Concerto di Steve Hackett del Genesis Revisited World Tour
Si aggiungono nuovi appuntamenti in luglio per il Genesis Revisited World Tour, dove il leggendario chitarrista dei Genesis Steve Hackett, ripropone i brani composti insieme alla band nel periodo d’oro 1971-77 e usciti su disco nel 2012 con “Genesis Revisted II” (Emi/Inside Out). L’imminente tour primaverile italiano ha registrato una cascata di sold outs a testimonianza di un affetto che lega il pubblico italiano alla band e ai suoi musicisti e che ha spinto l’artista a voler tornare in Italia per nuovi appuntamenti a luglio.
Con una intensa carriera solista di interprete ad autore dalle influenze più variegate, il chitarrista della leggendaria band oggi torna a celebrare la fase creativa in cui insieme a Peter Gabriel, Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford, diede vita a brani entrati nella storia della musica rock del ventesimo secolo e nel cuore di generazioni di appassionati e musicisti: una sorta di Golden Age dei Genesis in cui Hackett era co-artefice di creazioni musicali indimenticate, che oggi rivisita nel disco appena uscito e dal vivo, in quello che non è solo un concerto, ma un omaggio e un appuntamento con la storia della musica.
Sarà la prima volta che uno dei membri originali porterà in tour il repertorio Genesis dell’intenso periodo dal 1971 al 1977, re-interpretando in maniera fedele allo spirito originale, i brani composti insieme alla band – come i classici Supper’s Ready, Dancing with the Moonlit Knight, The Lamia, Blood on the Rooftops e The Musical Box – e alcuni brani pubblicati in album solisti ma legati indissolubilmente all’esperienza Genesis, come Shadow of the Hierophant composto con Mike Rutherford, oltre agli immancabili dal vivo come Firth of Fifth e Watcher of the Skie.
Il tour segue l’uscita di Genesis Revisited che ha scalato le classifiche di Gran Bretagna, Germania e Italia e sta riempiendo i teatri europei. L’album ha visto al seguito di Hackett e della sua band, un vasto numero di ospiti, quali Steve Wilson (Porcupine Tree), John Wetton (Asia) Steve Rothery (Marillion), Roine Stolt (Flower Kings e Translatlantic).
Il concerto che porterà in tour mondiale l’album sarà una produzione complessa, diversa dai live recenti, dove alle usuali combinazioni di suoni e luci si aggiungeranno anche proiezioni di immagini e filmati, con la formazione a sei che include anche Nad Sylvan (Agents of Mercy) come lead vocal in diversi brani. Più di due ore e mezza di spettacolo imperdibile.