TRIESTE - E’
Tres Dias (
Before The Fall), dello spagnolo F. Javier Gutiérrez, il vincitore del Premio Asteroide che verrà è stato assegnato assegnato domenica 16 novembre, al miglior lungometraggio in Concorso. Lo ha deciso la Giuria di
science+fiction 07, presieduta dallo scrittore Lucius Shepard.
Con lui una Giuria d’eccezione, composta da grandi esperti e studiosi degli universi fantastici: lo scrittore Tommaso Pincio, lo storico del cinema Antonio Josè Navarro, Giovanni Mongini, ritenuto il maggiore esperto e collezionista di cinema di fantascienza in Italia, Ugo Malagutti, autore di fantascienza, editore e traduttore italiano, e il documentarista Alessandro Pinto.
A detta della Giuria,
per la sua analisi ricca di sfumature della morale umana nel contesto di condizioni estreme, il miglior lungometraggio in Concorso è Tres Dias
di Javier Gutierrez, a cui va il Premio Asteroide. La Giuria ha inoltre assegnato due Menzioni Speciali
al film russo Terra Nova
di Aleksandr Melnik, per la sua potente caratterizzazione, e alla pellicola scozzese The Dead
Outside
di Kerry Anne Mullaney, per l'idiosincratica rivisitazione del genere zombie movie. Nella sezione European Fantastic Short, la selezione di cortometraggi fantastici europei - in collaborazione con l’EFFFF - è stato premiato il cortometraggio Kingz diretto da Benni Diez e Mainko Spahic.
Il cortometraggio tedesco ha ricevuto la Nomination per il Miglior cortometraggio fantastico europeo, che gli permetterà di concorrere nel 2009 al Méliès d’Or della Federazione Europea dei festival di cinema fantastico (“EFFFF” - www.melies.org) -
per la padronanza dei mezzi tecnici e dei ritmi cinematografici in una ambientazione recitativa ad alto livello.Menzione speciale al cortometraggio, proveniente dalla Spagna,
Die Schneider Krankheit di Javier Chillon. La Giuria ha deciso di premiare con questa menzione il film spagnolo
per l'originalità e il rigore con cui è stata realizzata una storia di non comune impegno.
Si è conclusa così questa nona edizione di
science+fiction (il
Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste), ma l’iniziativa - realizzata e promossa dal centro ricerche La Cappella Underground - sta già scaldando i motori in vista della sua prossima stagione.
Intanto i primi dati di questa edizione mettono in luce un record di presenze, con un netto aumento del numero di spettatori della
kermesse: circa 11.000 presenze nell’arco della manifestazione, e il tutto esaurito negli spettacoli serali.