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Pancotto: vittoria n. 400 in Serie A

Basket
[img_assist|nid=10070|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - La Snaidero regala a coach Pancotto la vittoria n. 400 in carriera e si issa al secondo posto in classifica in compagnia di Roma, Virtus Bologna e di tre squadre che, alla vigilia del campionato, non erano attese a grandi exploit: Teramo, Biella e Cantù.
La partita con Scafati, forse l'ultima sulla panchina campana per coach Alibegovic, è iniziata in modo soporifero, salvo poi accendersi nel finale quando la Snaidero ha deciso di accelerare e chiudere la contesa. Ottimo Allen, tornato il Pooh che il Carnera conosceva, e stoico Sales, svegliatosi la mattina con l'alluce della dimensione di una patata e comunque fondamentale in difesa e a rimbalzo.

Snaidero - Scafati 72-58

Cronaca

L'inizio, come era accaduto in Udine-Scafati di fine anno scorso, è particolarmente lento, il clima sembra quello di una partita amichevole. Scafati va subito avanti con i canestri dell'armadio Killingsworth, di Romero e del turco-tedesco Demirel in contropiede. La Snaidero fatica e segna solo su giochi rotti, prima con Sales e poi con una bella penetrazione e finger roll di DiGiuliomaria. Ma i due canestri non servono a[img_assist|nid=10071|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=428] smuovere gli arancione che subiscono ancora la potenza di Killingsworth e la precisione da fuori di Datome. Sull'11-4 Pancotto chiama time-out. All'uscita dal minuto, Penberthy trova il canestro con una penetrazione, mentre Di Giuliomaria trova il terzo fallo in cinque minuti. La Snaidero rientra in partita con due splendidi assist di Mp3, il primo per un backdoor di Allen, il secondo per un redivivo Zacchetti. Ma ad una cosa positiva segue una schifezza: prima Michele Antonutti perde un pallone e poi Vetoulas prova un'improbabile tripla da 8 metri che sfiora la retina. Un 2+1 di Schultze e 2 punti da rimbalzo offensivo di un solidissimo Joel Salvi portano le squadre al primo riposo con Scafati in vantaggio 20-15 (26 a 16 la valutazione complessiva di squadra).

L'inizio del secondo quarto è tutto di Schultze: canestro su rimbalzo d'attacco, sfondamento subito e canestro da assist di Vetoulas nei primi possessi arancione. Alibegovic si fa fischiare un tecnico per protese e Mp3 converte entrambi i liberi. Sul possesso successivo di Scafati, Sales stoppa Romero e lancia Allen che, dopo un'azione un po' caotica, infila la tripla del +2 Snaidero, cui segue una splendida penetrazione di Green con canestro in massima estensione. E' il primo momento di luce nella partita di Udine, che segna due triple consecutive ancora con Allen e Mp3. Scafati, però, è tutta nel cuore e nei polpastrelli di Salvi che mette a referto 6 punti con due canestri da tre consecutivi, mantenendo così la compagine del vulcanico Longobardi vicina nel punteggio. Il quarto si chiude con un contropiede di Hatten e un 2/2 ai liberi di Nate Green: 36-32 e ribaltata anche la valutazione di squadra (48-32).

Penberthy apre il secondo tempo con una tripla e Allen trova Di Giuliomaria per il +9 arancione. Sembra l'inizio di una cavalcata vincente, ma prima Killingsworth, poi Datome ed infine Hatten con 4 punti consecutivi riportano sotto i campani. Dopo il time-out di Pancotto, Allen (da tre) e Green (in penetrazione) e ancora Allen con furto e contropiede, ridanno un cuscino rassicurante ad Udine, cuscino che si gonfia ulteriormente con una tripla di Zacchetti e una di Schultze. I soli Killingsworth - ottima la sua partita - e Hatten sembrano rispondere alle sollecitazioni di Alibegovic, ma non bastano e la Snaidero va all'ultimo riposo in vantaggio di 10 punti.

Romero e Hatten capitalizzano le due palle perse con cui Vetoulas e Green iniziano l'ultima frazione. Scafati è a soli 5 punti. Schultze, Allen (due volte) e Sales ne hanno avuto abbastanza e scaricano 4 triple in rapida successione nella retina scafatese, portando Udine sul +17 e chiudendo, anche grazie ad alcuni minuti di grande difesa, la partita. Degli ultimi minuti vale la pena di segnalare la standing ovation per Allen e l'ingresso in campo di Truccolo e Lovatti. Il finale è 72-58.

