La Strada con Tosca e Massimo Venturiello al Politeama Rossetti

Foyer
[img_assist|nid=27028|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE - Le emozioni del film La strada rivivono a teatro grazie all’omonimo lavoro diretto da Massimo Venturiello, che fa così omaggio al genio artistico di Federico Fellini. Venturiello ne è protagonista assieme a Tosca, lo spettacolo intreccia prosa e musica grazie all’apporto del maestro Germano Mazzocchetti. L’appuntamento, per una serata sola, è al Politeama Rossetti, giovedì 4 marzo alle ore 20.30. Va in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del cartellone altripercorsi lo spettacolo musicale La strada, di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi, tratto dall’omonimo film di Federico Fellini. La messinscena è firmata da Massimo Venturiello che assieme a Tosca ne è anche il protagonista, affiancato da una notevole compagnia che ben sa muoversi fra recitazione e la parte musicale, curata dal maestro Germano Mazzocchetti, fidato collaboratore anche dello Stabile regionale. In una rivista di tanti anni fa, ho letto che negli anni Quaranta Fellini, in giro per l’Italia, al seguito di una compagnia di varietà per la quale lavorava, una notte, vedendo una coppia di zingari che nel più assoluto silenzio se ne andava in una strada di campagna col proprio carretto cominciò a seguirli, a distanza. Di li a poco si fermarono e Fellini si appostò a spiare. Il silenzio tra i due regnava sovrano. Accesero un fuoco, la donna cucinò qualcosa, poi mangiarono e subito dopo ripartirono, senza proferire una sola parola… Fu proprio quel silenzio che diede l’input al regista per la realizzazione di quel grande capolavoro che è La Strada.  Fellini rubò il silenzio di quei due zingari e se lo portò nel film facendolo diventare il protagonista assoluto e ancora oggi, quel silenzio, ci costringe a un ascolto al quale non siamo più abituati e ci racconta tanto. Massimo Venturiello racconta così le suggestioni che hanno portato alla nascita di un grande capolavoro cinematografico e che sono forse, anche alla base del suo spettacolo. Un intreccio di drammaturgia (degli stessi sceneggiatori del [img_assist|nid=27029|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427]film, Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi), canzoni (i testi sono di Venturiello e di Nicola Fano), di musica (firmata dal già citato Germano Mazzocchetti) e di poetici silenzi, per raccontare l’umanità degradata e marginale cui appartengono Gelsomina e Zampanò, per parlare di diffidenza, cinismo, incomunicabilità. La Strada, per l’attualità dei temi toccati, il rispettoso atteggiamento verso il capolavoro felliniano, per l’alta professionalità di tutto il cast d’interpreti e dei collaboratori ha conquistato il favore del pubblico e della critica, tanto da meritare – lo scorso settembre – ben tre Premi Eti – Olimpici del Teatro: per il miglior spettacolo musicale, per il migliore autore di musiche e per i migliori costumi. A rendere interessante La Strada, anche agli occhi del pubblico versatile e preparato dello Stabile regionale, sarà probabilmente la sua dimensione singolare, che molto deve alla partitura di Mazzocchetti e alle dodici canzoni inedite che ci spostano verso un genere di difficile definizione. Ad arricchire ancor più lo spettacolo è il microcosmo scalcinato e povero del circo, i cui personaggi raccontano il viaggio e il destino di Gelsomina e Zampanò. Lo spettacolo si avvale delle scene di Alessandro Chiti, dei costumi di Sabrina Chioccio, delle coreografie di Fabrizio Angelini e del disegno luci di Iuraj Saleri. In scena, affiancano i Gelsomina e Zampanò di Tosca e di Massimo Venturiello, Camillo Grassi (il matto) e Franco Silvestri, Barbara Corradini, Daniela Cera, Alberta Izzo e Dario Ciotoli.   Stagione Teatrale 2009-2010 – altri percorsi Giovedì 4 marzo 2010, ore. 20.30 Politeama Rossetti, Viale XX Settembre, 45 - TRIESTE La Strada dramma con musiche tratto dal film di Federico Fellini di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi con Tosca, Massimo Venturiello e con Camillo Grassi, Franco Silvestri, Barbara Corradini, Gabriella Zanchi, Dario Ciotoli, Chiara Di Bari Scene di Alessandro Chiti costumi di Sabrina Chiocchio musiche di Germano Mazzocchetti testi delle canzoni di Nicola Fano e Massimo Venturiello regia di Massimo Venturiello Una produzione La Contemporanea S.r.l., Compagnia Mario Cocchio in collaborazione con Asti Teatro 30 e Fondazione Fellini Biglietti: interi da 16.00 € a 29 €; ridotti da 13:00 € a 24 € Info: Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia tel. 0403593511 info@ilrossetti.it www.ilrossetti.it