Humus Park: successo di Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga al festival internazionale di Grindelwald

Art&Fatti
I curatori di Humus Park, si classificano terzi al concorso internazionale

PORDENONE -  Settimana d’oro per Humus Park, la manifestazione di Land Art naturalistica a cura del Comune di Pordenone in corso nel Parco del Castello di Torre. Al concorso internazionale di Land Art di Grindelwald in Svizzera gli artisti di Humus Park hanno fatto incetta di premi.

Vincitori sono stati i danesi Tommy Eide e Lene Christiansen, che a Pordenone hanno realizzato un’opera di grande suggestione ( e difficoltà tecnica): una sorta di disco verde “sospeso” da terra, luogo magico e misterioso, dove poter meditare. E al terzo posto si sono classificati Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga, artisti e curatori di Humus Park, che ogni anno tornano da Grindelwald con una posizione sul podio.
Altri artisti di Humus Park presenti a Grindelwald erano anche i norvegesi Runi Kristoffersen e Kai Bratbergsengen, oltre a Marie Helene Hess-Boson, cosicché nella cittadina svizzera poco lontana da Basilea si è fatto un gran parlare della manifestazione pordenonese, di cui si è apprezzata in particolare l’organizzazione sia dal punto di vista logistico che artistico.
A Grindelwald gli artisti (12 coppie) hanno lavorato ai bordi del fiume Grindel in un’area lunga 800 metri.

Noi - spiega Gabriele Meneguzzi festeggiato sul podio anche con un emozionante Happy Birthday al momento della premiazione - abbiamo voluto dare la sensazione del movimento veloce  e leggero di un bob in una pista di ghiaccio. Movimento dolce ma fatto con rigidi paletti di legno tagliati uno a uno di misura, giustapponendo dunque la forza della rigidità contro la dolcezza del movimento ottico. Ciliegina sulla torta l’articolo uscito su “D” di Repubblica, che dedica ampio spazio ad Humus Park, collocandola tra le manifestazioni più interessanti a livello internazionale.