Luciana Matalon - L'origine della forma

Veneta di nascita, milanese di adozione, Luciana Matalon dalla fine degli anni sessanta compie un percorso creativo poliedrico, che esplora diversi campi espressivi. Ogni opera, pittorica o scultorea, si pone sul confine tra la figura e l’astrazione, mostrando cioè una relazione con una conoscenza condivisa del mondo e, contemporaneamente, producendosi attraverso modalità rappresentative non tradizionali.
"I suoi dipinti e le sue sculture parlano la stessa lingua dei graffiti e dei geroglifici e sono attraversati dalla stessa fascinosa energia delle remote espressioni primordiali. Energia sublimata da uno sguardo onirico ed espressa attraverso una raffinata tessitura compositiva e cromatica. (Vittorio Sgarbi:, curatore della mostra)

L'artista si rivolge al mondo degli archetipi della nostra immaginazione e della nostra cultura: la città e la scrittura assumono tra essi un’importanza preponderante, quali segni tangibili dello sfumare del tempo della Natura in quello della Storia. I loro rispettivi tracciati si imprimono sulle superfici dell’artista in termini simbolici e visivamente reinventati, aperti ad una molteplice possibilità narrativa. Nel percorso artistico della Matalon, caratterizzato da una produzione estremamente ricca ed eterogenea, si evidenziano eleganza, leggerezza e grazia nello stile.
Luciana Matalon è una raffinata artista poliedrica, vocata sia alla pittura, che alla scultura nonché alla creazione di gioielli. Dopo gli studi artistici nella città meneghina all’Accademia di Brera e nel corso di vari soggiorni in diversi paesi stranieri, Luciana inizia il suo iter per musei a partire dal 1966 e vanta 4 decenni di personali allestite in Europa, America, Giappone.
Il Museo Fondazione Luciana Matalon nasce nel 2000 dalla volontà di dare vita a uno spazio concepito per la promozione, lo studio e la valorizzazione dell’arte contemporanea, crocevia internazionale di idee. In uno spazio di 700 metri quadri la Fondazione ospita mostre, convegni e iniziative culturali a livello locale e internazionale per promuovere ricerche nell’ambito delle espressioni artistiche contemporanee. La zona museale documenta gli oltre quaranta anni di attività di Luciana Matalon, che si dedica a pittura, scultura e creazione di gioielli.

Le acqueforti, gli oli su tela, le tavole su legno e le strutture in bronzo compongono versi intrisi di allusioni metaforiche ed estetiche, liberi dalle convenzioni accademiche e aperti al magico mistero che percorre la natura e l'esistenza. L’autrice coglie queste energie invisibili ed elabora un’estetica che scardina, che disintegra i confini della finitezza e che approda all’invisibile, ma percepibile, vibrazione delle forze dell’inconscio (Vittorio Sgarbi, curatore della mostra)
«Tra gli elementi di continuità della sua ricerca vi è un tema che, nell’età culturale contemporanea, sembra essersi imposto con particolare rilevanza: quello del Tempo, declinato non solo come rilettura del passato o ipotesi sul domani, ma come spunto di riflessione su ciò che è originario, e che, in quanto tale, assume valore fondativo riguardo il nostro pensare» (Andrea Colasio, Assessore alla Cultura)

Scheda Evento

Quando:
Dal 9 settembre al 9 ottobre 2011
Location:
Galleria Cavour, Piazza Cavour 73b - PADOVA
Tel.:
0498204544