Cividale del Friuli (UD) - E' la grande prosa con un ricco
carnet di prime assolute, nazionali a farla da protagonista nelle terza giornata, lunedì 20 luglio, di
Mittelfest 2009. Prove d'Europa. Che avrà come momento
clou lo spettacolo
Medea’s Scream prodotto dall’Inner World Theatre Maribor.
Grandi ospiti per la prosa che vede per la giornata di lunedì una sfilata di
premiére: dalla prima assoluta
Non chiamarmi zingaro di Pino Petruzzelli, prodotto dal Centro Teatro Ipotesi in collaborazione con Teatro Stabile di Genova e
Mittelfest 2009, che, alle 19, al teatro Ristori, studierà il mondo di zingari, nomadi, sinti sotto l’aspetto culturale e sociale dando voce a chi spesso ne è stato privato per i muri di diffidenza e ostilità, alla prima nazionale
Medea’s Scream, prodotto dall’Inner World Theatre Maribor, con la coproduzione di Lubiana, Kotor, Maribor, Zadar - regia di Sašo Jurcer -, scandaglierà i sentimenti di vendetta interpretati da Mojtina Jurcer (21.30, chiesa Santa Maria dei Battuti): un’intensa prova d’attrice, una funambolica
performance non verbale della brava attrice slovena in cui la più tragica di tutte le maghe esegue con impressionante concentrazione, sforzo e sofferenza, il rito di magia nera che porterà alla morte dei suoi figli.
Il denso capitolo di prosa si arricchisce di un’anteprima per
Mittelfest: Muri, prima e dopo Basaglia, prodotto dal Teatro della Cooperativa, testo finalista del Premio Riccione per il Teatro 2009, regia e testo di Renato Sarti. La lettura scenica è di Giulia Lazzarini con musiche di Carlo Boccadoro. Un viaggio, a tratti drammatico, dentro i manicomi, prima della legge Basaglia: lo spettatore verrà trascinato fra camice di forza, somministrazione massicce di psicofarmaci, lobotomia ed
elettroshock.
Il tema dello spettacolo si ricollega alla mostra pittorica (1903-1987) di Pedra Zandegiacomo che s’inaugura lunedì alle 17.30, in corte San Francesco, all’interno di Spazioquattro, alla
presenza di Renato Sarti e Giulia Lazzarini. Promossa dal Teatro della Cooperativa che porta il nome della pittrice e poetessa, la mostra si concentra sul leit-motiv del manicomio, che crea divisione, alienazione, isolamento dalla società. Dalle immagini alla
“Ensor” con teschi , demoni e maschere, alle introspezioni psicologiche dei ritratti; dalle nature morte alle scene di strade; dal mondo simbolista e surrealista alla esperienza espressionista. E’ dalla sofferenza provocata da un profondo disagio psichico (che porterà l’artista ad entrare ed uscire dalla casa di cura San Giovanni a Trieste) che nasce la linfa espressiva con cui fa vivere i suoi personaggi, a volte con ironia, ma sempre in modo drammaticamente vero e profondo (visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 21; domenica anche dalle 10.30 alle 13).
Per il cartellone dlla danza, il coreografo Béla Földi porta sul palcoscenico la prima nazionale
Chopin-Vukan-Foldi, Visual Notes, prodotto dal Budapest Dance Theatre. Un mix fra danza e musica, con il pianoforte di György Vukán, sulle note di Chopin (ore 22, Convitto Nazionale P. Diacono). I danzatori del Budapest Dance Theatre interpretano l’esibizione alternando il balletto classico agli
excursus nel contemporaneo: dall’improvvisazione jazzistico americana al romanticismo di Chopin con i suoi notturni, valzer, preludi e improvvisi.
Valli del Natisone protagoniste: le tradizioni magiche delle Valli ritorneranno d’attualità con il giornalista Pietro Spirito che coordina il convegno
L'arte di stregare - maghe, fattucchiere e Inquisizione nel Friuli Venezia Giulia", in programma lunedì 20 luglio alle ore 11 al caffè San Marco. Miti, fiabe, storie antiche mescolate all’influsso dei benandanti e dei buono spiriti verranno tolti dal buio degli annali per riscoprire un patrimonio che rende affascinati le Valli e i suoi misteri. Ospiti dell’incontro gli storici Dario Visintin e Giuliana Ancona, Aldo Colonnello del Circolo culturale Menocchio, l'antropologa Serena Marigliano.
A seguire, alle 12.00 sempre al Caffè san Marco il tema del crollo del muro nel cinema viene affrontato dallo scrittore e regista Italo Moscati. L’autore per Rai-Radiouno del ciclo dedicato alla caduta del muro di Berlino viene intervistato dal critico cinematografico Gian Paolo Polesini.
Continua per
Mittelimmagini l’omaggio al maestro documentarista Volker Koepp di cui lunedì, in Foro Giulio Cesare, vengono proiettati a partire dalle 21.30
Leben Und Weben (Vita e tessitura), un riepilogo degli ultimi dieci anni nella fabbrica tessile Ernst Lück e la seconda parte di
Leben in Wittstock (La vita a Wittstock). La rassegna inizia con
Démolition d’un mur dei fratelli Lumière.
Dal 18 al 26 luglio 2009
Mittelfest 2009 - Prove d'Europa
L’Europa a vent’anni dal crollo del Muro di Berlino: dal dissenso alle nuove tendenze
Cividale del Friuli (UD) - locations varie
Lunedì 20 luglio
Ore 11:00
caffè San Marco
L'arte di stregare - maghe, fattucchiere e Inquisizione nel Friuli Venezia Giulia
covegno coordinato dal giornalista Pietro Spirito Ospiti dell’incontro gli storici Dario Visintin e Giuliana Ancona, Aldo Colonnello del Circolo culturale Menocchio, l'antropologa Serena Marigliano.
Ore 12:00
caffè San Marco
Il crollo del muro nel cinema
Incontro con Italo Moscati
Intervista a cura del critico cinematografico Gian Paolo Polesini.
ore 17.30
Spazioquattro
Inaugurazione della mostra pittorica dedicata a Pedra Zandegiacomo (1903-1987)
alla presenza di Renato Sarti e Giulia Lazzarini.
orario: visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 21; domenica anche dalle 10.30 alle 13
ore 19.00
Teatro Ristori
teatro
Non chiamarmi zingaro
di Pino Petruzzelli
prodotto dal Centro Teatro Ipotesi in collaborazione con Teatro Stabile di Genova
prima assoluta
ore 20.30
Chiesa Santa Maria In Corte
teatro
Muri. Prima e dopo Basaglia
regia e testo di Renato Sarti
lettura scenica è di Giulia Lazzarini
musiche di Carlo Boccadoro
prodotto dal Teatro della Cooperativa
ore 21.30
Chiesa Santa Maria Dei Battuti
teatro
Medea’s Scream
regia di Sašo Jurce
con Mojtina Jurcer
prodotto dall’Inner World Theatre Maribor, con la coproduzione di Lubiana, Kotor, Maribor, Zadar
prima nazionale
ore 22.00
Convitto Nazionale P. Diacono
danza
Chopin – Vukan: Visual Notes
coreografie Béla Földi
Budapest Dance Theatre
pianoforte György Vukán
prodotto dal Budapest Dance Theatre
Info:
www.mittelfest.org