Blackbird

Stagione Teatrale 2011-2012

Blackbird
di David Harrower
versione italiana di Alessandra Serra
con Massimo Popolizio, Anna Della Rosa, Silvia Altrui
Scene: Paco Azorín;
luci di: Claudio De Pace
Costumi: Chiara Donato
Regia: Lluís Pasqual
Una Produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

«Una sconvolgente, toccante, inquietante messinscena che ora, per il Piccolo Teatro di Milano, viene presentata dal regista Lluís Pasqual» (Di Giammarco per La Repubblica); «Con lucidità e coraggio Pasqual porta in scena il dramma facendolo vibrare nella eccellente interpretazione di Massimo Popolizio e nella verità disperata e disperante della vittima, l’intensa Anna Della Rosa» (Poli per il Corriere della Sera); «Spettacolo toccante, esemplare, sconvolgente. Recitato con furia desolata e grande gioco di alternanza» (Colomba per QN)… E potremmo continuare, perché per la critica italiana Blackbird di David Harrower è uno fra i migliori spettacoli degli ultimi anni. Il testo è stato commissionato all’autore – una delle rivelazioni della nuova drammaturgia scozzese – dal Festival di Edimburgo, dove ha debuttato nel 2005. Da lì una successione di messinscene – da Berlino a New York, da Chicago a Bombay – che hanno regalato ad Harrower fama mondiale. Meritata, per l’eccellenza della scrittura tesa, secca, mai scontata sul tema scottante e crudele della pedofilia.
«Di solito non scrivo così» ha commentato l’autore. «È stata un’operazione difficile, irripetibile, che ha investito anche la lingua. Mi sono accorto che non potevo usare frasi con un punto e a capo, perché troppo cristalline, troppo finite. La forma rispecchia, in un certo senso, l’incertezza di persone che si aggirano una intorno all’altra». La storia narrata è tratta da un fatto di cronaca: nel 2003 un ex-marine americano viene incarcerato per rapimento e abuso su una dodicenne che conosce via internet e con cui instaura una relazione di espliciti messaggi erotici. Poi la fuga assieme e l’arresto.
Harrower sposta la vicenda su un piano diverso: immagina che quindici anni più tardi i due si reincontrino. Lui ha pagato il suo debito con la giustizia e sotto falso nome difende una vita grigia e una normale relazione sentimentale: lei ha subìto la colpevolizzazione della madre, gli insani interventi degli psicologi, ha vissuto altre storie senza dimenticarlo mai. Lo cerca, paradossalmente, per sapere, rivivere, capirsi. Ne nasce un confronto serrato, crudo, straziante, in cui i due si attraggono e si dilaniano, affrontano in modo inquietante le sfumature di una relazione sbagliata: amore o abuso? Passione consapevole o violenza? Con un linguaggio che non ammette sconti, il testo non risparmia colpi a nessuno e pone solo domande: scomode, feroci, dure. Necessarie. Come in un algido ring, sulla scena, le due immense prove di Massimo Popolizio e Anna Della Rosa, diretti da un maestro della scena internazionale, lo spagnolo Lluís Pasqual.

Scheda Evento

Quando:
Dal 23 al 27 novembre 2011, ore 20:30
Location:
Politeama Rossetti, V.le XX Settembre, 45 - TRIESTE
Contatto:
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Tel.:
 040 3593511