se la Stiria è oggi la regione dell’Austria con il più significativo movimento musicale legato alle nuove evoluzioni della musica folk. Tornano a Folkest, dove hanno sempre raccolto un grande favore di pubblico, dopo un’assenza di qualche anno. In conclusione di serata, lo spettacolo “Presente Remoto” dell’organettista Riccardo Tesi, che prende il nome dal suo ultimo disco e lo vede circondato da ottimi musicisti, fra cui – in esclusiva per Folkest 2008- il mandolinista francese Patrick Vaillant, suo partner in celebri avventure artistiche quali Ritmia, Anita Anita e altre. Compositore e ricercatore, Riccardo Tesi, autentico pioniere della musica etnica in Italia, festeggia quest’anno la sua pluriennale carriera con un nuovo spettacolo, il Presente Remoto tour, volto a presentare in concerto le nuove composizioni tratte dal suo ultimo album. Il progetto riguarda una creativa commistione tra il passato e il presente del musicista, portatore di uno stile ormai maturo e inconfondibile, ma da sempre basato su un approccio di ricerca e incessante sperimentazione. Il 2007 lo ha visto intensamente impegnato nella realizzazione di ben due dischi, due progetti molto diversi tra loro ma entrambi riepilogativi del suo articolato percorso artistico, sia individuale che di gruppo. Il primo infatti è un disco in completa solitudine, un intimo dialogo col proprio organetto; Presente remoto, uscito a dicembre 2007, è invece concepito come una vera e propria festa alla quale hanno partecipato numerosi musicisti, amici, antichi e nuovi colleghi, tutti personaggi significativi per le influenze che hanno avuto sullo sviluppo del percorso musicale di Tesi. Il repertorio è incentrato sulle nuove composizioni e offre variegate suggestioni attraverso atmosfere che spaziano dalla world music italiana, al jazz, alla canzone d’autore fino a sonorità più classiche.   Folkest 2008 Sabato 26 luglio 2008 Spilimbergo (PN) – location varie Folkest In Festa   Il programma Ore 18.30 Torre Orientale Matteo Cimenti (Italia)     Ore 21.00   Piazza Garibaldi Rudy Rotta Blues Band (Italia) Ore 21.10 Torre Orientale Franco Morone & Raffaella Luna (Italia)   Ore 21.20 Piazza Duomo Parole Di Musica Con Ezio Guaitamacchi Conduce Manuela Moreno     Ore 22.00 Piazza Duomo Riccardo Tesi (Italia)   Ore 22,00 Torre Orientale Incontro Con L’autore “Musicalia, Dalla Campania Infelix” A Cura Di Roberto G. Sacchi       Ore 23.00 Piazza Garibaldi Edoardo De Angelis (Italia)   Ore 23.00 Torre Orientale   Aniada A Noar (Stiria)       Info: tel 042751230 folkestpress@folkest.com www.folkest.com