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Le mostre di Emilio Vedova in un incontro giovedì 18 ottobre al Candiani

Mestre (VE) - In occasione delle due mostre dedicate a Emilio Vedova, la prima nella suggestiva cornice della Torre Massimiliana di Sant’Erasmo, nel cuore della sua amata laguna e la seconda a Roma, alla Galleria Nazionale di Arte Moderna, il Centro Culturale Candiani ricorda l’artista veneziano in un incontro giovedì 18 ottobre, ore 17.00 a cura di Fabrizio Gazzarri organizzato in collaborazione con l’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Veneziani.
I due episodi espositivi sono collaterali e completano l’omaggio che la 52 Biennale di Venezia ha voluto rendere al maestro, nel momento in cui si è anche costituita la Fondazione, che porta il nome di Emilio Vedova e della moglie Annabianca, con la quale l’artista aveva condiviso tutte le ansie, ma anche i successi del suo iter artistico.

La Fondazione è presieduta da Alfredo Bianchini, grande amico ed estimatore del maestro, che ne ha affidato la direzione artistica a Fabrizio Gazzarri, allievo e amico da decenni dell’artista e curatore, appassionato e competente, anche delle due mostre.
Tra le funzioni che si prefigge la Fondazione, delineate dal Presidente, oltre ad avere la sede a Venezia nei luoghi cioè vissuti dall’artista, fondamentale è lo studio delle problematiche di pittura – spazio – tempo – storia, in relazione all’essenza della sua arte che vuole testimoniare il senso fondamentale in rapporto anche alla vitalità e al coinvolgimento della vita stessa, collegata, all’inquietudine di vivere. Uno stato d’animo questo che Vedova ha sentito, soffrendo anche il senso violento e drammatico della vita.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti