Dall' 8 novembre 2011 all'8 maggio 2012
Dal Rinascimento all’Età dei Lumi: dal mondo del pressappoco all’universo della precisione - Scuola di Filosofia per adulti - III edizione
Il programma
martedì 8 novembre, ore 18.00
Tommaso Campanella - Giuseppe Goisis
martedì 22 novembre, ore 18.00
con I liberi pensatori Maria Giacometti
martedì 6 dicembre, ore 18.00
Pascal Alberto Madricardo
martedì 20 dicembre, ore 18.00
Cartesio Ruggero Zanin
martedì 10 gennaio, ore 18.00
Malebranche Davide Spanio
martedì 24 gennaio, ore 18.00
Spinoza Alberto Madricardo
martedì 7 febbraio, ore 18.00
Locke Maria Giacometti
martedì 21 febbraio, ore 18.00
Leibniz Maria Giacometti
martedì 6 marzo, ore 18.00
Berkeley Davide Spanio
martedì 20 marzo, ore 18.00
Hume Stefano Maso
martedì 3 aprile, ore 18.00
Giusnaturalismo: Hobbes Maria Giacometti
martedì 17 aprile, ore 18.00
Giusnaturalismo: Locke Ruggero Zanin
martedì 8 maggio, ore 18.00
Utopia e pace nel Settecento Giuseppe Goisis.
La Scuola di Filosofia per adulti, una tra le più importanti conferme del Centro Culturale Candiani, ritorna con la terza edizione Dal Rinascimento all’Età dei Lumi: “dal mondo del pressappoco all’universo della precisione” - in programma tra novembre 2011 3 marzo 2012 – organizzata dal Centro Candiani in collaborazione con casadelluomo, Nemus e SFI (Società filosofica italiana).
Il ciclo propone un interessante viaggio nella filosofia dal Rinascimento con Tommaso Campanella - cui è dedicato il primo incontro a cura di Giuseppe Goisis martedì 8 novembre alle ore 18.00 – all’Età dei Lumi, quando la filosofia ha sviluppato grandiosi e affascinanti sistemi metafisici, in sintonia con la nuova visione dell’universo offerta dalla rivoluzione scientifica. Il passaggio “dal mondo del pressappoco all’universo della precisione” (Koyré) pone alla filosofia nuovi interrogativi: sulla destinazione dell’uomo e sulle sue capacità di conoscere e descrivere le leggi della natura, su Dio, sul bene e sul male.
L'iniziativa che ha sempre registrato un notevole successo di pubblico, evidentemente risponde alla domanda di filosofia, sempre più pressante perché essa arricchisce culturalmente, pone interrogativi stimolanti, indirizza l'attenzione su temi di carattere universale. Inoltre, nel nostro tempo sperimentiamo una radicale incertezza e la ricerca di un senso, anche attraverso lo studio del modo in cui ciò è avvenuto nel corso della storia, può rendere meno dolorosa la nostra condizione e più consapevoli le nostre reazioni.
