Presentato il nuovo Festival della Canzone Friulana

Rassegne

Pradamano (UD) - Il 2010 sarà l’anno di rilancio del Festival della Canzone Friulana. Il 2 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine grandi artisti e nuovi talenti del panorama musicale friulano si esibiranno in marilenghe e daranno vita ad una vera e propria competizione canora. Lo hanno comunicato oggi gli organizzatori dell’importante kermesse, alla presenza delle Istituzioni intervenute alla conferenza stampa di presentazione, nella storica sede di Villa Giacomelli. La manifestazione sarà una vera e propria competizione canora di brani inediti, accompagnati da una prestigiosa formazione orchestrale e giudicati da una giuria che decreterà il brano vincitore. Al 1° classificato sarà assegnata la somma di 3000 euro, per la seconda e terza posizione in palio 2000 e 1000 euro rispettivamente. Ad aprire la conferenza stampa, presentata da Dario Zampa, il Vice Sindaco di Pradamano Enrico Mossenta ed il Sindaco di Manzano Lidia Driutti, rappresentanti dell’Aster Cultura - Noi Cultura, ente promotore dell’iniziativa. Il Vice Sindaco Mossenta ha ricordato come Pradamano sia stata città natale del Festival fin dal suo esordio, datato 18 luglio 1959 ed orgogliosamente sottolinea come l’impegno di tutti i Comuni coinvolti porterà nuova linfa vitale al calendario artistico di Noi Cultura. Il Sindaco Lidia Driutti, parlando a nome del comune capofila dell’Aster, augura al Festival di saper riaccendere il sentimento di appartenenza alla friulanità nelle genti di queste terre, auspica che l’evento porti linfa nuova ad una lingua che rappresenta l’identità del Friuli e sottolinea come i sette Comuni promotori si impegneranno in questo progetto. Beppino Govetto, Consigliere della Provincia di Udine, che sostiene il Festival attraverso l’Assessorato all’Istruzione, Cultura, Pari Opportunità e Identità, coinvolto fin dal primo giorno nel rilancio dell’evento, parla di un progetto ambizioso. Il Festival non vuole essere solo una vetrina per le vecchie glorie del panorama regionale, ha spiegato, ma attraverso il coinvolgimento di seri professionisti come il M° Valter Sivilotti che ne cura la direzione artistica, i fratelli Dario ed Ennio Zampa e Renato Pontoni, intende assicurare alla manifestazione alti livelli qualitativi, rappresentando ogni sfaccettatura della cultura friulana contemporanea. Il ritorno del Festival della Canzone Friulana è stato accolto con entusiasmo anche dalla Vice Presidente del Consiglio Regionale Annamaria Menosso, cui Pradamano ha dato i natali. Intervenendo in marilenghe, ha raccontato con emozione il ricordo degli anni passati in cui tutta Pradamano aspettava l’arrivo del Festival e partecipava con tutta la collettività all’organizzazione della manifestazione. Il rilancio del Festival – sostiene - contribuirà di certo a mantenere vivo il sentimento di unione, solidarietà ed appartenenza al territorio nelle nuove generazioni ed alla valorizzazione della lingua friulana come merita. A chiudere la serie di interventi istituzionali a sostegno del ritrovato Festival, Roberto Molinaro, assessore all’Istruzione, Formazione, Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia. Oggi è una bella giornata per il Friuli e per tutta la regione – esordisce in friulano - “grazie al rilancio di un Festival che valorizzerà la nostra cultura attraverso la musica, che a noi sta così a cuore. Il valore di questo rilancio è nell’aver unito insieme tante forze diverse, dalla Regione, alla Provincia, ai sette Comuni promotori, fino all’ARLeF con il suo importante ed autorevole contributo ed al Teatro Giovanni da Udine. Il significato di questa comunione di intenti sta nell’importanza del progetto: trasmettere la lingua e la cultura friulana ai giovani, mantenere vive le tradizioni popolari, raccontare il nostro Friuli. Il Festival della Canzone Friulana sarà un’occasione per sollecitare la creatività ed auspico diventi un appuntamento importante con la tradizione e con le nuove spinte culturali del nostro tempo. Nato a Pradamano nel 1959, con lo scopo di valorizzare i talenti musicali sul territorio regionale e la lingua friulana, il Festival cresce e si consolida all’interno dello splendido parco di Villa Giacomelli. Non a caso questa classica dimora del 1800 è stata scelta oggi come sede per l’importante battesimo. Un nuovo Festival oggi prende vita, traendo forza da solide radici storiche, ma guardando al presente e strizzando l’occhio al futuro: tanti sono gli artisti che oggi si esprimono in marilenghe e che, in questo Festival, troveranno doverosa collocazione. Nella giornata odierna è stato presentato il bando di partecipazione al Festival. Il M° Valter Sivilotti, in qualità di direttore artistico, ne ha illustrato i punti cardine. Il bando è scaricabile dal sito www.festivaldellacanzonefriulana.it; tutti gli autori interessati potranno presentare gratuitamente la propria domanda su apposito modulo. Sono ammesse esclusivamente canzoni inedite e mai eseguite in pubblico, con testo in lingua friulana. Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione scade il 31 maggio 2010. Il concorso, come illustrato dal M° Valter Sivilotti, prevede una prima fase di valutazione e sperimentazione dei brani e degli interpreti individuati di comune accordo, da realizzare in collaborazione con la Direzione Artistica del Festival, oltre che con i Comuni e le associazioni culturali a tal fine incaricate dall’Ente Organizzatore ed una serata finale, il 2 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, di esibizione con accompagnamento orchestrale e assegnazione dei premi ai brani primi tre classificati. Da oggi inoltre è attivo il nuovo ed inedito sito www.festivaldellacanzonefriulana.it, su cui leggere la storia integrale del Festival e scorrere le belle immagini tratte dall’archivio storico della Fam. Sincerotto, della Fam. Di Leno e del fotografo Tami. Info: Segreteria del Festival della Canzone Friulana Comune di Manzano - Ufficio Cultura e Turismo Tel: 0432 938376 info@festivaldellacanzonefriulana.it www.festivaldellacanzonefriulana.it