Estate in Città 2010

Estate in Città 2010

Mercoledì 14 luglio 2010

Il programma

Ore 17:00

Parco San Valentino

Insieme per giocare

Percorso sperimentale sul gioco per ragazzi dai 4 ai 10 anni, a cura di Ju + Gio

Ore 18.30

Loggia Municipale

Giocare con l’arte: itinerari e giochi per i bambini

Caccia alle…strade: i segni della città nascosta

Ore 21:00

Convento di San Francesco

Dedicato a Schumann

Ho pianto di gioia pensando che tu sai mia

Incontri musicali con Roberto Calabretto

Ore 21:15

Villanova

Teatri fuori dai Teatri

Storie dal fondo

Ore 21:30

Piazzetta Calderari

Cinema sotto le stelle

Robin Hood

Proseguono (alle 17 nel parco di San Valentino) nell’Estate in Città gli appuntamenti “Insieme per giocare”, quattro incontri sperimentali sul gioco condotti da Ju+Gio. Il tema per questo laboratorio del fare e del giocare, che accompagna il bimbo a realizzarsi un oggetto da utilizzare con gli altri bimbi per creare/ inventare il proprio gioco, sono “gli indiani”. Viene esplorato il magico mondo dei pellerossa con tutte le loro credenze, imparando a fare le tende dell’ accampamento, a riunendosi attorno al "fuoco", fumando il calumet della pace, realizzando la ruota di medicina, onorando gli animali, dipingendosi il viso, correndo dietro ai bisonti, affrontando le prove di coraggio, raccontando le storie di Nonna Ragno, facendo copricapi, ornamenti e armi, correndo nella prateria sui cavalli e catturando l'uomo bianco! Una bella sfida, dove ancora una volta a vincere sarà la fantasia, aperta naturalmente anche a tutti gli adulti che vorranno riscoprire la gioia del gioia del gioco. La partecipazione è libera, in caso di maltempo si va nell’adiacente ex cartiera. ********************************************************** Come da tradizione nell’Estate in Città, una delle visite guidate a cura di Itineraria è interamente dedicata ai bambini. L’appuntamento con “Giocare con l’arte: itinerari e giochi per bambini” (alle 18.30, con ritrovo sotto la Loggia Municipale) si propone di accompagnare i più piccoli alla scoperta dell’antico tessuto viario della città. Dove si trovavano le antiche porte, dove erano ubicate le mura, quale era l’itinerario delle rogge? Alla stregua di una vera e propria caccia al tesoro, verranno ricostruiti i tracciati e i percorsi dimenticati della Pordenone di secoli fa. La partecipazione è libera. 

Alle 21 nel Convento di San Francesco, nell’ambito dell’Estate in Città, Farandola chiude il miniciclo con il musicologo Roberto Calabretto dedicato al compositore Robert Schumann nel bicentenario della sua nascita. Il titolo della serata, “Ho pianto di gioia pensando che tu sia mia” è un chiaro riferimento a Robert e Clara Schumann, due grandi icone del Romanticismo tedesco. Nel settembre del 1840 Robert poté finalmente unirsi in matrimonio con Clara Wieck, dopo un lungo periodo di separazione imposto dal padre di lei. Nell’attesa della sospirata unione il compositore, che si immedesimava totalmente nelle sue creazioni, perfetto connubio tra arte e vita, ritenne il solo pianoforte inadeguato ad esprimere le proprie emozioni, che necessitavano di parole e del suono della voce umana. Si dedicò così con sorprendente dedizione al genere del Lied: fra gli oltre 250 Lieder da lui composti, più di 130 appartengono a quest’anno. Su suggerimento dell’amato (“Scrivi una canzone!” le scrisse in una lettera del marzo 1840) anche Clara iniziò a coltivare il genere liederistico, contravvenendo al costume del tempo che permetteva alle donne di essere interpreti, ma non compositrici. Il programma presenta una selezione da “Myrthen”, dedicata da Robert a Clara, sei Lieder di Clara, tra cui tre Rückert Lieder, in cui le risorse melodiche si estendono talvolta alla parte pianistica che dialoga con la voce, intrecciandosi con essa, e l’intero ciclo dei Frauenliebe und -Leben (Vita e amore di donna) di Robert, in cui il sogno familiare borghese, la gioia dei sentimenti comuni e di una quieta vita domestica, viene spezzato dall’ala gelida della morte quando, dopo la breve ma intensa parabola della sua felicità, la donna avrà visto la morte strapparle l’amato; la coda solo strumentale, che riprende il primo Lied, stempera nella dolcezza di un ricordo lo strazio della realtà presente Interpreti della serata sono la mezzosoprano Michaela Magoga e la pianista Sabina Arru. L’ingresso è libero. 

