Aldo Bressanutti - Tra ironia e metafisica

Aldo Bressanutti è artista capace di coniugare l’indagine del reale con il sogno introverso e metafisico, eppure solare, e la tenerezza del ricordo, celata dietro cenni ludici e ironici. Nel ritrarre la realtà - in questo caso i memorabili interni autobiografici - il pennello si tinge sovente di una sfumatura poetica, non dichiarata ma latente, che si addolcisce in un originale racconto declinato dal pittore come un apparente divertissement.

Asciutto, apparentemente disincantato, in realtà sensibilissimo, il pittore traccia, in particolare nei suoi interni d’infanzia e di esistenza poverissima, un velo costante d’intimismo, che rimane la sua cifra prima, donando nuova vita, attraverso il ricordo, ad ambienti in cui la realtà doveva apparire ben più cruda. È come se Bressanutti vi ambientasse e cercasse di raccontare —a noi e a se stesso —una favola a lieto fine, in cui la matrice intimista, espressa attraverso la volonta di rendere intima una realtà dura, ben si sposa con la vena surreale, che negli interni rende, come nelle fiabe e nei cartoons, tutto possibile, al di là e al di fuori del reale.

Info
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Quando: 
Dal 24 settembre al 7 ottobre 2011
Location: 
Galleria Rettori Tribbio 2, Piazza Vecchia 6 - TRIESTE
A cura di: 
Marianna Accerboni
Artisti: 
Aldo Bressanutti
Vernissage: 
sabato 24 settembre, alle ore 18:00
Orario: 
Feriali 10 - 12.30 / 17 - 19.30 Festivi 11 - 12.30 Lunedì chiuso
Ingresso: 
libero