Il barbiere di Siviglia

Festival Lirico 2011 - 89. edizione

 

Il barbiere di Siviglia
Dramma comico in 2 atti di Gioachino Rossini
 
Libretto di Cesare Sterbini

 

Direttore    Andrea Battistoni
Regia, scene e costumi    Hugo De Ana
Coreografia    Leda Lojodice
Luci    Hugo De Ana

Interpreti

Il Conte d'Almaviva    Antonino Siragusa
Bartolo    Bruno De Simone
Rosina    Aleksandra Kurzak
Figaro    Aris Argiris
Don Basilio    Marco Vinco
Fiorello    Dario Giorgelè
Ambrogio    Dario Giorgelè
Berta    Francesca Franci
Un ufficiale    Victor Garcia  Sierra

Venerdì 1 luglio alle ore 21.15 torna Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, in un’edizione che vede repliche fino al 29 luglio. Il dramma comico rossiniano andrà in scena per la regia, scene, costumi e luci di Hugo de Ana e le coreografie di Leda Lojodice; sul podio il giovane direttore veronese Andrea Battistoni.
 
La decisione di presentare al pubblico un rifacimento del celeberrimo Barbiere di Paisiello, ancora vivente il compositore napoletano, scatenò non poca bagarre , nonostante ci si fosse premurati di dare all’opera il titolo Almaviva e di dichiarare che Rossini, «onde non incorrere nella taccia d’una temeraria rivalità coll’immortale autore che lo ha preceduto [Paisiello]», aveva musicato un libretto totalmente originale. Decisione audace (forse dovuta a Giovanni Paterni, sovrintendente dei pubblici spettacoli a Roma) quella di affidare l’operazione a un giovane compositore emergente, attivo sulle scene da meno di sei anni, ‘esploso’ da tre con i due capolavori Tancredi e L’Italiana in Algeri .

Usufruendo della clausola del contratto stipulato con Barbaja a Napoli, che gli permetteva di accettare scritture da altri teatri, Rossini si accordò col duca Francesco Cesarini Sforza, impresario del teatro di Torre Argentina, per un’opera da rappresentarsi nel carnevale del 1816. Tra la firma del contratto, il 15 dicembre 1815, e la ‘prima’ del Barbiere trascorsero appena due mesi, fatto che alimentò la leggenda dei pochissimi giorni occorsi per la composizione del capolavoro (in alcune versioni appena nove). Comunque sia, perduto anche l’appoggio dell’impresario (morto improvvisamente), la ‘prima’ si rivelò un fiasco, osteggiata rumorosamente dai sostenitori di Paisiello e funestata da una serie impressionante di incidenti in scena, sotto gli occhi amareggiati di Rossini che dirigeva dal cembalo. Il cast originario comprendeva nel ruolo del conte una grande celebrità: il tenore spagnolo Manuel García, che ricevette un compenso maggiore di quello pattuito con Rossini stesso; Rosina era invece Geltrude Righetti Giorgi, che l’anno dopo sarà la prima protagonista di Cenerentola . Negli anni successivi l’opera ottenne vasti successi in tutta Europa; già nel 1819 alcuni suoi numeri erano stati inseriti in un ‘pasticcio’ a New York, dove sei anni dopo (il 29 novembre 1825, data capitale per la storia dell’opera in America) approdò nella sua integrità, portatavi proprio dalla compagnia di García, di cui faceva parte la figlia, più tardi celebre come Maria Malibran.

Info
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Quando: 
Dal 1 al 29 uglio 2011, ore 21:15
Venerdì 1, venerdì 8, giovedì 14, venerdì 22 e venerdì 29 luglio
Location: 
Arena, Piazza Brà 1 - VERONA
Ingresso: 
da 21 € a 183 €
Tel.: 
Call center tel. 0458005151