Quartetto Takács

Stagione Concertistica 2010-2011

Lunedì 17 gennaio 2011, ore 20.00

Il Quartetto Takács
Edward Dusinberre, violino
Károly Schranz, violino
Geraldine Walther, viola
András Fejér, violoncello

esegue

Joseph Haydn, Quartetto per archi in do maggiore Op. 74 No. 1
Allegro moderato
Andantino grazioso
Menuet. Allegro
Finale. Vivace

Bela Bartok, Quartetto per archi No. 3
Prima parte. Moderato
Seconda parte. Allegro
Ricapitolazione della prima parte. Moderato
Coda. Allegro molto

Bedrich Smetana, Quartetto per archi no. 1 in mi minore, «Aus meinem Leben»
Allegro vivo appassionato
Allegro moderato - A la Polka
Largo sostenuto
Vivace

Universalmente riconosciuto come uno dei migliori quartetti d'archi dei nostri tempi, il Quartetto Takács suona con tecnica superba e intensa immediatezza. La rivista Gramophone ha così commentato la loro ultima registrazione per Hyperion: «Il Takács ha la capacità di far credere all'ascoltatore che non esista altro modo in cui la musica possa andare e la forza di capovolgere il preconcetto che questa possa solo provenire dai grandi interpreti del passato». Il Quartetto Takács si esibisce in novanta concerti l'anno in tutto il mondo, dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda, Giappone e Sud Corea. Oltre ad essere il Quartetto Residente del South Bank Centre di Londra, il Quartetto Takács è anche Quartetto Residente del Festival di Aspen e della Music Academy of the West, Santa Barbara. Sin dal 1983 il Quartetto Takács è Quartetto Residente dell'Università del Colorado e nel 1988 è stato nominato Visiting Quartet della Guildhall School of Music di Londra. Le numerose registrazioni del Quartetto Takács per la Decca hanno vinto molti premi e comprendono gli ultimi Quartetti di Beethoven (Gramophone Award 2005, Japanese Record Academy Award 2005, BBC Music Magazine Disc of the Year 2005 e Classical Brit Award 2006); i Quartetti per archi op. 59 e 74 di Beethoven (Gramophone Award 2002, Japanese Record Academy Award 2003, Grammy Award 2003); i Quartetti op. 18 di Beethoven (Japanese Record Academy Award 2004, Gramophone Award 2004 per la sezione musica da camera) e i 6 Quartetti per archi di Bartók (Gramophone Award 1998), oltre ad aver inciso per la stessa etichetta opere di Haydn, Mozart, Brahms, Dvorák, Borodin, Schubert, Smetana e Chausson. Dal 2006 il Quartetto Takács incomincia a registrare per Hyperion e ha già in catalogo opere di Schubert, Brahms, Schumann e Haydn. Ai membri del Quartetto la Repubblica Ungherese ha assegnato la Croce di Cavaliere dell'Ordine di Merito.

Scheda Evento

Location:
Teatro La Fenice, Casmpo San Fantin, San Marco 1965 - VENEZIA