Dedica 2011: Echi e assonanze. Giovanni Sollima per Cees Noteboom al Verdi di Pordenone

E20

PORDENONE -  Un concerto-evento in cui le poesie di Cees Nooteboom trovano intimi intrecci con le composizioni del grande violoncellista Giovanni Sollima: è questa l’essenza del sesto appuntamento del festival Dedica, Echi e assonanze, in programma sabato 19 marzo, alle 20.45, nel Teatro Verdi di Pordenone.

Giovanni  Sollima sarà sul palco accompagnato da un ensemble di sei elementi: Gabriele Bellu, violino Matteo Amatasi, viola Andrea Waccher, violoncello Giovanni Caruso, percussioni Riccardo Scilipotti, tastiere e Luigi Sollima, flauto) e alternerà il suo violoncello alle poesie di Nooteboom recitate dall’attore friulano Omero Antonutti: 14 liriche, otto delle quali tratte dall’ultimo libro dello scrittore olandese “Avevo mille vite e ne ho presa una sola” (Iperborea) e sei dalla raccolta “Le porte della notte” (Edizioni del Leone, 2003)
Per l’occasione, il musicista e compositore palermitano ha scelto di proporre, a distanza di oltre  dieci anni dall’ultima esecuzione,“Spasimo”, uno dei suoi lavori più amati. Composto nel 1995, appunto con inserti recitati,  il concerto è un viaggio musicale affascinante ed evocativo, un incontro di voci diverse: un dialogo tra la sensibilità espressiva di uno straordinario musicista e il contrappunto degli intensi versi poetici di Cees Nooteboom. “Mi affascina l’accostamento fra la mia musica e le sue poesie – dice Sollima – perché sono due paradigmi lontani. La lentezza del verso e la rapidità del suono”. Di Nooteboom il violoncellista ammira poi “la forza evocativa, la capacità di non fermarsi mai alla superficie, i luoghi che descrive e si materializzano. E diventano musica.
Sollima ha intrapreso da giovanissimo una brillante carriera internazionale collaborando con artisti quali Riccardo Muti, Martha Argerich, Bob Wilson e Peter Greenway. La sua curiosità creativa lo spinge ad esplorare altre frontiere nel campo della composizione attraverso contaminazioni fra generi diversi. Durante le esecuzioni utilizzasi strumenti acustici occidentali ed orientali, elettrici ed elettronici, e di altri di sua invenzione. E suona un violoncello Francesco Ruggeri del 1679.
Omero Antonutti, attore e doppiatore, dal 1973 si dedica prevalentemente alla televisione e al cinema. Lo abbiamo visto in Padre padrone (1977) e Kaos (1984) dei fratelli Taviani; Un eroe borghese (1994) di Michele Placido; I banchieri di Dio: il caso Calvi (2001) di Giuseppe Ferrara. Tra le recenti apparizioni al cinema, La ragazza del lago e Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee.

Dedica Festival 2011

Sabato 19 marzo 2011, ore 20.45

Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Martelli 2 - PORDENONE

Echi e assonanze. Giovanni Sollima per Cees Noteboom
con Giovanni Sollima Band, voce recitante Omero Antonutti

Giovanni Sollima, violoncello solo
Gabriele Bellu, violino
Matteo Amatasi, viola
Andrea Waccher, violoncello
Giovanni Caruso, percussioni
Riccardo Scilipotti, tastiere
Luigi Sollima, flauto

Biglietti: € 14,00 intero, € 10,00 ridotto (posto numeratoin prevendita al Teatro Verdi (dalle 14.30 alle 19) e on line, con carta di credito, su www.dedicafestival.it. Gli eventuali biglietti rimasti disponibili saranno messi in vendita nel luogo della manifestazione un’ora prima dell’inizio.

Info: www.dedicafestival.it