Novembre Donna 2010
Venerdì 26 novembre 2010, ore 21:00
Hecyra (Suocera)
di Terenzio
a cura di Associazione Culturale Teatro Metropolitano di Mirano
una produzione La Compagnia delle Smirne
adattamento e realizzazione a cura di Renata Cibin
con echi, scenograficamente resi, dal Dyscolos di Menandro (III sec a.C.), dalla Suocera di Benedetto Varchi (sec. XVI ) e dalle Baruffe in Famegia di Giacinto Gallina (sec. XIX)
A differenza del teatro plautino, spassosissimo e carnale, quello di Terenzio è raffinato e sensibile, teso ad indagare i caratteri più che a far risaltare i tipi, anche se il materiale a cui entrambi attingono è il medesimo impasto di grecità e sostrato italico.
Ciò che colpisce è la capacità di Terenzio di infrangere gli stereotipi mostrandoci, in questo caso, la suocera generosa e comprensiva e la etèra (donna libera nei comportamenti amorosi, per lo più straniera) nobile e disinteressata, vera dea ex machina nell'avviare lo scioglimento felice della vicenda.
Terenzio pose fine alla commedia come specchio deformante e dissacrante della realtà e ne fece un modello, talvolta idealizzato, dei comportamenti familiari e sociali, operando una vera riforma teatrale, come in seguito faranno Goldoni e Pirandello.
Per questo abbiamo scelto di mettere in scena la Suocera. Sembrerebbe sufficiente motivazione della nostra impresa riflettere, con ironia, sui pregiudizi che ancora avvolgono il mondo femminile; ma, di più, le cronache dell'oggi, occupate da conflitti familiari e privati che sfociano spesso in tragedia, ci inducono a fare appello a quella capacità di ascolto, di rispetto, di umana 'pietà' che Terenzio e la migliore tradizione classica ci hanno indicato come futuro possibile.