Pagelle

Snaidero

Bosio - ne

Allen - 7,5: sbaglia i primi due tiri e il pubblico inizia a rumoreggiare. Poi non sbaglia più nulla (23 punti, 3 rimbalzi, 3 palle recuperate, 0 perse e 5 assist).

Schultze - 6,5: prende sempre il tiro giusto, questa sera la percentuale da tre punti è "solo" del 40.

Zacchetti - 6: bene a rimbalzo, meno bene in difesa, ma una partita incoraggiante dopo l'ultima brutta prestazione contro Bologna

Green - 7: 19 di valutazione con soli 6 tiri tentati, grazie a 4 rimbalzi, 7 falli subiti, 3 palle recuperate e 3 assist. Utile, come sempre.

Antonutti - 5: corre senza meta per il campo, quando riceve palla non guarda il canestro. Diamogli tempo per ritrovare il suo posto in campo.

Di Giuliomaria - 6: Soliti problemi di falli, ma difesa arcigna quando serve.

Vetoulas - 6: La mano del greco è particolarmente fredda quest'anno, dà comunque ordine.

Penberthy - 6: Forse mezzo voto in più lo meriterebbe, ma le sue prestazioni sono sempre limitate dai falli precoci che il Nostro commette.

Truccolo - sv

Sales - 7: Gioca, nonostante il ditone di cui sopra, contiene bene Killingsworth e riesce anche ad intimidire i campani con 3 stoppate.

Lovatti - sv

Scafati

Hatten - 6: giocatore da campetto se ce n'è uno. Fa e disfa, ma non dispiace l'intensità che mette in campo.

Cantone - ne

Salvi - 7: Joel aveva giocato molto bene anche l'anno scorso. Giocatore solido e con un insospettabile tocco dal perimetro (3/3).

Demirel - 5: inizia con un canestro in acrobazia, poi subisce Allen per tutta la partita.

Tarver - ne

Spinelli - sv: gioca 9 minuti ma è influenzato ed è l'ombra di se stesso.

Lauwers - 5: se non segna non serve. Oggi fa 0 punti.

Datome - 6: dovrebbe, forse, osare di più. Quando spinge trova il canestro con facilità.

Romero - 5: Il venezuelano fa tanta fatica questa sera.

Andersen - sv: 4 minuti in campo per il menhir danese.

Killingsworth - 7: Ottimo giocatore, ricorda il primo Nolan. Fa 15 punti e 7 rimbalzi. Fatica ad arrivare al ferro solo quando di lui si occupa Sales.

Ricciardi - ne

Post Partita

Alibegovic: Abbiamo fatto una partita degna di questo nome nel primo tempo. Nel terzo quarto le palle perse in attacco hanno permesso ad Udine di prendere il vantaggio decisivo. Allen ha dipinto una splendida partita ed è stato davvero insuperabile. Complimenti a lui. A noi manca un esterno in grado di darci 15 punti sicuri e di fornire leadership tecnica. Del mio futuro non parlo.

Pancotto: Nel primo tempo abbiamo avuto poca continuità, nel secondo abbiamo migliorato la difesa e preso ritmo in attacco. Complimenti a Sales che ha giocato nonostante fosse dolorante e ad Allen che ha fatto una grande partita. Le mie 400 vittorie le dedico a tutti i presidenti che mi hanno voluto e ai giocatori che ho allenato sempre con entusiasmo.

Sales: Ho preso una botta sul tallone di Thomas giovedì sera e stamattina mi sono svegliato con due dita gonfie nel piede destro. Per fortuna la risonanza magnetica ha dato esito negativo e grazie allo staff medico sono riuscito ad entrare in campo e a dare una mano.

Allen: Dobbiamo difendere bene per vincere. Se teniamo gli avversari sui 60 punti abbiamo una possibilità con tutti, altrimenti facciamo fatica. Io MVP? No, questa sera l'MVP è Sales che ha giocato nonostante l'infortunio. Questo è un ottimo segnale. Se abbiamo voglia di soffrire possiamo andare lontano.