UDINE – Una testimonial d'eccezione, campionessa per la difesa dei diritti umani, solcherà il palcoscenico della seconda giornata della prima edizione di UdineTraduce. Attesissima la lectio magistralis di Taslima Nasreen, intitolata non a caso I'm not understood: premio Sacharov 2004 è la più nota poetessa e romanziera vivente del Bangladesh, la voce critica e di denuncia rovente che ha voluto dare eco alla libertà di parola e alla dignità delle donne.
Il suo impegno culturale e politico per la tolleranza e la libertà religiosa viene duramente osteggiato dagli integralisti islamici che hanno lanciato contro di lei ben tre fatwa, per questo la poetessa è costretta a vivere in esilio a New York: salirà in cattedra alle 18.30, nella sala convegni dell'Ateneo udinese, in via Petracco 8. Fulcro nodale della sua lectio sarà proprio il tema della traduzione, dei possibili fraintendimenti contenutistici, dalla difficoltà di esprimersi nelle lingue cosiddette minori.
Migliaia di scrittori che scrivono in lingue minori rimangono sconosciuti. Alcuni autori che provengono dal subcontinente indiano e scrivono in inglese – come Salman Rushdie, Amitav Ghosh, Arundhati Roy, Jhumpa Lahiri – sono ammirati dai lettori occidentali – spiega Nasreen. Scrivono forse meglio di altri scrittori del subcontinente? Io non lo credo. è la lingua che hanno scelto per scrivere che permette loro di essere compresi e ammirati da tanti lettori. Se vuoi diventare uno scrittore noto in tutto il mondo devi scegliere di scrivere in una delle lingue ‘dominanti’.
Il titolo della sua lectio Non sono compresa deriva dall'assenza di mediatori in grado di recapitare informazioni esatte e corrispondenti alle intenzioni dell'autrice. Grazie alla notorietà sui media – scrive l'intellettuale – ho avuto la fortuna di essere tradotta anche in Occidente. Ma a causa della mancanza di buoni traduttori, io non sono stata letta correttamente. Non sono stata compresa....
Tre gli appuntamenti didattico-divulgativi che costellano la seconda giornata di UdineTraduce, il cui cartellone si amplia con il lungo elenco di eventi collaterali. Alle ore 10, nell'Auditorium Zanon, gli studenti degli istituti superiori del capoluogo potranno beneficiare di un face-to-face con il poeta e traduttore Peter Waterhouse (che terrà la lectio magistralis mercoledì 7 ottobre), e con Franco Buffoni che ha fondato nel 1989 per Marcos y Marcos il semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria “Testo a fronte”; dopo l'appuntamento Aperitivo con poesia al caffè Caucigh (ore 12.30), si presenta all'Università (ore 15) il volume Shakespeare's Sonnets Global a cura di Manfred Pfister e Jürgen Gutsch (edizioni Signatur), appuntamento che vede la presenza dello stesso Pfister e di Milena Romero Alluè; alle 17, infine, alla Libreria Feltrinelli viene illustrato il numero della rivista “Il Verri” dedicato alla traduzione (con Gabriele Frasca, Milli Graffi e Lello Voce).
Dalla lotta per i diritti, a una vera e propria transcreazione, quella che andrà in scena, in una prima assoluta, martedì 6 alle ore 21, al Teatro Palamostre: Transcreando Shakespeare è uno spettacolo ideato da Lello Voce, direttore artistico della kermesse Absolute [YOUNG]Poetry, che vanta la drammaturgia musicale e le musiche live di uno dei maggiori musicisti e registi italiani, Roberto Paci Dalò, fondatore dei “Giardini Pensili”. Un evento di richiamo nazionale dove i poeti che hanno affiancato i docenti-relatori nella giornata inaugurale sui Sonetti diventano al tempo stesso voce e parola: saranno infatti Elisa Biagini, Pierluigi Cappello, Gabriele Frasca, Isabella Panfido, Massimo Rizzante, Sara Ventroni a far calare le traduzioni dei Sonetti nel mosaico sonoro, nel puzzle artistico-estetico creato dai clarinetti e live electronics by Roberto Paci Dalò. Parole in musica e musica in composizioni verbali: un lavoro originalissimo sull'immaginario barocco, grazie agli inserti del flauto dolce contralto (dal vivo) e ai campionamenti di voci cantanti, contrabbasso, clavicembalo, viola da gamba.
A questa prima assoluta si affianca l'attesa per un'altra prima d’eccezione: Sonetto – reMix, in scena mercoledì 7 ottobre al Teatro Palamostre, sempre alle 21.00 ad ingresso libero, che suggellerà la sezione udinese del festival. Una coproduzione Absolute Poetry – Teatro del suono nata direttamente dalla reinterpretazione dei Sonetti effettuata da Edoardo Sanguineti. Compositore, performer e regista, Andrea Liberovici firma la musica e la drammaturgia di Sonetto – Remix, un travestimeno shakesperiano, e lo interpreta in scena accanto alla celebre cantante newyorkese Helga Davis, interprete consacrata sulle scene dal grande Bob Wilson, solista nel suo Temptations of Saint Anthony.
Absolute [Young] Poetry 2009– Cantieri Internazionali di poesia
Dal 5 al 7 ottobre 2009
Udinetraduce – I edizione
dedicata al quadricentenario della pubblicazione dei sonetti di Shakespeare
UDINE – location varie
Martedì 6 ottobre
Il programma
ore 10:00
Auditorium Zanon
Gli studenti delle scuole superiori di Udine incontrano i poeti e traduttori
Franco Buffoni e Peter Waterhouse
Ore 12:30
Caffè Caucigh, via Gemona
Aperitivo con la poesia
Ore 15:00
Università degli Studi di Udine – Sala Convegni, Via Petracco 8
Presentazione del volume Shakespeare’s Sonnets Global a cura di Manfred Pfister e Jürgen Gutsch, edizioni Signathur. Con Manfred Pfister e Milena Romero Alluè
ore 17:00
Libreria Feltrinelli
Presentazione del numero della rivista "Il Verri" dedicato alla traduzione con Milli Graffi, Gabriele Frasca, Lello Voce
ore 18:30
Università degli Studi di Udine – Sala Convegni, Via Petracco 8
Traduzione simultanea
Lectio Magistralis
Taslima Nasreen (Bangladesh) - I’m not understood
traduzione simultanea
Ore 21:00
Teatro Palamostre
Transcreando Shakespeare
da un’idea di Lello Voce
musica e drammaturgia acustica di Roberto Paci Dalò
con: Elisa Biagini, Franco Buffoni, Pierluigi Cappello (tr. in friulano), Gabriele Frasca
Riccardo Held, Isabella Panfido (tr. in veneziano), Massimo Rizzante, Sara Ventroni
clarinetti e live electronics: Roberto Paci Dalò
Info: tel. 0432414717
