Pordenonelegge 2010: anche Evgenij Evtushenko alla Festa del libro di Pordenone

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PORDENONE - Condannato all’immortalità è il titolo dell’incontro, una vera e propria lettura poetica, che vedrà protagonista Evgenij Evtushenko, sabato 18 settembre al Convento di San Francesco nell'ambito di pordenonelegge.it 2010.

Con un programma ricco di importanti ospiti sul piano italiano e internazionale, nell’arco di cinque giornate scandite da percorsi tematici, incontri e approfondimenti, letture d’autore e dediche a protagonisti di grande rilievo, la poesia si conferma proposta di riferimento a pordenonelegge.it, la Festa del Libro di Pordenone, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 settembre

Sarà quasi un festival nel festival – spiega infatti il poeta e scrittore Gian Mario Villalta – Un cartellone certamente caratterizzato dalla presenza di tre voci fra le più amate e apprezzate al mondo, nell’ambito della poesia: l’artista russo Evgenij Evtushenko, forse in assoluto il più conosciuto dei poeti contemporanei, Michael Kruger, una delle personalità di maggiore rilievo della scena letteraria tedesca e Douglas Dunn, il maggiore poeta scozzese dei nostri giorni. Al tempo stesso, momenti di particolare attenzione saranno dedicati a Fabio Pusterla e Pieluigi Cappello ed ai loro recenti, importanti, libri, mentre un’ulteriore riflessione sulla poesia europea del novecento sarà affidata a Massimo Rizzante e Božidar Stanišić.

Evgenij Evtushenko, le cui opere sono state tradotte in 72 lingue, si divide fra la Russia e l'America, dove, dal 1994, insegna poesia e cinematografia (ha scritto e diretto due film: Giardino d'infanzia e Il funerale di Stalin, con Vanessa Redgrave e Klaus Maria Brandauer). Sono un Gesù Cristo mancato – racconta di sé il grande poeta - Avrei dovuto interpretare Gesù nella‘Passione secondo Matte’ di Pasolini. Pier Paolo mi voleva in quel ruolo ma il regime non mi fece uscire dall’Unione sovietica. Solo con l'arrivo al potere di Gorbaciov, Evtushenko ha finalmente potuto far conoscere, dalle pagine del giornale “Ogonek”, molti poeti censurati durante il regime.

Long Ago (domenica 19 settembre, Palazzo Gregoris ore 15) è invece il filo conduttore del dialogo che Douglas Dunn, da quarant’anni il più importante poeta scozzese contemporaneo, terrà al festival con il suo traduttore, Marco Fazzini, uno dei più accreditati studiosi italiani di poesia anglofona. A pordenonelegge.it 2010 ci sarà anche Michael Krüger, uno degli esponenti più rappresentativi della cultura letteraria tedesca non solo perchè direttore della prestigiosa editrice Hanser, editore della rivista Akzente e riverito patron della Edition Akzente, ma anche come intenso poeta e raffinato narratore.Di notte tra gli alberi è il titolo dell’incontro che lo vedrà protagonista al festival con l’eminente germanista e traduttore Luigi Reitani (domenica 19 settembre, Palazzo Gregoris ore 19).

