I Dress Memory e le Dolls di Flavio Lucchini alla Galleria Polin di Treviso

Art&Fatti

TREVISO - Venerdì 21 novembre, gli spazi espositivi di Galleria Polin a Treviso ospiteranno le opere di Flavio Lucchini, che da art-director di grandi testate di moda si propone oggi come scultore e artista. Le sue opere indagano il mistero dell'abito come espressione sociale e culturale, quadri, sculture, bassorilievi che riflettono sulla contemporaneità.
Per Flavio Lucchini un vestito può far dimenticare i mille problemi quotidiani e portarti su un altro piano, facendoti sognare di essere divina. In certi abiti senti la “creazione” e cioè il divino; Il suo intento è stato quello di fissare la creazione in un’opera d’arte più definitiva di un vestito. Le due gallerie di Vicolo S. Pancrazio saranno caratterizzate in modo differente. Al civico 3 saranno esposti i Dress Memory, ricordi di dettagli moda esaltanti, creativi e fantasiosi che si trasformano in oggetti in resina laccata che ricordano i bassorilievi classici, ma si esprimono con il linguaggio della contemporaneità. I Dress-Memory sono un omaggio alla “Dea” Moda e una memoria dell’abito che divinizza la donna.
Al civico 20 invece saranno inserite le colorate Dolls, bambole dipinte con colori fluorescenti o pastello, oppure di resina bianca come fatte di fogli di carta accartocciata recuperata dal cestino. Sono opere che riescono a far sentire il cuore bambino che sta sotto i vestiti di una donna di qualsiasi età. Le Dolls sono adolescenti ingenue e sfrontate, non ancora adulte, che giocano con la propria immagine. In questo senso nelle Dolls L’abito non è più strumento per «divinizzarsi» ma per giocare, irridere, provocare.
L’evento è stato costruito dal Progetto In Galleria con la preziosa collaborazione di wasabi suite di Treviso che, agli abiti bassorilievi di Lucchini, contrapporrà gli splendidi abiti della collezione di Alessandra Marchi, espressione raffinata e affermata della nostra contemporaneità.

Flavio Lucchini frequenta la facoltà di Architettura di Venezia e il Politecnico di Milano negli anni ‘46-‘50 e in seguito l’Accademia di Brera. Dal 1950 si occupa di grafica, progetta pubblicazioni aziendali per Nestlé e Singer. Nel 1961 progetta Amica per il Corriere della Sera e ne è nominato Direttore Responsabile Artistico. Dal 1966 al 1979 diventa Art Director di tutti i periodici della Condé Nast Italia, Vogue e i nuovi progetti (L’Uomo Vogue, Casa Vogue, Vogue Bambini, Lei-Glamour ecc). Nel 1967 fonda con Giancarlo Iliprandi, Horst Blachian, Pino Tovaglia e Till Neuburg l’Art Directors Club di Milano. Nel 1979 torna al Corriere della Sera come socio d’opera e crea la casa editrice Edimoda per pubblicazioni di alto target moda. Crea Donna, Mondo Uomo, Moda e altre testate.
Nel 1990 apre il suo atelier di scultura e incomincia a lavorare in totale riservatezza esplorando i rapporti tra arte e moda. Nel 2004 pubblica il libro Dress-Art, una vita nella moda, edizione Areaart, testi di Caroline Corbetta, Issey Miyake, Oliviero Toscani, Gianfranco Ferré e altri. Nel 2005 esce allo scoperto e si inserisce nel mercato dell’arte. Immediata l’attenzione di stampa e critica, con molte interviste e presentazioni sulle più importanti testate. Vive tra Milano, dove ha il suo atelier di scultura, e Parigi, nella home-gallery di Saint Germain dove presenta le sue opere su appuntamento.

Dal 21 novembre 2008 al 10 dicembre 2008

In Galleria Polin, Vicolo S. Pancrazio, 3 e 20 - TREVISO

Flavio Lucchini
Premio Internazionale Arte Laguna - sezione scultura

Vernissage: venerdì 21 novembre, dalle ore 19:00. L’artista sarà presentato dal Critico Igor Zanti

Info: Tel. 0422580004
info@galleriapolin.com
www.myspace.com/ingalleriapolin