Quando un fossile diventa arte: dal Friuli una delle opere più originali della mostra Made Italy di Vienna

Cividale del Friuli (UD) - Una preziosa, grande lastra di reperti fossili, uscita dal laboratorio paleontologico della ditta Geoworld di Stefano Piccini, a Torreano di Cividale, è partita alla volta di Vienna e farà bella mostra di sé alla Galleria am Roten Hof, nel centro della capitale austriaca, nell'ambito dell'esposizione dedicata all'arte italiana Made in Italy, che sarà inaugurata il 30 ottobre alla presenza del direttore dell'Istituto Italiano di Cultura a Vienna.
All'origine dell'esposizione, un concorso destinato ad artisti italiani o residenti in Italia a cui si è voluta offrire l'opportunità di presentare le proprie opere in un ambito internazionale. Tra i partecipanti anche l'artista russo residente a Udine Vladislav Shabalin, che da un decennio collabora con il geologo e paleontologo Stefano Piccini. Nell'opera destinata all'esposizione viennese, dal titolo Home Page. Danza degli spiriti, Shabalin non si è limitato a intervenire con il restauro ma all'elemento naturale ha sovrapposto in maniera del tutto originale inserti in pietra da lui modellati. Queste "intrusioni", che per materiale e colore si fondono perfettamente con il contesto, generano tuttavia un effetto straniante rievocando esplicitamente la moderna tecnologia informatica.
Il reperto fossile, traccia di un passato lontano riemerso grazie alla passione e al lavoro del paleontologo, si offre così in maniera inedita allo sguardo e stimola nuove riflessioni sul processo evolutivo e sulla civiltà del presente, cui non è[img_assist|nid=10245|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] estranea l'apprensione per l'attuale condizione umana e per le continue violenze dell'uomo sull'ambiente. Alla mostra, che resterà aperta fino al 20 novembre, partecipano altri 13 artisti provenienti da altre regioni d'Italia (il più rappresentato è il Veneto, seguito da Lombardia, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia) con un totale di 25 opere che spaziano dalla pittura - in alcuni casi realizzata con tecniche innovative come l'injection painting - alla fotografia, alle immagini da video.