UDINE - Prosegue al Visionario di Udine e a Cinemazero di
Pordenone Passion Godard: il cinema (non) è il cinema, la retrospettiva su Jean-Luc Godard nell’ambito de
Lo Sguardo Dei Maestri XII edizione. Mercoledì 4 novembre al Visionario di Udine (alla presenza del critico Giorgio Placereani) e giovedì 5 novembre a Cinemazero di Pordenone verrà presentato
Il disprezzo
Mercoledì 4 novembre presso la Mediateca “Pordenone” di Cinemazero e giovedì 5 novembre al Visionario di Udine (in entrambe le sedi alle ore 20.45 e a ingresso libero) si chiude l’appuntamento settimanale con la monumentale opera video
Histoire(S) Du Cinéma. Di essa verranno presentati gli ultimi tre capitoli:
Un’onda nuova (Une vague nouvelle),
Il controllo dell’Universo (Le Côntrol de l’Univers) e
I segni tra di noi (Les signes parmi nous).
Il disprezzo, tratto dall’omonimo romanzo (1954) di Alberto Moravia, e drammaturgicamente scandito in tre atti, segue le vicende della produzione tra Capri e Roma di un film tratto dall’Odissea. L'attraente moglie francese dello sceneggiatore italiano (Brigitte Bardot in un’ottima prova d’attrice) disprezza il marito ritenendolo troppo arrendevole ai compromessi con il produttore americano che l'ha scritturato per salvare un film diretto da un regista tedesco, Fritz Lang.
Il disprezzo verrà presentato a Udine e Pordenone nella sua versione originale, ovvero in quella forma voluta da Godard che le ragioni distributive italiane imposte da Carlo Ponti compromisero irrimediabilmente. Per facilitare la distribuzione dell’edizione italiana, infatti, Ponti impose il taglio del film, la sostituzione della colonna sonora originale (di Georges Delerue) con le musiche del più noto Piero Piccioni e il doppiaggio in italiano di tutti i personaggi. Questa ultima scelta snaturò la rappresentazione godardiana del mondo del cinema italiano ed europeo degli anni ‘60, quale vera e propria babele linguistica animata da personaggi (da Jack Palance a Michael Piccoli, da Brigitte Bardot a Fritz Lang, fino alle maestranze italiane…) incapaci di comunicare.
Il disprezzo, è un film meta-cinematografico, che omaggia il cinema e in cui il cinema risulta protagonista assoluto. La tragica disperazione suggerita dall’omonimo romanzo di Moravia veicola una sentita e appassionata riflessione sulla creazione artistica, sulla "purezza" del cinema e sul rigore morale vessati dai compromessi produttivi e commerciali.
La proiezione de
Il disprezzo sarà seguita sia a Udine che a Pordenone da
Cineasti del nostro tempo: il dinosauro e il bébé (
Cinéastes de notre temps:
le dinosaure et le bébé, 1967), il documentario realizzato da André S. Labarthe (storico redattore e teorico dei Cahiers du cinéma) che ritrae Fritz Lang e Jean-Luc Godard impegnati in una conversazione su cinema, arte e vita.
Tutte le opere della retrospettiva sono presentate nel loro formato originale e in versione originale sottotitolata.
Lo Sguardo Dei Maestri - XII edizione
Passion Godard: il cinema (non) è il cinema
Mercoledì 4 novembre 2009, ore 20.45
Sala Astra del Visionario - UDINE
Giovedì 5 novembre 2009, ore 20.45
Sala Grande di Cinemazero - PORDENONE
Il disprezzo (
Le mépris, Fra/Ita 1963, 100’).
di Jean-Luc Godard
con Brigitte Bardot, Michel Piccoli, Jack Palance, Fritz Lang (a Udine la proiezione sarà introdotta dal critico Giorgio Placereani)
a seguire
il dinosauro e il bébé (
Cinéastes de notre temps:
le dinosaure et le bébé, Fra, 1967, 61’, b/n) di André S. Labarthe
Mercoledì 4 novembre 2009, ore 20.45
Mediateca Pordenone di Cinemazero - PORDENONE
Giovedì 5 novembre 2009, ore 20.45
Sala Minerva del Visionario – UDINE
Histoire(S) Du Cinéma
Un’onda nuova (Une vague nouvelle)
Il controllo dell’Universo (Le Côntrol de l’Univers)
I segni tra di noi (Les signes parmi nous).
Regia, sceneggiatura, montaggio, commento di Jean-Luc Godard Francia 1995-98, 27’+27’+38’, col.
Ingresso libero
Info:
www.cinemazero.it
www.cecudine.org