Martedì 12 ottobre 2010, ore 21:00
L'Orchestra del Teatro la Fenice
diretta da Carlo Rebeschini
esegue
George Friedrich Haendel, Musica sull'acqua HWV 348-350
(Allegro, alla hornpipe, menuet, rigaudon I e II, lentement, bourrée, menuet I e II, gigue I e II, menuet)
George Friedrich Haendel, Musica per i reali fuochi d'artificio HWV 351
(Ouverture, bourrée, la paix: largo alla siciliana, la réjouissance: allegro, menuet I e II)
Johann Sebastian Bach, Suite per orchestra n. 1 in do maggiore BWV 1066
(Ouverture, courante, gavotte I e II, forlane, menuet I e II, bourrée I e II, passepied I e II)
Appuntamento da non perdere, fiore all'occhiello dell'Autunno Mestrino nel segno della qualità. Il maestro Carlo Rebeschini dirige l'Orchestra del Teatro La Fenice in un concerto di musica sinfonica aperto a tutti i cittadini.
La Musica sull'acqua (Water music) è una serie di movimenti per orchestra, altrimenti considerate tre suite distinte, la cui prima esecuzione risale al 17 luglio 1717, ottemperando alla richiesta del re Giorgio I di realizzare un concerto sul fiume Tamigi.
L'organico che prese parte alla esecuzione era composto da 50 musicisti, posizionati su una chiatta in prossimità dell'imbarcazione reale, dove il re Giorgio I assisteva in compagnia di una cercghia ristretta di amici, tra cui la duchessa di Bolton, la duchessa di Newcastle, la contessa di Godolphin, mad. Kilmarnock, e George Douglas-Hamilton, conte di Orkney. Pare che a Giorgio I piacque talmente l'esecuzione da ordinare che i musicisti, seppure esausti, ne ripetessero l'esecuzione per ben tre volte.
Tutti gli strumenti previsti per l'organico di un'orchestra barocca furono portati sulla chiatta, ad eccezione del clavicembalo, perché non era gestibile sopra l'imbarcazione.
La strumentazione cambia a seconda dei movimenti, tuttavia gli strumenti necessari per eseguire integralmente l'opera sono un flauto traverso, due oboi, un fagotto, due corni, due trombe, archi e continuo: questa è la strumentazione necessaria per soddisfare la condizione dell'esistenza stessa di questa musica, e cioè di produrre il suono necessario all'aperto.
