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In prima nazionale al Verdi di Gorizia lo spettacolo Gloriosa con Katia Ricciarelli

Foyer
[img_assist|nid=17353|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]GORIZIA - Gloriosa! di Peter Quilter è la vera storia di Florence Foster Jenkins, la peggiore cantante del mondo. Il testo racconta l’ultimo periodo della vita della signora Jenkins che, tra battute di spirito e affettuose stravaganze, e in compagnia di un piccolo, buffo e particolare gruppo di compagni, termina nell’apoteosi di un grande concerto alla Carnegie Hall, nella quale la signora corona il suo sogno di esibirsi in un concerto ufficiale in una vera e autorevole sala da concerto. Le fanno compagnia un simpatico e ironico attore, un’amica eccentrica e il suo adorabile cagnolino, un pianista giovane e riservato che si fa conquistare dalla signora, una cameriera messicana rumorosa e una spettatrice noiosa. Lo spettacolo, brillante e spiritoso, ha debuttato nell’agosto 2005 al Birmingham Repertory Theatre in Inghilterra. Ha battuto ogni record d’incassi di quel teatro. È stato candidato sia al Premio Theatregoers sia al Premio Laurence Olivier come Migliore nuova commedia. A farne rivivere il mito, tuttora in auge tra i melomani oltranzisti del kitsch, e a renderne insieme ironico omaggio è ora Katia Ricciarelli, affiancata da Elisabetta De Palo, Gianni Garko, Nicola Nicchi, Barbara Begala. Gloriosa!, diretto dal regista Enrico Maria Lamanna, segna un atteso evento per la Stagione Artistica del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia (diretta da Walter Mramor e realizzata dal Comune di Gorizia-Parco Culturale) che ospita giovedì 15 gennaio alle 20.45 il debutto nazionale del tour teatrale dello spettacolo che dopo Gorizia toccherà numerosi altri teatri italiani. Si tratta di un bel banco di prova per una stella di prima grandezza della musica, impegnata a stonare a comando per restituire ineffabili note straziate da colei che, malgrado l’evidente assenza di orecchio e senso del ritmo, divenne una celebrità, acclamata e amatissima e che ancora un mese prima della morte registrò il tutto esaurito alla Carnegie Hall tra applausi scroscianti e tonanti risate. Una cantante ricca di fascino che Quilter rende ancora più seducente suggerendo l’idea di una donna coraggiosa e determinata ad ottenere il massimo dalla sua vita, una donna che insegue i suoi sogni e ne affronta le conseguenze. Un’occasione per Katia Ricciarelli di mettere in luce quella parte del carattere che sicuramente divide con Florence Foster e che certo non le difetta: la determinazione e il coraggio. Un personaggio assurdo e affascinante, a suo modo una leggenda, assicura la stessa Ricciarelli. Imitarla non è facile. Florence è al di là di qualsiasi stonatura. Anche se sto provando a forzare la mia voce in acrobazie contronatura temo che non riuscirò mai a raggiungerla. Eppure, nonostante tutto, madame Jenkins ebbe successo. Come si spiega? Con la[img_assist|nid=17354|title=|desc=|link=none|align=right|width=623|height=640] determinazione cieca e sorda che l'accompagnò tutta la vita. Florence era convinta della sua grandezza, non ha mai immaginato, neanche per un attimo, che la sua voce non fosse quel suono celestiale che lei, e lei sola, assaporava nella sua testa. Suo padre, che invece la sentiva così com' era, tentò di dissuaderla da quella insana passione, minacciandola di tagliarle i viveri se si fosse esibita in pubblico. Ma lui morì presto e Florence, erede di una cospicua fortuna, non ebbe dubbi su come investirla. Insomma, si pagò il suo hobby. Finanziò di tasca sua concerti privati, prima in saloni d'alberghi, poi nei teatri. A darle manforte, il suo compagno, un attore inglese di scarso successo, e un pianista che, dopo lo spavento iniziale, si lasciò sedurre dalla singolare personalità di quella donna. Che del resto ebbe tra i suoi fans artisti veri, da Cole Porter a Enrico Carus: cara signorina Jenkins - si complimentò quest'ultimo dopo averla ascoltata -. Sono sicuro che in questa sala non si era mai udito nulla di simile. Lei naturalmente lo prese per un complimento e lo raccontò a tutti. Ma anche quando si usciva di metafora, e le critiche fioccavano pesanti, Florence non si dava pena: La gente può dire che non so cantare, ma nessuno potrà mai dire che non ho cantato. Stagione Teatrale 2008-2009   Giovedì 15 gennaio 2009, ore 20.45   Teatro Comunale Giuseppe Verdi, Corso Italia – GORIZIA   Gloriosa! di Peter Quilter   con Katia Ricciarelli   e con Elisabetta De Palo, Gianni Garko, Nicola Nicchi, Barbara Begala   Regia di Enrico Maria Lamanna   Katia Ricciarelli, affiancata dagli attori dello spettacolo, incontrerà la stampa mercoledì 14 gennaio alle 13.00 nella Sala del Ridotto del Teatro Verdi di Gorizia. Info: tel. 048133090 www.comune.gorizia.it/teatrogv