My Fair Lady: tutto esaurito al Giovanni da Udine per la celebre operetta nella versione della Compagnia Abbati

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UDINE – Tutto esaurito, al Teatro Nuovo, per la celebre operetta My Fair Lady, in scena mercoledì 24 marzo alle 20.45 nell’applaudita versione della Compagnia Corrado Abbati. Le coreografie portano la firma di Giada Bardelli, la direzione musicale vede protagonista Marco Fiorini mentre l’adattamento e la traduzione sono curati dallo stesso Abbati.   Potenza e miracoli dell'amore che conduce al lieto fine anche le favole più improbabili! L'amore che scioglie il ghiaccio dei bei partiti, ma scapoli incalliti, e magari misogini! L'amore che trasfigura di nuovo splendore la grazia femminile! L'amore che favorisce perfino l'unione, impossibile sulla carta, tra sessi lontani anni luce per educazione, provenienza e classe... Ecco il segreto motore del successo sempreverde di My Fair Lady, classico del teatro musicale senza età, anche se risale al 1956 e da allora, trasposto pure su pellicola (memorabile il film di George Cukor, con il glamour del duo Hepburn- Harrison), non cessa di sedurre le platee di tutto il mondo. Non conta che alle spalle vi sia la traccia del Pigmalione di George Bernard Shaw, che nel 1913 intarsiava la favola rosa con corrosive punture satiriche alle false convenzioni dei piani alti della buona società. O che, più lontano ancora nel tempo, vi sia il mito greco dello scultore Pigmalione, innamorato della statua da lui stesso modellata. È tutt'altro il discorso per il musical che, nell'intreccio tra canti, coreografie e musiche, celebra soprattutto il trionfo dei sentimenti. Commenta, infatti, Corrado Abbati: «Sognare, amare, cantare, danzare: ecco gli elementi distintivi che diventano linea guida di questa nuova edizione. Nella prefazione a Pigmalione, Shaw la presenta come una commedia didattica sull'esistenza e l'importanza della fonetica. Pigmalione però è parola, My Fair Lady è musica (o, quantomeno, aggiunge la musica) e allora l'attenzione, il baricentro di questo adattamento si sposta e si interessa non tanto ai conflitti dialettici bensì a quelli dei personaggi. Certo, si prende atto dell'esistenza della fonetica e della possibilità di far parlare una fioraia come una gran dama, ma per dimenticarsene ben presto e potersi così abbandonare alla favola possibile di Eliza, tifare per lei ed attendere il lieto fine. Il ritmo allora si fa più serrato, il dialogo brillante, ricco di aforismi e battute spiritose, i costumi ricchi, eleganti, raffinati, i movimenti coreografici energici e corali, capaci di amplificare ora i momenti burleschi ora i momenti romantici e su tutto: la musica!   Mercoledì 24 marzo 2010, ore 20:45   Teatro Nuovo Giovanni da Udine, via Trento 4 – UDINE    My Fair Lady   dal Pigmalione di George Bernard Shaw   musiche di Frederick Loewe testi di Alan Jay Lerner   Compagnia di Corrado Abbati coreografie di Giada Bardelli direzione musicale di Marco Fiorini mentre adattamento e traduzione a cura di Corrado Abbati Info: tel. 0432248418 info@teatroudine.it www.teatroudine.it