Elektra

Stagione Teatrale 2011-2012

Elektra
di Hugo von Hofmannsthal
traduzione di Carmelo Rifici
con Elisabetta Pozzi
e con Alberto Fasoli, Denis Fasolo, Mariangela Granelli, Marta Richeldi, Francesca Botti, Giovanna Mangiù, Silvia Masotti, Chiara Saleri, Lucia Schierano
regia Carmelo Rifici

Una produzione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni

Sabato 19 ore 17.00, Fondazione Benetton Studi Ricerche: incontro con gli artisti

Scritta da Hugo von Hofmannsthal, Elektra è sicuramente tra i capolavori del decadentismo e uno dei migliori “pezzi d’epoca” dello Jugendstil. È un “testo poetico” ma non è poesia né drammaturgia. In questo si allontana dalla tragedia ispiratrice, l’Elettra di Sofocle, scritta in una lingua evocativa ed epica. La lingua di Hofmannsthal non evoca perché strabordante, non è metaforica perché il suo contenente è già il suo contenuto. Le parole in poesia del poeta tedesco hanno il compito di scagliare addosso allo spettatore una serie di immagini e suoni atroci e bestiali che lo conducono immediatamente in uno spazio-prigione popolato da mostri, personaggi deformi nel corpo e nell’anima. La vera ispirazione dell’autore quindi non va cercata nella Grecia di Sofocle ma nell’universo poetico di Shakespeare, Elektra assomiglia molto di più ad Amleto che alla sua omonima classica. La poesia è utilizzata da Hofmannsthal per distruggere il concetto di azione. Il dubbio se “essere o non essere” sta alla base dell’anelito di Elektra, che vuole uccidere ma non riesce a farlo. Un essere impossibilitato ad agire, chiuso in una prigione, così appare in quel tempo a Hofmannstahl l’uomo contemporaneo, e così vede se stesso. Prigioniera Elektra, e non meno di lei la sorella Crisotemide e l’odiata madre Clitennestra, tutte prigioniere della loro stessa follia, nel recinto angusto e isolato del cortile, delle loro angosce, delle loro ossessioni. La Grecia di Hofmannsthal è quindi un’invenzione onirica del poeta, un incubo ossessivo dell’autore, insomma un sogno. (Carmelo Rifici)

Scheda Evento

Quando:
Dal 18 al 20 novembre 2011
Location:
Teatro Comunale, C.so del Popolo, 31 - TREVISO
Contatto:
Biglietteria
Tel.:
0422 540480