Krzysztof Penderecki a Udine inaugura il Triduo Musicale 2013

E20
Mercoledì 13 marzo in Duomo dirige il Coro Filarmonico di Cracovia nel suo Polish Requiem

UDINE - Il grande compositore Krzysztof Penderecki dirigerà il Coro Filarmonico di Cracovia
nel suo Polish Requiem, attesissimo spettacolo di apertura, mercoledì 13 marzo 2013, della seconda edizione del Triduo Musicale, in programma nel Duomo di Udine, fino al 15 marzo.

Requiem – il Triduo Musicale 2013 rappresenta un appuntamento unico nel suo genere, che permette alla città di Udine di richiamare credenti e non credenti come capitale europea della musica sacra - ogni sera sono attese duemila persone -, attente alla ricerca filologica ed al gusto per l’esecuzione di grandi pagine d'arte, ma anche capace di riproporre con forza ed eleganza le grandi domande spirituali dell'uomo di sempre di fronte al Vangelo e alla sua attualità.

Il Polish Requiem è la principale opera del compositore contemporaneo Krzysztof Penderecki, dedicata alle tribolazioni, alla fede, alla speranza e alle grandi anime del popolo polacco.
Prevede un dispiegamento impressionante di artisti e di strumenti, anche insoliti: soprano, mezzosoprano, tenore e basso, coro misto e un’orchestra formata da dodici violini primi, dieci violini secondi, otto viole, sei violoncelli, quattro contrabbassi, due flauti, due oboe, due clarinetti in Si bemolle, un clarinetto basso, due fagotti, un controfagotto, sei corni in Fa, quattro trombe in Do, quattro tromboni, una tuba; una sezione ritmica composta da timpano, tre piatti sospesi, due tam tam, grancassa, rullante tenore, rullante militare, cinque congas, legni alti, campane tubolari, troccole, fruste, glockenspiel, vibrafono, xilofono. È composto da diciassette movimenti per una durata complessiva di circa due ore, secondo lo schema della Missa pro defunctis, dalla quale prende anche il testo del formulario latino (salvo l’aggiunta dell’inno in lingua polacca Święty Boże):

Il Requiem di Krzysztof Penderecki si impone come un grandioso monumento artistico e spirituale; un tributo appassionato alla storia politica, religiosa e culturale della Polonia del XX secolo, i cui momenti cruciali si possono ripercorrere attraverso la nascita di ogni singolo movimento dell'opera. A partire dal Lacrimosa, commissionato nel 1980 da Lech Walesa e dal sindacato Solidarnosc per commemorare le vittime della repressione presso i cantieri di Danzica; passando per l'Agnus Dei, scritto nel 1981 in memoria del cardinale primate di Polonia Stefan Wyszynski, amico del compositore; o il Recordare, composto in occasione della canonizzazione di San Massimiliano Maria Kolbe, morto martire in campo di concentramento ad Auschwitz; per arrivare alla sequenza del Dies Irae, concepita nel 1984 per il quarantesimo anniversario della rivolta di Varsavia contro l'occupazione nazista, al Libera me Domine scritto per commemorare le vittime del massacro di Katyn, o alla drammatica sezione del Sanctus, che ha visto la luce nel 1993. Una prima versione del Requiem è stata eseguita il 28 settembre 1984 dalla Stuttgart Radio Symphony Orchestra sotto la direzione di Mstislav Rostropovich.

Un policromo mosaico musicale che si è andato componendo negli anni, stratificandosi e cristallizzandosi nel tempo come l'espressione emblematica dei drammi e delle lotte, delle tensioni e della profonda fede di un intero popolo. La voce di Penderecki non ha mai smesso di testimoniare attraverso la musica la propria fede cattolica, che si avverte in modo particolare nello struggente inno Święty Boże e nel trepidante Libera animas conclusivo, la cui luminosa prospettiva di salvezza lascia intravedere l’approdo finale della speranza: quelle porte spalancate a Cristo evocate dal beato Giovanni Paolo II, a cui è impossibile non pensare, commossi, ascoltando questo capolavoro sacro così profondamente legato alla vicenda cristiana e anticristiana d’Europa.
Nel 2005 il compositore ha aggiunto un movimento proprio in memoria di Giovanni Paolo II, la Ciaccona. Il Requiem completo non è mai stato eseguito in Italia.

Requiem – il Triduo Musicale 2013

Mercoledì 13 marzo 2013, ore 20.30

Duomo - UDINE

Polish Requiem
I Introitus - coro
II Kyrie - solisti, coro
Sequenza
III Dies irae - coro
IV Tuba mirum - tenore
V Mors stupebit - mezzo-soprano
VI Quid sum miser - coro
VII Rex tremendae - basso, coro
VIII Recordare - musica da Święty Boże, solisti
IX Ingemisco tamquam reus - solisti, coro
X Lacrimosa - soprano, coro femminile
XI Sanctus - mezzosoprano, coro; Benedictus - tenore, coro
XII Ciaccona - orchestra d’archi
XIII Agnus Dei - coro a cappella
XIV Communio: Lux aeterna - coro
XV Libera me Domine - soprano, solisti, coro
XVI Offertorium: Święty Boże, święty mocny
XVII Finale: Libera animas - solisti, coro

di Krzysztof Penderecki
Coro Filarmonico di Cracovia
diretto da Krzysztof Penderecki
Izabela Kłosińska soprano
Agnieszka Rehlis mezzosoprano
Rafał Bartmiński tenore
Robert Jezierski basso

Ingresso libero. Accesso garantito fino al raggiungimento della capienza massima del Duomo

La rassegna è organizzata dalla Pastorale della Cultura dell’Arcidiocesi di Udine, in collaborazione con il Coro del Friuli Venezia Giulia e la FVG Mitteleuropa Orchestra, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine, Comune di Udine e Camera di Commercio

Info: Associazione Coro del Friuli Venezia Giulia 
tel. +39 0432 403577
info@corofvg.it
www.corofvg.it