Monitoraggio in tempo reale per il cementificio di Fanna

EcoLogici

Fanna (PN) - I risultati dei controlli "H24" sulle emissioni del cementificio di Fanna sono positivi e non sussistono condizioni di pericolo per la salute dei cittadini. Il monitoraggio però continua e sarà via via affinato su parametri sempre più affidabili: in particolare - secondo l'ARPA del Friuli Venezia Giulia - dopo l'esame rassicurante dei macroinquinanti, dovrà essere posta attenzione ai microinquinanti.

Questo, in estrema sintesi, l'esito della presentazione - avvenuta stamani nel Municipio di Fanna - di un anno di controlli; con il sindaco, Maria Grazia Girolami, sono intervenuti il vicepresidente della Regione e assessore all'Ambiente, Gianfranco Moretton, rappresentanti dell'ARPA, dell'ASS "Friuli Occidentale", della Cementizillo SpA.

A un anno circa dalla firma del Protocollo d'Intesa tra Comune, Cementificio e gli altri enti interessati - ha affermato il sindaco - siamo qui per una verifica dei risultati e per capire se altro potrà essere fatto per migliorare l'ambiente e tutelare la salute dei cittadini. Attraverso i controlli continui delle emissioni, i dati dal cementificio vengono trasmessi all'ARPA e dal Comune pubblicati sul proprio sito internet: la situazione è così costantemente aggiornata e ogni cittadino può rendersi conto della situazione.

Siamo in presenza di un'operazione pilota - ha detto il vicepresidente Moretton - che attua la direttiva europea sulla qualità dell'aria e che come Regione contiamo di esportare ad altre realtà industriali del Friuli Venezia Giulia. Questa è la dimostrazione pratica che le esigenze dell'azienda (ovvero la produzione) e quelle sociali (l'occupazione) possono coniugarsi al meglio con l'esigenza primaria della salute dei cittadini. I dati dei rilievi condotti nell'anno trascorso sono stati illustrati da Renato Villalta del Settore Tutela Qualità dell'Aria del Dipartimento di Pordenone dell'ARPA. Tutti gli elementi considerati: polveri totali, acido cloridrico, ossido di carbonio, ossido di azoto, anidride solforosa, carbonio organico totale, appaiono al di sotto dei parametri di riferimento, ovvero dei valori massimi di tollerabilità indicati dalla Regione, che sono più restrittivi di quelli indicati a livello nazionale. L'azione dell'ASS "Friuli Occidentale" per il controllo del cementificio di Fanna in rapporto alle eventuali ricadute negative sulla salute della popolazione è stata indicata da Paolo Nadal. Infine l'amministratore delegato della Cimentizillo SpA, Alvise Zillo, ha messo in evidenza la collaborazione che si è instaurata fra azienda e realtà locali per il controllo delle emissioni. Zillo ha anche messo in evidenza l'impegno costante dell'azienda per convivere con l'ambiente: Un intenso programma di investimenti sugli impianti e sull'ambiente ai quali si aggiungono quelli sulle risorse umane. L'azienda inoltre otterrà entro il 2008 la certificazione europea di qualità ambientale.