Niccolò Ronchi

Gorizia Classica

Sabato 29 gennaio 2011, ore 17:'00

Recital pianistico di Niccolò Ronchi

Il ciclo è stato intitolato "Inverno 2011 - Liszt e la musica romantica per pianoforte" e sottotitolato “Omaggio a Franz (Ferenc) Liszt nel 200° anniversario della nascita”, desiderando celebrare quest’importante ricorrenza, offrendo agli spettatori goriziani e regionali l’opportunità di ascoltare la musica di un grande pianista e compositore a volte ingiustamente sottovalutato. Considerato per anni poco meno che un istrione, un fenomeno da baraccone valido solo per esibire arditezze tecniche di grande impegno e di facile presa, è invece stato non solo il più grande pianista mai esistito, ma anche di uno dei compositori più geniali e autenticamente visionari della storia.
Il terzo concerto si terrà sabato 29 gennaio, e protagonista del pomeriggio musicale sarà, per la prima volta a Gorizia Classica, il giovane pianista lombardo Niccolò Ronchi, con un repertorio romantico comprendente Liszt e altri autori.

Niccolò Ronchi, nato nell’agosto del 1985, ha intrapreso lo studio del pianoforte dall’età di sei anni. Nel giugno 2004, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio “Francesco Antonio Bonporti” di Trento sotto la guida di Isabella Lo Porto conseguendo la votazione di dieci e lode. Nell’anno successivo ha seguito un corso di perfezionamento annuale sotto la guida del M° Franco Scala. Dal 2005 studia con il M° Vincenzo Balzani. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali e a diversi “Premi d’esecuzione”, aggiudicandosi ben quarantatré primi premi, di cui trentadue assoluti.

Nel novembre del 2006, ha vinto, imponendosi tra cinquantacinque partecipanti, il “Concorso Pianistico Internazionale - Roma 2006” nella sezione B, sezione nella quale, da ben 13 anni, non veniva assegnato il Primo Premio Assoluto ad un italiano. In occasione del concerto di premiazione, la serata è stata registrata e trasmessa sia da Radio Vaticana sia dal canale televisivo TelePace. Ha partecipato a corsi di perfezionamento con il M° Franco Scala, con il M° Leonid Margarius e con il M° Riccardo Risaliti così come ha frequentato Master Class tenute dal M° Riccardo Risaliti e da Peter Lang.

È stato appena pubblicato il suo primo Compact Disc con musiche da lui stesso composte. Svolge attività concertistica sia come solista sia con orchestra. Recentemente è stato invitato a suonare in vari centri, tra i quali Sestri Levante, Nervi (Genova), Verona, Terme di Saturnia, Affi, Lonato, Brescia, Pinerolo, Manerba del Garda e Moniga del Garda, Milano, Udine, Venezia, Padova, Stresa, Roma, Pistoia, Como, Pisa, Monfalcone, Lugo di Ravenna, Lucca, Giussano, Forlì e diversi altri, ottenendo sempre ampi consensi di pubblico e di critica.

Niccolò Ronchi durante il suo recital goriziano proporrà, nella prima parte, il Notturno in do diesis minore opera postuma, e i due Notturni op. 27 di Fryderyk Chopin, cui farà seguito il Tema e quattordici Variazioni su un tema di Paganini, op. 35 secondo libro, di Johannes Brahms. La seconda parte sarà dedicata a Franz Liszt, con il terzo Notturno dai “Liebesträume”, trascrizione per pianoforte solo dei suoi lieder per voce e pianoforte R.587/8/9, in questo caso il lied (Oh Lieb, so lang du lieben kannst), per passare allo Studio trascendentale n. 8, Wilde Jagd (Caccia selvaggia), al Valse Caprice in la minore, sesto brano da “Soirées de Vienna”, e chiudere con la Totentanz (Danza macabra).

Il concerto successivo è in programma per sabato 5 febbraio, quando protagonista sarà la musica vocale da camera con la presenza del soprano Silvia Celadin, accompagnata al pianoforte da Antonio Maria Tessoni. Intitolato “Liszt e la canzone d’arte nel romanticismo tedesco”, il quarto appuntamento prevede l’esecuzione di celebri pagine liederistiche, scelte dai repertori di Franz Schubert, Robert Schumann, Johannes Brahms e Hugo Wolf.
L’omaggio a Franz Liszt sarà realizzato inserendo in programma celebri pagine come Die Loreley, Freudvoll und leidvoll e O lieb, so lang du lieben kannst, su testi di Heinrich Heine, Johann Wolfgang von Goethe e Ferdinand Freiligrath.

Info
Location: 
Sala Convegni dei Musei Provinciali di Gorizia, Borgo Castello n. 13 - GORIZIA
Ingresso: 
ingresso è libero e gratuito per il pubblico. L’accesso alla sala è fissato dalle ore 16.30 fino all’esaurimento dei posti disponibil