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Il rosso dominante di Lisa Perini a Mogliano

E' stata inaugurata sabato 5 e rimarr? aperta fino al 27 marzo, Il dominio del rosso, la personale della pittrice trevigiana Lisa Perini, inserita all'interno dell'edizione 2005 di Marzo Donna, l'appuntamento annuale che l'Amministrazione comunale di Mogliano dedica all'approfondimento dello studio della condizione femminile nel mondo.
Marzo Donna affronta ogni anno temi specifici dell'universo della donna, con l'obiettivo di aprire di volta in volta una finestra su questo mondo ed avviare un dialogo con la realt? del territorio. La presente edizione, che festeggia i cinque anni di attivit?, ? incentrata sul tema del viaggio: un cammino tutto al femminile con una duplice valenza di viaggio verso l'esterno, attraverso culture e tradizioni diverse, e verso l'interno, rivolto allo spazio interiore.?
I? "saperi e le storie" di Lisa Perini, giovane ma gi? affermata artista - spiega Francesca Campolo, Vicesindaco e Assessore Politiche Culturali e Pari Opportunit? -? hanno destato la nostra attenzione e si sono nel contempo? rivelati come un possibile momento significativo nel percorso di approfondimento che abbiamo intrapreso. Il pulsare della vita che permea le sue opere e le sue riflessioni sul colore, condotte per dare interpretazione alla propria dimensione di libert?, ci hanno suggerito di inaugurare questa edizione di Marzo Donna con l'apertura della sua personale al Brolo.
La mostra Il dominio del rosso apre le porte ad un viaggio in una dimensione in cui coesistono il reale e l'immaginario, il fantastico. Una ricerca attraverso la pittura che Lisa, come lei stessa scrive, concepisce come "una riscoperta poetica del mondo".
Le opere scelte per questa esposizione mettono perfettamente in luce una caratteristica essenziale della pittura di Lisa Perini: il dominio del rosso. Esso ? infatti un colore pervasivo nei suoi dipinti, e tale dominanza si ? accentuata? negli ultimi anni, in proporzione inversa rispetto alla tendenziale ?regressione? dell?horror vacui, ben visibile in alcune stipatissime composizioni degli anni Ottanta e Novanta, le quali, peraltro, mostrano gi? il notevole talento della pittrice per i valori decorativi della superficie dipinta. La pervasivit? del rosso nei quadri di Lisa non si pu? dire che porti l?artista a sottovalutare l?importanza degli altri colori o, per lo meno, che ci? accada quasi sempre. I dipinti di Lisa della fase precedente avevano anche altre tinte dominanti come il blu, gli azzurri, talora il viola, con? funzioni di un certo rilievo , basti vedere alcuni pennarelli su carta dedicati al Rito della sposa o certi interessantissimi ritratti di qualche anno dopo . Direi anzi che in molti lavori di Lisa il blu funge da elemento contrappuntistico rispetto al rosso, ove il carattere contrastante dei colori ? giocato con notevole perizia : basti ricordare il dipinto su tela del 2001, intitolato Cindy incinta, opportunamente incluso in questa mostra.
In altri casi nella pittura di Lisa il rosso ha una funzione armonizzatrice nei confronti dei gialli, dei verdi, degli azzurri, ottenendo una suntuosa ricchezza cromatica: si veda un altro olio su tela del 2000, qui esposto: Monia con Caterina . Ma il rosso pu? assumere anche un valore nobilitante quando Lisa incolla i catarifrangenti delle automobili o altri oggetti di scarto in alcune della tele qui esposte quali Acquario del 1996-97, Natura morta del 2000 o Senza titolo del 2004.
Il rosso per Lisa Perini non ? solo il colore preferito, elettivo per eccellenza, ma nella sua pittura ha una valenza strutturale, una sorta di funzione ?portante?. Spesso nei suoi dipinti compare il cinabro che, assieme ad altre gradazioni del rosso ? dal magenta, al vermiglio, alla lacca di garanza, al carminio -, ha una sua straordinaria ricchezza simbologica.
Il rosso come colore ? percepibile nella pittura di Lisa non solo nel suo disporsi ed estendersi sulla tela, al puro livello fenomenologico della parvenza (schein), ma mantiene una dominanza che non ? tuttavia riducibile alla monocromia. Al contrario, nei dipinti di Lisa il rosso ha una notevolissima variabilit? di decantazioni, sempre portatrici di molteplici e potenziali virtualit? di significazione.
Si badi bene, il rosso qui non ha nulla a che fare con una qualche convenzione, tipica di un predeterminato uso comunicativo, pi? o meno codificato, n? credo sia riconducibile ad una sorta di significante cromatico, bench? abbia una forte valenza espressiva, poich? non si tratta ? a mio avviso - di una riducibilit? ad una qualche dimensione semiotica. Non che essa debba essere pregiudizialmente esclusa, ma penso che, al contrario, si tratti in sostanza di molto di pi?: cio?, propriamente, di una ricchissima dimensione simbolica che ?agisce? dall?interno nel lavoro dell?artista. Tutto ci? precede ogni determinazione del segno pittorico e apre ai sensi pi? ancora che al significato; vale a dire anzitutto alle molteplici dimensioni del senso, laddove si sviluppa il libero gioco tra la sensibilit? e l?immaginazione.

Lisa Perini. Il dominio del rosso
Dal 5? al 27 marzo 2005
Sala Mogliano - Brolo, Centro d'Arte e Cultura
via Rozone e Vitale, 5 - Mogliano Veneto
Orari 10.00 - 18.00
Chiuso il luned?
Ingresso libero
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Per? informazioni:
Brolo Centro d'Arte e Cultura
Via Rozone e Vitale, 13/15? - Mogliano Veneto
tel. 041.5905151??
info@brolo.org [1]
www.brolo.org [2]
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