Venerdì 1 aprile 2011, ore 21.30
A Hawk And A Hacksaw in concerto
Benedette fanfare balcaniche! Ridotte per decenni a folklore da periferia del mondo, sono riemerse dall'Underground jugoslavo di Kusturica, sdoganate dall'astuto Bregovic, che ha saputo divulgarne il suono col giusto appeal. I brevi interludi della mesta Oporto (sorta di pièce per violino in lo-fi) e della cameristica Salt Water (per piano e percussioni) non aggiungono granché di significativo, mentre l'epilogo di There Is A River In Galisteo" si limita a riprendere in chiave sommessa il motivo dominante della traccia iniziale. Pur senza aggiungere straordinarie novità a un patchwork sonoro ormai collaudato, The Way The Wind Blows conferma tutte le suggestioni e la verve immaginifica di A Hawk And A Hacksaw, un ensemble aperto che trova forse la sua dimensione ideale nei concerti, dove Barnes spesso si trasforma in una specie di one-man-band, riuscendo a suonare fino a cinque strumenti contemporaneamente. Per il momento, però, non resta che segnalare un nuovo, rilevante tassello, da aggiungere al composito mosaico ethno-world dell'ultimo decennio.
