PORDENONE - E’ certamente il quartetto vocale più famoso al mondo. Autentici virtuosi della voce, i Manhattan Transfer, la cui firma musicale è indubbiamentte il brano
Birdland, hanno alle spalle una lunga serie di Grammy. e premi di ogni genere che li confermano come il gruppo vocale mondiale per eccellenza. Lunedì 2 novembre saranno al Teatro Verdi di Pordenone, in esclusiva nazionale, per proporre al pubblico il meglio della loro lunga e straordinaria carriera.
Il gruppo, che prende il nome da uno libro dello scrittore americano John Dos Passos, nasce per iniziativa di Tim Hauser nel 1969. Determinante è stato l’incontro, avvenuto tre anni dopo, con la
vocalist Laurel Massé, la cantante folk Janis Siegel e l’attore di musical Alan Paul, in quel periodo impegnato a Broadway in
Grease. Il successo dei quattro è crescente: dopo le prime esperienze nei club di New York, nel 1975 il gruppo partecipa ad uno show televisivo per la CBS e incide il primo album,
The Manhattan Transfer, cui fanno seguito
Coming out (1976),
Pastiche (1978) e
The Manhattan Transfer live (1978), album di grande successo soprattutto in Europa. Quando nel 1978 Laurel Massé lascia il gruppo e al suo posto entra Cheryl Bentyne, i Manhattan Transfer si affermano definitivamente anche in America: con il brano
Birdland, firma musicale del gruppo, si aggiudicano i primi di una lunga serie di Grammy. Nel corso degli anni ‘80 i Manhattan Transfer conquistano un premio dopo l’altro e si impongono come il gruppo vocale per eccellenza, spaziando dal jazz al pop.
Nel 1981 il gruppo entra nella storia della musica essendo il primo a vincere nello stesso anno il Grammy sia nella categoria pop che nella categoria jazz. Col brano
Boy from New York Cit” vinsero l’award come best Pop Performance, e
Until I Met You (Corner Pocket) guadagnò il grammy per Best Jazz Performance, Duo or Group. Entrambi i brani appaiono nel loro quinto album
Mecca for Moderns.
Nel 1982 il gruppo vinse un altro Grammy per Best Jazz
Vocal Performance, Duo Or Group
per l’interpretazione del brano
Route 66 apparsa nella colonna sonora del film di Burt Reynolds
Sharky’s Machine. L’album successivo,
Vocalese, del 1985, fu un grande successo anche per i critici e ricevette 12 Grammy nominations – rendendolo a quei tempi secondo solo a
Thriller di Michael Jackson come album che ha ottenuto il numero più grande di nominations in assoluto.
Brasil, album ottenuto grazie alla collaborazione di un gruppo di musicisti e compositori brasiliani, vinse un Grammy per Best Performance by a Duo or Group with Vocal. Dopo numerosi altri album, nel 2000 ne pubblicarono uno dedicato a Louis Armstrong intitolato
The Spirit of St. Louis. Nel 1998 il gruppo è entrato nel Vocal Group della Hall of Fame.
Lunedì 2 novembre 2009, ore 20:45
Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Martelli, 2 - PORDENONE
Manhattan Transfer
Tim Hause
Cherryl Bentyne
Alan Pau
Janis Siegel
Biglietti: Interi da € 12,00 a € 26,00, ridotti da € 10,00 a € 24,00, studenti da € 10,00 a € 22,00, strapuntini € 5,00
Info: tel. 0434247624
www.comunalegiuseppeverdi.it