Alle 21.15, il quartiere Villanova di Pordenone, (alle gradinate di via Pirandello), sarà location, ma allo stesso tempo protagonista in un evento: la lettura scenica di “Storie dal fondo”, il libro-shock di Massimiliano Santarossa, che racconta i personaggi del quartiere resosi famosi negli anni ’70 e ’80 per le vite balorde e trasgressive., consumate all’ombra della periferia cittadina, simbolo un po’ della periferia del Nord Est. “In questi racconti - dice Santarossa - ho svelato ciò che ho visto, sentito, vissuto e toccato: tanti ragazzi in carne ed ossa, che con i loro comportamenti quotidiani danno forma alla parte “nera” e “nascosta” di Pordenone. Ho guardato dentro la zona d’ombra della nostra micro-metropoli, cercando quelle situazioni che ormai non interessano più a nessuno, o che volutamente vengono dimenticate. Questi sono racconti che vanno subito al centro delle vicende. Non è una denuncia o una presa di posizione e nemmeno fantasia. Magari qualcuno, forse, potrà leggere tra le righe una specie di avvertimento… L’obiettivo però è solo quello di far sapere cosa realmente si incontra in questo “girone nero” tutto made in Pordenone.” Sarà un’imperdibile occasione per i cittadini del quartiere e di tutta la città per ricordare e riflettere su un periodo recente segnato dalle devianze giovanili delle periferie urbane. L’ambiente urbano che accoglie gli attori è proprio quello raccontato nel libro, una scenografia perfetta in cui i palazzi sono i protagonisti oltre che lo sfondo. Lo spettacolo – messo in scena dalla Compagnia Arti & Mestieri per la regia di Bruna Braidotti, nell’ambito dell’Estate in Città, include anche un video girato da Giulio Ferretti nel quartiere di Villanova che comprende oltre alle “case rosse”, il fiume, altro protagonista occultato, ma sempre presente in tutti i racconti e ricordi. Un evento unico dunque per Pordenone e specialmente per Villanova. Per la prima volta infatti, questa lettura scenica viene rappresentata nel luogo dove è nato il libro. L’ingresso è libero, in caso di maltempo lo spettacolo si terrà nel vicino centro anziani. Per informazioni: 043440115 – 3400718557; info@compagniadiartiemestieri.it.

Per Cinema sotto le stelle, in piazzetta Calderari alle 21.30, Cinemazero propone “Robin Hood”, il progetto migliore di Ridley Scott negli ultimi anni, dove salta fuori tutta la passione del regista nel ricostruire l’azione e lo spettacolo, tenendo d’occhio allo stesso tempo un certo realismo storico. Un’avventura all’insegna dell’intrattenimento, per raccontare una origin story: chi era in realtà l’arciere di Sherwood? Cosa è successo prima che diventasse l’eroe che rubava ai ricchi per dare ai poveri? Le battaglie sono spettacolari - specialmente quella finale - e la Lady Marian interpretata da Cate Blanchett brilla sempre per la sua bellezza in questa quinta collaborazione artistica tra Ridley e Crowe che è, certamente, il film migliore del duo. Ingresso libero, in caso di pioggia si va nell’Aula Magna del Centro Studi.

Scheda Evento

Location:
PORDENONE - location varie
Contatto:
Comune di Pordenone
Tel.:
0434/392924