Operaestate Festival Veneto 2009: doppia conclusione a Bassano con Anagoor e l'attesissimo Filippo Timi

Foyer

Bassano del Grappa (VI) - Domenica 6 settembre doppia conclusione per Operaestate Festival Veneto. Alle ore 18.30 presso il CSC Garage Nardini in scena la Compagnia Anagoor con lo studio di Tempesta, grazie al quale ha ricevuto la segnalazione al Premio Scenario 2009. Per il gran finale c’è molta attesa per l’arrivo al Teatro Remondini ore 21.00 di Filippo Timi, attore tra i più apprezzati del nuovo cinema italiano protagonista di una versione riveduta e corretta dell’Amleto shakespeariano del titolo Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche.


Presenti al festival bassanese di quest’anno con ben quattro progetti diversi, Anagoor, gruppo nato a Castelfranco Veneto nel 2000, conferma il valore di una ricerca che fonde il corpo dell’attore alla musica, l’immagine e il movimento alla parola, e restituisce ricchezza e potenza di segno in un processo che si sviluppa nell’esperienza comune. A nove anni dalla nascita Anagoor è diventata una delle più impegnate nuove compagnie teatrali del Veneto e una riconosciuta forza promotrice della diffusione dei linguaggi performativi contemporanei. A sancire in maniera definitiva la portata nazionale dei loro progetti produttivi la segnalazione speciale di Tempesta al Premio Scenario 2009, nuovi linguaggi per la ricerca per la preziosa indicazione di una scena ove appare possibile coniugare radicamento e modernità, immagine del corpo e concreta presenza della carne dell’attore... L’arte si affianca alla terra a restituirci le nostre radici. Il risultato è un lavoro di grande potenza visiva, che esalta la forza espressiva dell’opera di Giorgione restituendo modernità al tocco pittorico ed esaltando anche i dettagli più impercettibili.

Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche segna invece il ritorno in teatro di Filippo Timi, attore di punta del cinema italiano amato da registi come Salvatores, Ozpetek e Bellocchio. Per calcare di nuovo un palcoscenico Timi decide di affrontare il classico dei classici: Amleto. Ma lo fa a modo suo, offrendone una versione riveduta e corretta, che ride della disarmante fragilità umana. Il suo principe è un ragazzino viziato, che d’improvviso si sveglia nella notte, inizia a ridere e demolire il mondo esasperando i meccanismi di potere, desiderio e brama che regolano la natura violenta dell’uomo. Lui, il delfino del re, dalla vetta della piramide, come un giullare, pezzo per pezzo, comincia a smontare, mattone su mattone, la piramide stessa, crollando con essa. Di fronte alla realtà, di fronte a certi irrimediabili eventi come la morte, la perdita di un amore, il cuore e il cervello impazziscono, hanno bisogno di trovare fughe e nuove logiche per non soffrire così tanto.

Ridere, è la risposta della coscienza alla tragedia? – scrive Filippo Timi nelle sue note di regia - Ridere il pianto. Ridere la morte. Ridere l’abbandono. Ridere il tradimento. Ridere la follia. Ogni sentimento ha una bocca, e io voglio far ridere la bocca dei sentimenti! Ogni vita è lo specchio della vita. Guardati, disse un giorno Amleto ad Ofelia, guardati in me… come fai a non ridere di te? Insomma il mio Amleto è una commedia. Tra potere, oblio, frivolezze e pazzia.

 

Dal 25 agosto al 6 settembre 2009

Operaestate Festival Veneto 2009 - B.Motion 2009 - B.Motion Teatro

 

Domenica 6 settembre 2009

Bassano del Grappa (VI) – locations varie

ore 18.30

CSC Garage Nardini

Compagnia Anagoor – Tempesta

Ingresso libero

ore 21.00

Teatro Remondini

Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche

di e con Filippo Timi.

Biglietti: 12 euro (intero) e 10 euro (ridotto)


Info: Biglietteria del Festival

tel 0424524214/0424 217819

www.operaestate.it