Dal 20 novembre 2010 al 5 febbraio 2011
Tutti vivi, tutti morti - tutti rivivi, tutti rimorti è la prima esposizione personale di Francesco Bocchini alla galleria AndreA Arte ContemporaneA di Vicenza. La mostra si svolge come un organismo complesso costituito da una serie di opere installative e a parete, una camera delle meraviglie in cui l’artista romagnolo ci trasporta con suggestione e ironia. Quello di Bocchini è un alfabeto preciso e assolutamente originale che gioca tra bellezza e lucidità, morbido e duro, anarchia e ordine per un incedere a singulti ritmati e complessi come gli ingranaggi rumorosi dei suoi congegni artistici. Ai meccanismi a muro e alle scaffalature ferrose Bocchini sta aggiungendo, nella sua incessante e progressiva crescita, un ulteriore grado di complessità, una profondità fisica e visuale apportata da superfici specchianti, anch’esse naturalmente object trouvé e consumate dal tempo, che offrono e incrementano nuovi punti di vista. La sua opera è il condensato di un’esperienza di tracce e di luoghi in cui sono assemblati tutti i tempi antropologici, i cammini di diversi uomini, sconosciuti e famosi, ma sempre immessi in sequenze grottesche o surreali, in liste affascinanti e imprevedibili come quella dei maghi, dei prestigiatori e degli illusionisti.
