Stagione Teatrale 2010-2011
Dal 6 al 10 ottobre 2010, ore 20:30
domenica 10 ottobre solo alle ore 16:00
di Jonathan Bate
con Simon Callow
Scene e regia di Tom Cairns
Una produzione Howard Panter per l’Ambassador Theatre Group e l’Assembly Theatre con Marshall Cordell e Act Productions.
Riscoprire Shakespeare, ascoltare “davvero” le parole di Shakespeare, così come saranno risuonate per la prima volta in scena, attraverso il talento di Simon Callow, uno dei più ammirati attori britannici.
L’inaugurazione della Stagione 2010-2011 è forse la più originale nella storia del Teatro Stabile: affidata a un attore inglese, che reciterà in lingua originale Shakespeare – The Man from Stratford, una commedia inedita, diretta da Tom Cairns e scritta da Johnatan Bate, eminente studioso e autorevole biografo shakespeariano, che ha curato per la Royal Shakespeare Company l’edizione delle opere complete. Un’inaugurazione “fuori dai canoni” ma che lo Stabile ha voluto declinare in questi termini per ragioni molteplici. Innanzitutto il desiderio di aprire entrambi i cartelloni dedicati alla prosa con un grande omaggio alla figura dell’attore: Franco Branciaroli alla Sala Bartoli e sul palcoscenico del Politeama Rossetti lo straordinario Simon Callow. Poi il tributo al genio di Stratford on Avon, che fu drammaturgo e a propria volta attore. Infine l’intenzione di offrire al pubblico un’esperienza nuova: ascoltare la prosa in versione originale non deve spaventare (ci saranno comunque i sopratitoli) anzi, è un’opportunità per ampliare l’orizzonte della nostra passione per il teatro, per farci conoscere – oltre ai significati – anche la musicalità, le cadenze, i contrappunti, le armonie che un autore ha voluto infondere al proprio testo…
Simon Callow ci donerà tutto questo, protagonista di una serata memorabile. Il grande pubblico non farà fatica a riconoscerlo nei ruoli principali di tanti film di successo: Amadeus, Camera con vista, Quattro matrimoni e un funerale, Il fantasma dell’Opera, Shakespeare in love, Christmas Carol… Ma in Italia non si conoscono ancora “dal vivo” la sua intensità espressiva, il suo eclettismo, la forza drammatica e la capacità di trascolorare nell’ironia, la pulizia del suo gesto... Lo spettacolo che lo conduce a Trieste – sua prima e sola piazza italiana – e che prima figurerà in cartellone al Festival di Edinburgo, nasce sulla linea del suo successo mondiale, The Mystery of Charles Dickens, replicato dal West End a Broadway, dall’Australia al Canada. In The Man from Stratford ci restituirà il profilo di Shakespeare uomo e quello dell’artista, interpretando i brani più celebri della drammaturgia del Bardo, i suoi personaggi più amati, e dando voce ad altri ricordi, aneddoti, ritratti di grande suggestione.