Ad uno dei momenti di poesia più intensi e uno dei simboli più enigmatici e brucianti dell’Europa del ‘900, il Lamento per Belgrado di Miloš Crnjanski, è dedicato l’incontro con Massimo Rizzante, curatore dell’edizione italiana, e con Božidar Stanišić, che partecipa con un suo sentito scritto al volume. Poesie che attraversano i grandi temi dell’esilio e della fedeltà alla lingua, del senso della creazione artistica e dell’appartenenza a un’Europa sempre da riconoscere, per potersi riconoscere europei. Coordina questo dialogo Alberto Casadei (sabato 18 settembre, Palazzo Gregoris ore 12).
Mandate a dire all’imperatore, uno dei più bei libri di questa stagione poetica, sarà al centro dell’incontro con l’autore di quest’opera, Pierluigi Cappello, poeta friulano che si è affermato con forza sul piano nazionale: accanto a lui, a Pordenone, ci sarà Stas Gawronsky, per ascoltare insieme la sorprendente limpidezza di una poesia che porta attraverso l’oscurità del dolore uno specchio dove ancora è riflesso un vero viso (domenica 19 settembre, Palazzo Gregoris ore 17).
Un focus speciale verrà dedicato dal festival anche alla poetica di Fabio Pusterla, andata avvicinandosi a una poesia dal forte contenuto civile (come in Folla sommersa), mentre l'esperienza di traduzione legata all’opera di Philippe Jaccottet lo ha portato a una maggiore attenzione agli oggetti del quotidiano, alle vite e cose dimenticate (Le cose senza storia), all’appartenenza alla terra, alla sua energia e alla sua sofferenza. Il nuovo libro di Pusterla, Corpo stellare, sarà presentato dall’autore, nel dialogo condotto da Andrea Cortellessa (sabato 18 settembre, Palazzo Gregoris ore 15.30).
La poesia a pordenonelegge.it celebrerà quest’anno il decimo numero dei Quaderni di Poesia Italiana, che si incamminano verso i venti anni di nuove proposte poetiche: per questo è previsto un omaggio al poeta Franco Buffoni, che ha pensato, voluto e diretto i quaderni, presentando in questi anni 58 nuovi autori. A lui e ai suoi quaderni saranno dedicati due momenti speciali all’interno del festival, condotti da Lello Voce, per ricordare, fare il punto sulla situazione e rilanciare la sfida. Al primo incontro (sabato 18 settembre, Palazzo Gregoris ore 18.30) partecipano lo stesso Franco Buffoni, con Laura Pugno e Antonio Riccardi; al secondo (domenica 19 settembre, Palazzo Gregoris ore 12) prenderanno parte Gabriele Frasca, Luigi Nacci e il direttore di Lyrikline.org Heiko Strunk. Inoltre, nel corso delle cinque serate del festival, dal mercoledì alla domenica, nella Sala della Vecchia Tipografia Savio si alterneranno alla lettura ben 34 poeti presenti a pordenonelegge e altri che, da tutta Italia, saranno al festival proprio per partecipare alla festa: Antonio Turolo, Andrea Ponso, Davide Rondoni, Giovanni Turra, Stefano Raimondi, Sebastiano Gatto, Flavio Santi , Alessandro Canzian, Roberto Cescon, Dario De Nardin, Arnold De Vos, Maria Luigia Longo, Piero Simon Ostan, Federico Rossignoli, Marta Celio, Rossella Renzi, Silvia Salvagnini, Francesca Serragnoli, Mary Barbara Tolusso, Maria Luisa Vezzali, Massimo Gezzi, Laura Pugno, Guido Mazzoni, Massimo Rizzante, Giovanni Tuzet, Paolo Ruffilli, Fabio Pusterla, Bozidar Stanisic, Emanuele Trevi, Pierluigi Cappello, Franco Buffoni, Gabriele Frasca, Luigi Nacci, Antonio Riccardi, Lello Voce.

Ancora da segnalare le quattro esperienze artistiche femminili riunite nel percorso Tessere voci, rimare colori: Marta Mauro, Marina Giovannelli, Luisa Sparavier, tra lirica e colloquio quotidiano, tra memoria e speranza del futuro, intesseranno le loro voci intorno ai “colori di poesia” animati del patchwork di Pia Puonti. L’incontro, promosso a cura del Circolo Culturale Menocchio e coordinato da Rosanna Paroni Bertoja, si svolgerà sabato 18 settembre, alle 17, nel Ristorante Le Casette, dove verranno esposte alcune opere di Pia Puonti.

Info: www.pordenonelegge.it