Majano (UD) - Nelle sue storie c’erano riferimenti che andavano da Borges a Kafka, vertigini improvvise e risolvibili solo attraverso un’adesione priva di mediazioni a un universo fantastico.
Nelle parole di Daniele Brolli c'è tutto l'universo di Ramarro, il supereroe masochista, uno dei simboli del disegno e della poetica di Giuseppe Palumbo, uno dei più originali autori del fumetto italiano, la cui matita ha tratteggiato a lettere di fuoco le pagine di Frigidaire, Martin Mystere, Cyborg e Diabolik, e le cui tavole sono in mostra a Majano fino al prossimo 21 giugno.
La mostra dal titolo Giuseppe Palumbo. La vertigine è d’autore, che si inaugura sabato 23 maggio presso la Pinacoteca Spazio d’arte Ciro di Pers, è organizzata dal Comune di Majano, in collaborazione con l’Associazione Culturale ARTeFUMETTO di Monfalcone.
Il percorso espositivo parte da Ramarro, vera icona del fumetto underground targato Frigidaire anni Ottanta. Antropomorfo, mutante, verde come Hulk, il supereroe italico è stranamente dotato del potere taumaturgico di far rimarginare ferite e far ricrescere arti amputati.
Il percorso espositivo parte da Ramarro, vera icona del fumetto underground targato Frigidaire anni Ottanta. Antropomorfo, mutante, verde come Hulk, il supereroe italico è stranamente dotato del potere taumaturgico di far rimarginare ferite e far ricrescere arti amputati.
Parente e coevo di tanti supereroi figli della cultura '77, questo bizzarro mostriciattolo rappresenta la volontà di distruggere ogni forma di perbenismo moralista, di vincolo restrittivo e di potere dell’organismo sociale. L’idea programmatica di Ramarro è comunque: una risata vi seppellirà (Brolli).
Accanto alle tavole riguardanti Ramarro, a Majano trovano spazio anche i fumetti di Diabolik, personaggio storico della letteratura fumettistica italiana, cui Palumbo ha più volte prestato la sua matita. In particolare, si potranno ammirare alcune tavole, inedite, tratte da Io sono Diabolik, ultimo numero, aprile 2009, de Il grande Diabolik, il quadrimestrale di grande formato della Astorina. Inoltre saranno esposti in anteprima nazionale gli acquerelli che accompagnano l’ultimo romanzo dedicato a Diabolik, scritto da Andrea Carlo Cappi ed edito da Alacrán Edizioni di Milano.
Accanto alle tavole riguardanti Ramarro, a Majano trovano spazio anche i fumetti di Diabolik, personaggio storico della letteratura fumettistica italiana, cui Palumbo ha più volte prestato la sua matita. In particolare, si potranno ammirare alcune tavole, inedite, tratte da Io sono Diabolik, ultimo numero, aprile 2009, de Il grande Diabolik, il quadrimestrale di grande formato della Astorina. Inoltre saranno esposti in anteprima nazionale gli acquerelli che accompagnano l’ultimo romanzo dedicato a Diabolik, scritto da Andrea Carlo Cappi ed edito da Alacrán Edizioni di Milano.
Giuseppe Palombo, nato a Matera nel 1964, pubblica a fumetti dal 1986 su riviste come Frigidaire prima e Cyborg poi, sulle cui pagine crea proprio il suo personaggio più noto, Ramarro. Nel 1992 entra nello staff di Martin Mystère della Sergio Bonelli Editore e nel 2000 in quello di Diabolik della Astorina; per queste due serie popolari disegna numerose storie speciali, tra cui il remake de Il re del terrore, numero uno della collana Diabolik. Ha pubblicato in Giappone, Grecia, Spagna e Francia. Dal 2000 coordina il lavoro dello studio Inventario, Invenzioni per l'editoria di Bologna; in questa attività ha convogliato il suo lavoro di illustratore e copertinista. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Tomka, il gitano di Guernica, su testi di Massimo Carlotto, e “Un sogno turco”, su testi di Giancarlo De Cataldo, editi da Rizzoli.
Dal 2005, la casa editrice Comma 22 di Bologna, dedica a Palumbo una collana di volumi aperta da Diario di un pazzo, adattamento di un racconto di Lu Xun, seguita da CUT Cataclisma, che raccoglie tutte le storie di Cut prodotte fino al 2006 per la casa editrice giapponese Kodansha, e da Tosca la mosca, che contiene tutte le avventure dell'eroina eroticomica. Del 2008 è Eternartemisia, una storia scritta e disegnata in occasione della mostra Caterina e Maria de' Medici: donne al potere, tenutasi a Palazzo Strozzi di Firenze.
Palumbo è docente di disegno, e fumetto presso la Scuola Internazionale dei Comics di Firenze. È vincitore di numerosi premi in Italia, tra cui lo Yellow Kid, il Bonaventura e l'Attilio Micheluzzi come miglior disegnatore italiano.
Palumbo sarà presente all’evento inaugurale e protagonista, domenica 24 maggio, alle ore 18.30, presso l’Auditorium Comunale di Majano, di un incontro con il pubblico. Negli stessi giorni è inoltre previsto un incontro di Giuseppe Palumbo con gli allievi delle scuole del territorio: assieme ai ragazzi il disegnatore vuole condividere la propria storia, le proprie scelte artistiche e gli aspetti tecnici dei suoi lavori.
Dal 2005, la casa editrice Comma 22 di Bologna, dedica a Palumbo una collana di volumi aperta da Diario di un pazzo, adattamento di un racconto di Lu Xun, seguita da CUT Cataclisma, che raccoglie tutte le storie di Cut prodotte fino al 2006 per la casa editrice giapponese Kodansha, e da Tosca la mosca, che contiene tutte le avventure dell'eroina eroticomica. Del 2008 è Eternartemisia, una storia scritta e disegnata in occasione della mostra Caterina e Maria de' Medici: donne al potere, tenutasi a Palazzo Strozzi di Firenze.
Palumbo è docente di disegno, e fumetto presso la Scuola Internazionale dei Comics di Firenze. È vincitore di numerosi premi in Italia, tra cui lo Yellow Kid, il Bonaventura e l'Attilio Micheluzzi come miglior disegnatore italiano.
Palumbo sarà presente all’evento inaugurale e protagonista, domenica 24 maggio, alle ore 18.30, presso l’Auditorium Comunale di Majano, di un incontro con il pubblico. Negli stessi giorni è inoltre previsto un incontro di Giuseppe Palumbo con gli allievi delle scuole del territorio: assieme ai ragazzi il disegnatore vuole condividere la propria storia, le proprie scelte artistiche e gli aspetti tecnici dei suoi lavori.
Dal 23 maggio al 21 giugno 2009
Pinacoteca, Spazio d’arte Ciro di Pers, Piazza Italia 38 - Majano (UD)
Giuseppe Palumbo. La vertigine è d’autore
mostra di fumetto
Vernissage: sabato 23 maggio, alle ore 18.30 alla presenza dell’autore
Orario: sabato e domenica, ore 10.00-12.30 e 16.30-19.30
Ingresso libero
Eventi collaterali:
domenica 24 maggio
ore 18.30
Auditorium Comunale di Majano
Giuseppe Palumbo incontra il pubblico
ore 10.00-20.00
Palestra di Majano
Mostra mercato del fumetto usato e da collezione
Organizzazione: Comune di Majano in collaborazione con ARTeFUMETTO – Monfalcone (GO)
