VENEZIA - Doppio appuntamento con il grande jazz internazionale, mercoledì 27 luglio, all'interno della rassegna Venezia Jazz Festival 2011: il Teatro La Fenice ospita il concerto solo del percussionista Trilok Gurtu e la performance del pianista Omar Sosa in quintetto con il suo progetto Kind of Blue.
Le tradizioni musicali di Oriente e Occidente si incontrano nelle improvvisazioni di Trilok Gurtu, il maestro di percussioni originario di Bombay. Alunno della band di Don Cherry dal 1976 al 1978, è stato al fianco di Jan Garbarek, Bill Evans, Nana Vasconcelos e Joe Zawinul, oltre che di primari chitarristi jazz e rock, da Pat Metheny a Vernon Reid, da Larry Coryell a David Gilmour, da Ralph Towner (negli Oregon) a John McLaughlin (Mahavishnu Orchestra). Gurtu vanta forti legami con l’Italia, dove incominciò la sua avventura musicale negli anni Settanta, prima di stabilirsi in Germania. Allora prese parte al progetto degli Aktuala, un gruppo italiano che coniugava in una complessa ricerca ritmica sonorità africane e orientali. Più di recente è comparso a fianco di cantautori come Marina Rei e Ivano Fossati, e nel 2007 ha realizzato Arkeology, insieme con i bolognesi dell’Arkè String Quartet. È un lavoro che culmina nell’estesa Taranta Suite, riuscitissimo mix tra le tabla e le contagiose danze salentine. Gurtu ha lavorato con molti musicisti e cantanti africani, da Angelique Kidjo a Salif Keita a Oumou Sangare.
Il mix vincente di jazz, musica cubana e world music con forti radici africane fa di Omar Sosa un nuovo straordinario ambasciatore del pianismo contemporaneo. Partendo da una preparazione classica, l'artista ha allargato i suoi orizzonti musicali prendendo spunto dalla musica della sua Cuba e ne ha aperto ulteriormente i confini con le più svariate esperienze musicali, che vanno dall'etnica dell'Ecuador e altre terre del sudamerica alla "trance music" Gnawa del Marocco e ancora alle tradizioni spirituali Yoruba. Questa sua ecletticità si riscontra nelle produzioni musicali dove, suonando con big band, gruppi di soli percussionisti, in duo e da solo, Sosa dimostra tutta la sua incredibile versatilità. Già straordinario come pianista, Sosa ha iniziato a usare l'elettronica con rara intelligenza, aggiungendo al suo sound echi, campionamenti, loop e delay che rendono la sua musica ancora più polifonica, poliritmica e trascinante. Omar Sosa ha registrato sino ad oggi quattordici dischi nelle vesti di leader ma sono i suoi concerti che lo rendono incomparabile e indimenticabile. In occasione dei 20 anni dalla scomparsa di Miles Davis, icona della musica jazz, presenta un progetto speciale dedicato a “Kind of Blue”, pietra miliare della storia della musica, proponendone una versione dalle tinte elettriche, riarrangiata e reinterpretata in maniera personale ed originale.
Venezia Jazz Festival 2011
Mercoledì 27 luglio 2011, ore 21.00
Teatro La Fenice, Campo San Fantin, San Marco 1965 - VENEZIA
Trilok Gurtu – solo
A seguire
Omar Sosa 5et / Kind of Blue
Omar Sosa: pianoforte, fender rhodes, electronics
Childo Tomas: basso elettrico, voce, m’bira
Marque Gilmore: batteria
Peter Apfelbaum: sax tenore
Biglietti: buca orchestra platea palchi centrali parapetto € 40 + prev palchi centrali dietro € 35 + prev palchi laterali parapetto Galleria centrale Loggione centrale € 30 + prev palchi laterali scarsa visibilità Galleria scarsa visibilità Loggione scarsa visibilità € 25 + prev Galleria Ascolto Loggione Ascolto € 20 + prev
Info: Associazione Culturale Veneto Jazz