Stagione Teatrale 2011-2012
Principals Of The New York City Ballet
coreografie di George Balanchine, Jerome Robbins, Christopher Wheeldon
con Ashley Bouder, Sara Mearns, Tiler Peck, Tyler Angle, Joaquin De Luz, Gonzalo Garcia, Amar Ramasar
Una produzione Daniele Cipriani Entertainment
Quale inaugurazione poteva essere più fulgida, per il cartellone Danza dello Stabile regionale, di una serata con le stelle del New York City Ballet?
Non sono molte le compagnie di danza il cui nome sia entrato nella leggenda: potremmo menzionare dei monumenti indiscussi come il Mariinsky-Kirov di San Pietroburgo, il Bolshoij di Mosca, l’Opéra di Parigi... e naturalmente il New York City Ballet, che nei suoi oltre sessant’anni di storia ha formato danzatori di talento e fama assoluti.
Tuttora l’importanza della Compagnia è legata all’eccellenza dei suoi ballerini, universalmente riconosciuti come impeccabili per tecnica, virtuosismo, bellezza, intensità interpretativa...
E se la sola presenza della compagnia americana non fosse già sufficiente a dare all’apertura del cartellone Danza il sapore dell’evento, è proprio la formula del loro spettacolo – incentrata sui “principals”, i primi ballerini – a suggellarne il valore e l’alto richiamo.
Si esibiranno infatti sul palcoscenico della Sala Assicurazioni Generali alcuni dei danzatori più in vista del NYCB come Ashley Bouder, Sara Mearns, Tiler Peck, Tyler Angle, Joaquin De Luz, Gonzalo Garcia, Amar Ramasar. La loro straordinaria espressività e precisione ci accompagnerà in un percorso attraverso il grande repertorio del New York City Ballet, altro suo immenso punto di forza. Basti pensare ai nomi dei suoi coreografi storici, a partire dal fondatore, il grandissimo George Balanchine, per arrivare al geniale Jerome Robbins che ne fu il successore. E a Christopher Wheeldon coreografo emergente con cui la compagnia – che da sempre dà spazio ai nuovi artisti – ha avviato un rapporto di collaborazione alcuni anni orsono e che attualmente è divenuto coreografo residente del New York City Ballet, ed è considerato a tutti gli effetti uno dei migliori coreografi al mondo.
I “principals” si alterneranno dunque in brani firmati da questi tre grandi nomi. Se alla fama crescente di Wheeldon abbiamo già accennato, ricordiamo che Jerome Robbins è l’artista completo e innovatore che nella propria carriera seppe guardare al balletto, al musical e al cinema, senza barriere e anzi traendo dai diversi generi ispirazioni e dinamismi affascinanti (è il creatore delle coreografie al calor bianco di West Side Story, per citare solo il titolo più popolare). George Balanchine è personalità impossibile da racchiudere in poche righe: immensa è la sua importanza nella storia della danza. Ha arricchito il repertorio del balletto mondiale con oltre 460 creazioni, e ha assicurato alla coreografia una corretta dimensione filosofica e culturale.